<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771</id><updated>2012-01-30T01:24:17.667+01:00</updated><title type='text'>delenda.net - ephemeris</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>312</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-2763858041772784665</id><published>2012-01-29T23:12:00.000+01:00</published><updated>2012-01-29T23:12:32.587+01:00</updated><title type='text'>Tutto sommato, Windows...</title><content type='html'>Sono in procinto di dare il benservito a un paio di server tirati su qualche anno fa. La maggior parte delle applicazioni che vi girano, sono state già migrate, più o meno bene, su una nuova piattaforma più aggiornata. Rimangono due applicazioni scritte in php 4, una che utilizza mysql, necessariamente la versione 3.23. L'altra, probabilmente per qualche strano vezzo del programmatore, sparito dalle scene da anni, utilizza un database Sql Server. Entrambe le applicazioni (per uso interno) girano su Apache 2.0/Linux.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I nuovi server, gestiti da altri e divisi rigidamente tra server Windows e server Linux non supportano le due applicazioni. Come minimo sarebbe necessario aggiornarle, modificarle per cambiare database, e/o release di php/mysql, e ritestarle. Roba che può richiedere giornate di lavoro, improponibile. L'unica soluzione che mi viene in mente è virtualizzare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non posso pare un P2V del vecchio server, che in realtà è un gruppo di server in cluster. Posso però creare una nuova macchina virtuale, metterci apache 2.0, php 4, mysql 3 e usare un sql server già presente sulla rete per gestire il database della seconda applicazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parto da una CentOS 6 minimal install, per poi ricompilare dai sorgenti i vari pacchetti come era stato fatto del resto nell'installazione originale. Partire con un kernel e un s.o. aggiornato è importante per la sicurezza, se partissi con una vecchia CentOS poi dovrei comunque aggiornarla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'installazione di base della macchina virtuale con Vmware va liscia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mysql 3 non è più disponibile, ne in sorgente, ne in binario, sul sito ufficiale (mysql.com). Trovo però dei sorgenti su openlogi.com. Unzippo, ./configure... errori su errori. Mancano in realtà diverse librerie, che installo con yum. Il configure supera gli errori giù visti, poi si blocca indicando che gcc non è quello giusto. Cerco su google, problema già noto, però devo cambiare gcc. Sarà sensato forzare un vecchio compilatore? Meglio provare un installazione binaria. Il repository yum di CentOS ha solo mysql 5. Provo i binari di openlogic. Le istruzioni di installazione sono errate, comunque poi lo script safe_mysqld non riesce a far partire mysqld. Trovo dei vecchi rpm mysql-server. Anche per le relative dipendenze il repository centos non è di aiuto. Ma riesco a trovare ancora dei vecchi rpm che girano.&lt;br /&gt;Alla fine della fiera riesco a far girare mysql, cancellando alcune righe che fanno 'nice' sul processo mysqld da safe_mysqld, combinando i file delle due release binarie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scarico apache 2.0, che tutto sommato da relativametne pochi problemi. Anche in questo caso devo scaricare vecchie librerie, in alcuni casi sotto forma di pacchetti di compatibilità per l'attuale versione di CentOS.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguada php trovo con relativa facilità i sorgenti della versione usata sul vecchio server, la 4.4.6. Però ricordo che la seconda applicazione usa un database Sql Server. Questo, anche se ovviamente l'inesistente documentazione della vecchia applicazione non lo dice, richiede anche la libreria freeTDS. In pratica un driver open source per Sql Server sotto linux. Su freeTDS.org sembra esserci solo l'ultimissima release, di molto succesiva all'applicazione, scritta nel 2005 o 2006.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proviamo incrociando le dita. Non ho mai installato freeTDS. Trovo un&lt;a href="http://www.linuxjournal.com/article/6636"&gt; articolo su linuxjournal&lt;/a&gt; sulle opzioni di configurazione. Del 2003, 9 anni fa. Un'altra opzione la trovo sulla documentazione del package mssql sul sito ufficiale php. Per convincere lo script ./configure ad arrivare in fondo devo scaricare qualche altro pacchetto tramite yum, tra cui unixODBC.