Monday, 5 October 2009

Quanto si vince (o si perde) al Win For Life?


Utilizzando il mio simulatore di Win For Life anche giocando qualche decina di migliaia di estrazioni normalmente il "denaro" vinto assomma a un po' più di un quarto del "denaro" giocato. Questa percentuale è più o meno coincidente con quanto riportato in questa intervista del sito Il Salvagente - dove il matematico Riccardo Bersani sostiene che mediamente per 100 € giocati se ne vincono 37,7. Questo articolo dal sito del Sole-24 Ore segnalato da un commentatore più sotto invece parla di una percentuale del 65% del montepremi restituita ai giocatori. In effetti esaminando i risultati delle estrazioni già effettuate sembra che sia così (anche se non è chiaro se il montepremi pubblicato da Sisal sia già quello decurtato delle quote erariali e di gestione).

Chi ha ragione? L'argomento sembra dibattuto.. Consideriamo che i ricavi delle vincite siano (non è proprio così, ma non cambia molto):

Win for Life (10/0 pt + numerone) = 960.000 €
10/0 pt = 10.000 €
9/1 pt = 100€
8/2 pt = 10€
7/3 pt = 2€

Non c'è differenza ai fini della presente discussione tra giocate da 1 o 2 €, le probabilità tra 10 e 0 pt 9 e 1 pt, etc., sono le stesse.

La probabilità di ottenere queste vincite è data dall'inverso delle combinazioni necessarie per avere la certezza di fare i punti necessari. La formula relativa è (k! (n -k)!) / (n!) dove n = 20 (i numeri in gioco) e k sono i punti da raggiungere (cfr. questa pagina della Sisal).

Win for Life (11 pt) = 960.000 € = prob . (1/3695120)
10 pt = 10.000 € = prob . (1/184756)
9 pt = 100€ = prob . (1/1848)
8 pt = 10€ = prob . (1/91)
7 pt = 2€= prob . (1/13)

Per avere gli euro ricavati (a lungo andare) per 1 euro giocato, sulle singole vincite moltiplichiamo la vincita per la probabilità, e poi facciamo la sommatoria, ottenendo...

Win for Life (11 pt) = 960.000 € = prob . (1/3695120) = 0,259802117 €
10 pt = 10.000 € = prob . (1/184756) = 0,054125441 €
9 pt = 100€ = prob . (1/1848) = 0,054112554 €
8 pt = 10€ = prob . (1/91) = 0,10989011 €
7 pt = 2€= prob . (1/13) = 0,153846154 €

Somma delle 'speranze' di vincita = 0,631776376 €

Sembrebbe che il Sole 24 ore abbia ragione. Attenzione però che la 'speranza' di vincita del primo premio è molto elevata rispetto alle altre, mentre la probabilità di vincità è molto, molto più bassa delle probabilità degli altri premi. In altre parole a meno di non effettuare un numero enorme di giocate, irrealistico anche per i giocatori più irresponsabili, la probabilità di vincere il Win for Life e 'alzare la media' rimarrà molto bassa, quasi irrisoria.

Dunque, per descrivere meglio le possibilità di recupero del denaro giocato da parte di un medio giocatore che punta cifre realistiche o che gioca per lassi di tempo non geologici è più che sensato non considerare il primo premio a bassa probabilità.

Somma delle 'speranze' di vincita = 0,631776376 € - 0,259802117 € = 0,371874259 €

Ovvero quanto menzionato dal matematico intervistato da Il Salvagente, e quanto è 'toccabile con mano' usando il mio innocuo programmino di simulazione. A lungo andare si riprende circa il 37% del denaro giocato. A lunghissimo andare (o prima, se si è estremamente fortunati) si imbrocca il primo premio e la media sale al 63%. Ma la stragrande maggioranza dei giocatori rimarrà meglio descritta dalla prima percentuale, e continuerà a giocare sia per la speranza del primo premio, sia per la frequenza dei tantissimi 7/3 punti da 2€ scarsi che spesso non copriranno nemmeno la giocata effettuata.

Se interessa qui c'è un foglio Excel (Office 97 e successivi) con i conti che ho fatto...




