Sunday, 12 April 2009

La storia di Firenze verrà riscritta...


Per anni ci hanno sempre raccontato che non era altro che una ghiacciaia dalla foggia particolare costruita per la fattoria modello del Granduca. Qualcuno forse vi avrà visto un riferimento nemmeno troppo sottile a certe frequentazioni cui i Lorena non erano del tutto estranei (da monarchi illuminati quali erano).

Il recente restauro della Piramide delle Cascine (cliccare la foto sopra per ingrandirla) però fa strappare alle ingiurie dei secoli (ma che dico dei secoli: dei millenni) simboli forse mai visti sin dalla fine dell'Antico Regno. Da notare il fregio sulla porta, da notare i geroglifici sui lati della Piramide.

E' evidente: ben prima dei Romani, ben prima degli Etruschi sulle rive  dell'Arno sorgeva certamente una necropoli egizia!

Friday, 10 April 2009

How to solve 'CLED error SRV #001'

Sometimes people using Cubase or VSTs by Arturia encounter a 'CLED error' message upon restarting their systems. This is actually an error caused by a dongle emulation software (read, a software crack) made by a (I believe now  defunct) group called H20 written to circumvent the sophisticated Syncrosoft dongle copy protection system. 
One way to avoid the error is to remove CLED.EXE from the registry startup entries. CLED.EXE is a tray application talking to a syncrosoft dongle emulation device living usually in the system peripherals tree. In case of partial deinstalls, double installs, or other problems CLED.EXE has trouble talking to the device. Of course removing CLED and/or the device removes the software crack, as a side effect.
For those wanting to indulge in using slightly old, often partially working cracked music software, merely for research purposes and in anticipation of actually buying the real thing (it's not hypocrisy: there are NO working cracks for the latest releases of Cubase and some Arturia softsynths, for real purposes one has to buy the real thing) here's a simple guideline to actually solve the CLED error problem.

- first of all deinstall everything, the syncrosoft software, the cled.exe
entries, the emulation device, cled.exe itself.
- purge the registry of every entry (even registrations CLSID trees) referring to syncrosoft
- delete cled.sys in \windows\system32\drivers
- delete the syncrosoft dlls (synsoacc*  etc)  from \windows\system2
- find a recent release of the True Emu Syncrosoft Driver 5.01 and install it
- reinstall the original software: it should reinstall the Syncrosoft software 
and found the emulation device already installed.

That's it: it's only a rough guideline, of course you have to know what you're doing (don't try it if you don't, you risk to blow up your entire system) and it's not guaranteed to work anyway. Better of other solutions you may find online, though...

Unnè più schifato...



A metà Aprile 2009 l'umore di Domenici sembra decisamente migliorato, visto che si candida per le europee...  Per fortuna che alle amministrative voto in un modo, alle politiche e alle europee spesso in un altro, mah!

Wednesday, 1 April 2009

Anti-Catholic propaganda geniuses - an update

Thanks to an anonymous comment to my earlier post I am able to show the original photo whence the 'young Ratzinger nazi salute' was taken. It's quite clearly an image from the ordination of Joseph Ratzinger and his older brother: the two are about to lay on the floor, it's a part the ordination ritual.

Saturday, 28 March 2009

Silvio Renzi non è il mio sindaco


Qui a Firenze sembra sia appena partita una campagna virale a sfavore dell'insopportabile Matteo Renzi, candidato sindaco alle prossime amministrative per il PD. Sì certo, si chiama Matteo, e non Silvio, ma è un piccolo colpo di genio, vista la sostanza tutta mediatica del personaggio. Speriamo sia un'attacco da sinistra (o dall'estrema destra) e non dal centrodestra (o anche un'elaborata mossa a favore chi sa).

Thursday, 26 March 2009

Fancazzbook


Mi permetto di segnalare http://www.fancazzbook.com - un sito che in poche righe riassume magistralmente (anche) il mio pensiero riguardo all'ultimo fenomeno Webduezero pompato dai media...

Sunday, 15 March 2009

Giornata stanca ad Amburgo

Ieri sul sito del settimanale tedesco Spiegel è apparso questo articolo . La 'notizia' si configura come l'ennesimo contributo a dipingere Benedetto XVI come un ex nazista. Naturalmente non siamo ai livelli descritti nel post precedente di questo blogghetto, ma c'è da riflettere sulla sostanza della notizia, che in breve si riduce al fatto che più di dieci anni fa il segretario di Ratzinger, ancora solo cardinale aveva acconsentito alla riproduzione di un articolo del futuro Papa relativo alla rivoluzione del 1848 su una rivista di un editore di destrache ha anche pubblicato articoli a difesa di discutibili personaggi che si occupano di Olocausto, a diversi anni di distanza.  Mi aspetto di vedere tra poco criticato, che so,  David Grossmann, i cui libri sono pubblicati da Mondadori, che come tutti sanno fino a qualche tempo fa pubblicava David Irving...

Questa è la mia traduzione dell'articoletto per chi interessa...

Pubblicazione scandalosa


Ratzinger ha autorizzato la pubblicazione di un testo per un libro di estrema destra.


Un leader della Chiesa in dubbie compagnie: secondo informazioni ricevute da Spiegel nel 1998 in un libro di un editore austriaco di estrema dx è uscita la ristampa di un saggio di Joseph Ratzinger (allora cardinale). La pubblicazione fu autorizzata dal suo segretario.


Amburgo. Poche settimane fa il verde Karl Oellinger, deputato al parlamento austriaco,

aveva sostenuto che la  posizione di Benedetto XVI nel dibatto sulla SSPX avrebbe dovuto essere rivalutata alla luce della discussa pubblicazione.

Un portavoce della arcidiocesi di Vienna aveva però respinto le accuse.
L'editore della pubblicazione di estrema destra "Aula" non avrebbe, così sostiene la agenzia di stampa cattolica Kathpress, "chiesto l'autorizzazione di poter riprodurre il suo articolo"

La corrispondenza in mano allo Spiegel tra l'allora redattore di 'Aula'  Gerhoch Reisegger ed il Vaticano dimostra il contrario.

Con una missiva del 30/9/97 il segretario di Ratzinger Clemens diede luce verde per la pubblicazione del saggio di Ratzinger "nel mensile Aula". Il testo uscì nella raccolta in volume del 1998 "1848 - Eredità e Impegni" che è stato pubblicato da due noti estremisti di destra.

Già  il nome della casa editrice di Graz avrebbe dovuto mettere in allarme il Vaticano. "Die Aula" aveva già guadagnato le prime pagine dei giornali tre anni prima in Austria.
L'editore Herwig Nachtmann aveva preso le difese del negatore dell'Olocausto 
Walter Lüftl.

Nel suo articolo "le leggi di natura valgono per i nazisti e gli antifascisti" il direttore di 'Aula' aveva lodato il rapporto del 1992 "Olocausto: Convizioni e e Fatti" come pietra miliare sulla via verso la verità"

Perfino il FPÖ di Haider , per cui 'Aula' aveva fino ad allora fatto da organo di partito, si distanziò allora da rivista ed editore.