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Passo a configurare la compilazione di php. L'opzione with-mssql richiede la cartella di installazione di freetds, ma non funziona, anche seguendo le istruzioni. Eppure freetds, usando l'utility tsql, funziona. Su google trovo un messaggio in un forum che dice come le ultime release di freetds non installino più alcuni file controllati dal configure del php. Provo a rimediare seguendo le indicazioni del post, ma continua a non funzionare. Esaminando meglio lo script capisco che due file .h di freetds (o era unixODBC) devono essere copiati in /usr/include e a quel punto il configure arriva in porto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In realtà il phpinfo() del vecchio server è piuttosto ricco: gd, mcrypt, iconv, mime_magic, pcre, imap, openssl. Riesco a trovare le librerie giuste per compilare tutto, a parte imap e openssl. Pare che ci sia la soluzione anche per l'ultimo errore, ma non credo che le due applicazioni usino imap.. Si sta facendo un po' tardi, del resto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il server è pronto: non rimane che spostare il&amp;nbsp; database mysql (quello sql server si ripristina in un attimo). Uhm, lo script mysqldump da errore. Faccio, anche se non è molto ortodosso, un backup binario direttametne delle tabelle mysql 3.23 e riesco a ripristinare il database. Ancora un'oretta per capire come sono state installate e configurate le due applicazioni per replicare sulla nuova VM.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Evviva, funziona tutto. Provo a riavviare il server. Riparte tutto, &lt;i&gt;a parte mysqld.&lt;/i&gt; Lo script di avvio funziona tranquillamente da shell, ma non da init.d o da rc.local. Dopo un (bel) po' di tempo giocando con le opzioni di loggin noto un errore &lt;strong&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Can't create interrupt-thread (error 13, errno: 13). &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Un altro post su un forum (non è che posso mettermi a fare il debug di mysqld, specie alle sei del pomeriggio) mi parla di un problema con selinux. Bingo, aggiungo un setenforce 0 a rc.local e funziona tutto.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Whew. Applicazioni spostate. Ho una history di uh.. &lt;i&gt;seicento&lt;/i&gt; righe ed è passata in pratica una giornata di lavoro. I love Linux...&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-2763858041772784665?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/2763858041772784665/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2012/01/tutto-sommato-windows.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/2763858041772784665'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/2763858041772784665'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2012/01/tutto-sommato-windows.html' title='Tutto sommato, Windows...'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-2449069249593426736</id><published>2012-01-29T22:23:00.002+01:00</published><updated>2012-01-29T22:23:36.248+01:00</updated><title type='text'>A la Repubblica non capiscono una mazza...</title><content type='html'>&lt;a class="moz-txt-link-freetext" href="http://trovacinema.repubblica.it/multimedia/curiosita/dopo-30-anni-tornano-i-monty-python-con-un-film-farsa/31346464/1/1"&gt;http://trovacinema.repubblica.it/multimedia/curiosita/dopo-30-anni-tornano-i-monty-python-con-un-film-farsa/31346464/1/1&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aarrrgh.... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a class="moz-txt-link-freetext" href="http://www.nme.com/filmandtv/news/monty-python-stars-reunite-for-new-movie/258392"&gt;http://www.nme.com/filmandtv/news/monty-python-stars-reunite-for-new-movie/258392&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah, vabbe.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-2449069249593426736?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/2449069249593426736/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2012/01/la-repubblica-non-capiscono-una-mazza.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/2449069249593426736'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/2449069249593426736'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2012/01/la-repubblica-non-capiscono-una-mazza.html' title='A la Repubblica non capiscono una mazza...'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-2405421174334418441</id><published>2011-12-31T19:53:00.002+01:00</published><updated>2011-12-31T20:39:25.971+01:00</updated><title type='text'>Dal Big Bang al grande botto..</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.delenda.net/images/biggun.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="262" src="http://www.delenda.net/images/biggun.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Per Matteo Renzi - non solo per lui ovviamente - è stato un anno strano. Da mesi e mesi, prevedendo la fine (prossima, ma più volte rimandata) di Berlusconi stava cercando l'occasione giusta per il salto di qualità a livello nazionale. L'ultimo 'Big Bang' alla Leopolda era propedeutico a una discesa in campo imminente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mario Monti ha rovinato tutto. Durerà fino al 2013, per Renzi una finestra temporale difficile, con i suoi non pochi avversari all'interno del PD che non si dimenticheranno (probabilmente) le frecciate del 2011. Sia come sia, il palcoscenico della politica nazionale per ora è off-limits. Ci saranno probabilmente iniziative nuove dalla metà del 2012, per ora il sindaco di Firenze si limita a fare il sindaco. Ovviamente a modo suo: pare che non abbia presenziato a circa la metà delle sedute del consiglio comunale di Firenze. Però ieri si chiedeva - su Facebook - qual'era