Sunday, 4 October 2009

Vox Clamantis in Cascinis

Sono già 2 o 3 volte che passando in bici di domenica alle Cascine a Firenze, nel prato dove di solito si tengono le "fiestas" dei peruviani, vedo all'opera dei predicatori particolarmente agguerriti e che predicano in castigliano.

Presumo siano protestanti: dall'aspetto sembrano peruviani o comunque sudamericani anche loro.

Ai fracassoni scolantisi ettolitri di pessima birra sta decisamente bene.

L'ultima volta che avevo visto una scena simile - impagabile - è stato a Barcellona, dalle parti della c.d. Rambla triste, in una piazzetta frequentata in pieno giorno da una quantità incredibile di extracomunitarias, dall'aspetto diciamo così, un po' provocante, e subito intristitesi.

The Serenity Prayer

Ho sempre trovato insipide, se non addirittura imbarazzanti, la stragrande maggioranza delle preghiere contemporanee. Per non parlare poi dei canti (diciamo meglio, canzonette) religiosi con cui sono cresciuto. Una rimarchevole eccezione è la "Serenity Prayer", scritta quasi sicuramente dal teologo protestante Reinhold Niebhur negli anni '40 del secolo scorso. Non è un caso che questa preghiera sia stata falsamente attribuita a San Francesco d'Assisi. Il respiro, la semplicità e la sincerità del testo possono farlo pensare. Questa è la versione originale in inglese più nota, presa da wikiquote:

God, give us grace to accept with serenity
the things that cannot be changed,
courage to change the things
which should be changed,
and the wisdom to distinguish
the one from the other.

Living one day at a time,
Enjoying one moment at a time,
Accepting hardship as a pathway to peace,
Taking, as Jesus did,
This sinful world as it is,
Not as I would have it,
Trusting that You will make all things right,
If I surrender to Your will,
So that I may be reasonably happy in this life,
And supremely happy with You forever in the next.
Amen.

Oggi 4 Ottobre è la festa di San Francesco d'Assisi. Patrono d'Italia. In casa c'è chi ha telefonato a un vecchio (anche in senso anagrafico) amico di famiglia che vive in Sicilia per fare gli auguri di buon onomastico alla moglie, che di nome fa Francesca. La signora, ultraottantenne, in realtà è venuta a mancare qualche settimana fa - e qui non si sapeva ancora nulla. L'amico di famiglia ora vive con una badante.

Ho cercato una traduzione italiana della preghiera di Niebhur su Internet, ma non ho trovato nulla che mi soddisfacesse. Così ho provato a ritradurre io la versione riportata sopra.

Dio concedi a noi la grazia di accettare con serenità
le cose che non possono essere cambiate,
il coraggio di cambiare le cose che devono essere cambiate,
e la saggezza per distinguere le une dalle altre.

Vivere un giorno alla volta,
vivere con gioia un momento alla volta,
accettare le avversità come il sentiero verso la pace,
prendere, come ha fatto Gesù,
questo mondo peccatore così quale è,
non come io vorrei che fosse,
confidando che Tu, o Signore, ordinerai tutte le cose,
se mi sottometterò alla Tua volontà,
e così sarò ragionevolmente felice in questa vita,
e sommamente felice per sempre nella prossima,
in Tua compagnia.
Amen.

Saturday, 3 October 2009

Simulatore Win 4 Life - Vinci la Vita

Da qualche giorno in Italia è partito un nuovo gioco d'azzardo, il Win For Life - Vinci la Vita : molti miei conoscenti non parlano d'altro, in treno o in autobus non si parla d'altro. E non ci si limita a parlare, il gioco ha avuto subito un successo straordinario. Io stesso, che non ho avuto praticamente mai alcun interesse per il gioco d'azzardo, ci ho già speso circa 8 euro, ricavandone la bellezza di ..zero euro. Il Win for Life è un gioco geniale, per chi lo organizza: potrà forse ripianare l'intero debito pubblico italiano. Le regole sono di comprensione non molto immediata; le probabilità di effettuare una vincita sono effettivamente molto alte (1 su 6), però si tratta di vincite che - di gran lunga - sono inferiori alla cifra puntata. Il banco vince sempre, si sa, ma questa volta sembra (e sottolineo sembra) che non sia esattamente così stavolta. Questo fatto, combinato con la presenza di più estrazioni, con verifica quasi immediata, durante la stessa giornata, unito alla furbissima trovata del premio più alto che 'sistema per la vita' da al gioco un potenziale di assuefazione altissimo. Certo, davvero quel che ci vuole in tempi di disoccupazione, per usare un eufemismo, incipiente.