stato (aperte virgolette) &lt;i&gt;"l'avvenimento amministrativo top"&amp;nbsp;&lt;/i&gt; (chiuse virgolette) del 2011. Pedonalizzazione o piano a volumi zero? Arduo dilemma. E che linguaggio da promoter, ormai vagamente &lt;i&gt;vintage&lt;/i&gt;&amp;nbsp;agli albori della Terza Repubblica. C'è da sperare solo che le &lt;i&gt;promesse&lt;/i&gt;&amp;nbsp;del 2011, tramvia e stadio soprattutto, siano davvero realizzate, e in tempi ragionevoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il momento, Renzi ogni tanto non resiste a far parlare di se in qualche modo. Appartiene a quel genere di persona che se non apre la bocca ogni tanto, ha il terrore di scomparire. Nei giorni scorsi molti comuni italiani, pare circa 2000, hanno vietato i botti di Capodanno. In Toscana, anche i comuni di Siena e Prato. Ieri invece - su facebook - Renzi scriveva:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #222222; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 13px; text-align: left;"&gt;Sui botti dell'ultimo dell'anno. Siamo seri! Un'ordinanza del sindaco&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #222222; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 13px; text-align: left;"&gt;non ha alcun risvolto concreto. In un Paese che non riesce a combattere&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #222222; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 13px; text-align: left;"&gt;l'evasione fiscale secondo voi possiamo fare un'azione penale per chi&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #222222; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 13px; text-align: left;"&gt;accende un petardo a San Silvestro? Questi non sono temi da ordinanze!&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #222222; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 13px; text-align: left;"&gt;Facciamo invece un appello alla responsabilità dei cittadini e al&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #222222; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 13px; text-align: left;"&gt;rispetto degli animali (e anche degli umani, se permettete). Vale per i&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #222222; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 13px; text-align: left;"&gt;&lt;i&gt;botti illegali, vale per le bottiglie di vetro, vale per tutto.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Il riferimento all'evasione fiscale è un piccolo, grande omaggio all'anfitrione di Arcore. Solo il grande Nonno Venditore si sarebbe potuto esprimere meglio. In questo momento c'è &lt;i&gt;proprio&lt;/i&gt;&amp;nbsp;da mostrare che, ahimé, non si può far nulla contro l'evasione, che governare gli italiani non è impossibile, è inutile, eccetera. Ma forse esagero: se a fare dichiarazioni contro i botti fossero stati Cenni o il sindaco di Siena, probabilmente, tanto per &amp;nbsp;fare un po' di rumore, Renzi - su facebook - avrebbe scritto qualcosa su questa falsariga:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #222222; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 13px;"&gt;"Nella città dove è appena stato inaugurato il nuovo Parco della Musica,&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #222222; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 13px;"&gt;nella città dove domani sera suoneranno grazie agli eventi&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #222222; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 13px;"&gt;organizzati dal comune artisti top come Caparezza, perché rovinare tutto&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #222222; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 13px;"&gt;con i petardi? Firenze, città all'avanguardia, la città del piano&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #222222; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 13px;"&gt;strutturale a volumi zero, diventa da oggi la città anche a zero botti.&amp;nbsp;Perché una citta più vivibile è anche una città più silenziosa.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #222222; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 13px;"&gt;Per questo ho firmato l'ordinanza che vieta l'uso dei fuochi d'artificio&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #222222; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 13px;"&gt;&lt;i&gt;su tutto il territorio comunale"&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #222222; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 13px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;C'é solo da sperare che tra poche ore nessuno si faccia male con i botti, a Firenze.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-2405421174334418441?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/2405421174334418441/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/12/dal-big-bang-al-grande-botto.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/2405421174334418441'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/2405421174334418441'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/12/dal-big-bang-al-grande-botto.html' title='Dal Big Bang al grande botto..'