Beh, questo post per annunciare che questo pomeriggio, per fare penitenza dei summenzionati 8 euro, ho scritto un piccolo simulatore di Win For Life, che gira su Windows. La relativa homepage è http://www.delenda.net/simulatorewin4life/ oppure si può scaricare il software (11k zippati, richiede .NET 2.0) qui. Non solo si possono imparare finalmente le regole, ma è possibile anche spendere fino a 20.0000 euro virtuali con un semplice click e rendersi conto di quanto si guadagna realmente in media...

Tuesday, 29 September 2009

Sul caso Polanski...


Una breve riflessione sul caso Polanski.

Mi vengono in mente i casi di...

Jerry Lee Lewis, che come noto, sposò la figlia tredicenne di un cugino, e ne ebbe due figli. Quando la cosa si venne a sapere, la sua carriera fu distrutta (curiosamente per quanto ne so il matrimonio era legale e rimase valido fino al divorzio, diversi anni dopo)

Gary Glitter, accusato a più riprese e in paesi diversi di detenzione di materiale pedopornografico e di rapporti con prostitute di 12-13 anni. Carcere e disprezzo mediatico generale.

Pete Townshend, accusato quasi sicuramente ingiustamente di aver detenuto materiale pedopornografico. Fino a quando non è stato scagionato ha passato momenti mediaticamente (oltre che legalmente) pessimi.

Polanski, a leggere un qualsiasi giornale, sembra praticamente essere lui la vittima.

Il Pianista è un bel film, nel suo genere uno dei migliori, ma che garantisse l'immunità..


Monday, 21 September 2009

How to change the keyboard layout on the login screen in Windows (Can't enter my windows password anymore)


Windows with a "domain" login screen. You get back to your desk and you can't access your PC anymore. You try and retry, check the CAPS lock, nothing. You remember that you have multiple keymaps installed, even for languages using non-latin alphabets. You try to type in the 'clear' username textbox... Literally, Greek appears.

The Greek keymap was enabled by mistake: you are entering the wrong password, in greek script to add insult to injury. Well, you just have to press the [Options >>] button. The familiar icon with the language digramm appears. You click it, hopefully, but nothing happens. There has to be a way to change the keyboard layout here... F1 ? Leave the mouse arrow on the icon ? Nothing, not even a balloon popup telling that something is possibly wrong, as happens with the caps lock issue.

Well, you have to remember to use ALT + LEFT SHIFT to cycle through keyboard layouts. But you have to remember it, if you ever had known that in the first place. What a major user interface blunder. Today it took me three or four minutes to figure this out, but I have access to many computers, but think about a lone translator or tech writer stranded with only his notebook...

Oh, I reckon Vista/W7/2008 login screens have remedied this inconvenience. Too bad I don't use 'em on a daily basis...

Sunday, 20 September 2009

Glissentar



Ieri sono stato a sentire il chitarrista Rocco Zifarelli (in un trio jazz insieme a Francis Lassus e a Linley Marthe, un bassista assolutamente stupefacente).

Tutti molto bravi, ma la cosa che mi ha incuriosito di più è uno degli strumenti usati da Zifarelli. Si tratta della Godin A-11 Glissentar. In pratica è una chitarra acustica amplificata ed equalizzata fretless, a ..11 corde.

Al Mi basso è assegnata una sola corda, le restanti 10 sono organizzate a coppie, come su una normale chitarra a 12 corde o un mandolino. L'accordatura di base è quella standard EADGBE. La mancanza dei tasti consente effetti particolari di vibrato, glissato e l'utilizzo dei quarti di tono.

Accordatura a parte, la Glissentar è ispirata all'Oud - uno strumento mediorentale antenato del liuto, anch'esso con 11 corde e privo di tasti.

Il suono che Zifarelli tira fuori dall'A-11 è davvero unico. Ci sono molti video in giro della chitarra, quello che ho scelto è un pezzo più convenzionale, altri che ho ascoltato sono forse più interessanti.