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-3273739652272708767</id><published>2011-12-26T10:31:00.001+01:00</published><updated>2011-12-26T20:26:24.169+01:00</updated><title type='text'>Giorgio Bocca  1920-2011</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.delenda.net/images/bocca.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://www.delenda.net/images/bocca.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;E' morto Giorgio Bocca. Per ora sui giornali i commenti sulla fine del grande giornalista sono unanimi almeno nel sottolineare l'ampiezza della carriera del vecchio piemontese. Ha avuto sicuramente il privilegio e il merito di aver trascorso una vita lunga e attiva fin quasi alla fine (l'ultimo suo articolo è del 28 novembre). Quelli della sua generazione hanno avuto la fortuna e la disgrazia di vivere in pieno stravolgimenti che - forse - saranno irripetibili nei prossimi due o tre secoli. Non so se la sua, come scrivono i colleghi de la Repubblica o del Corriere, sia stata sempre una carriera 'al servizio della verità'. Però Bocca sembrava sempre scrivere ciò che riteneva fosse giusto, anche in momenti in cui gli sarebbe stato più comodo scrivere altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sui giornali, nessuno o quasi ha menzionato i suoi trascorsi giovanili nel GUF e nella RSI - anche meno incisivi di quelli di tanti altri personaggi (Scalfari e Dario Fo, per fare un esempio). Per una volta, una dimostrazione di misura. Ovviamente non così è successo nella sezione commenti dei siti di informazione, nei forum e su Usenet. Questa estate per caso (ho trovato il tascabile a pochi soldi al supermercato) ho letto la sua autobiografia apparsa quasi 20 anni fa, il Provinciale. A proposito delle 'esercitazioni di memoria' di certuni, ne riporto l'inizio di un capitolo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La notte era tiepida, il profumo degli eucalipti dava un po’ di  capogiro, nella luce dei fari del taxi, guardavo la terra promessa. Ci  fermammo a far benzina, la pompa era primitiva, un pilastrino, come  nelle terre di frontiera, e stava sotto un grande cartellone in cui si  vedeva Sansone sollevare la mascella d’asino per far strage dei  Filistei. Si era nel 1956 ed era la mia prima volta in Israele, un  viaggio per le memorie e le grandi favole dell’Antico e del Nuovo  Testamento. Noi del vecchio mondo siamo abituati a vederlo, a sentirlo  il mondo attraverso la storia e la letteratura, attraverso &lt;br /&gt;la mitologia e le religioni, i viaggi nei paesi senza storia per noi  sono come viaggi lunari. Pieno che fosse di cose vere o false, di storia  o di leggenda, quel viaggio per le memorie era stupendo: mi indicavano  un albero nel Negev ed era il tamerisco di Abramo, vicino a Eilat in una  gola selvaggia prendevo fra le dita i resti di fusione delle miniere di  re Salomone, camminavo per i campi bruciati di Sodoma e Gomorra, mi  sedevo sotto gli ulivi dell’orto di Getsemani, salivo al Golgota, mi  fermavo nella sala dell’ultima cena e i problemi politici e militari di  Israele, le sue grandi anomalie si appannavano in quei miei sentimenti e  commozioni di provinciale che ritrovava le Vie Crucis delle sue povere  chiese alpine, i &lt;br /&gt;palmizi, i turbanti, i cammelli arrivati con la fede nelle nostre valli.  Israele &lt;br /&gt;era appena uscita dalle battaglie furibonde per la fondazione, sulla  strada fra Tel Aviv e Gerusalemme si vedevano ancora carcasse di  autoblindo, di camion e il nostro modo di viaggiare in taxi come su un  autobus, i primi sei della coda che salgono sullo stesso taxi senza  conoscersi, sembrava un viaggiar militare, di reclute che raggiungono i  reparti. Nei campi della Giudea c’erano le trincee come sul Pasubio o  sull’altipiano di Asiago, nella striscia di Gaza i campi profughi  mescolavano il loro odio all’odore acre del latte in polvere e della  farina di pesce che marcivano al sole, doni non graditi delle Nazioni  Unite. Eppure nel paese, nella gente c’era come un senso di pace dopo la  tempesta, il sentimento di aver messo radice, di aver compattato la nazione. &lt;br /&gt;Nelle città e nei kibbutz incontravo ebrei appena arrivati dall’Italia  con cui si parlava di comuni amici, i Momigliano, i Levi di Torino; al  ministero degli Esteri avevo incontrato un Segre che aveva diviso con me  per qualche giorno il gelido alloggio della indomabile Emma Sacerdote, a  Torino, via Legnano, inverno del ‘46. Ebbi un breve amore con una  hostess della El Al. &lt;br /&gt;Non era bella, soffriva di asma e mi portava in alberghi che a lei  dovevano sembrare bellissimi, alberghi di lusso per ebrei americani con  candelabri a sette braccia dovunque, in sala da pranzo, nelle stanze,  nei corridoi. Sale da pranzo piene di turisti che fingevano di essere di  stretta osservanza, con la calotta nera in testa e il cibo rigorosamente  kasher, appena arrivati dagli hamburger sanguinolenti di Manhattan. Il  rimorso dell’Europa per il genocidio era talmente vivo che le ragioni e  i torti di Israele non venivano neppure messi in discussione, gli arabi  esistevano solo come testarda retriva &lt;br /&gt;presenza che ostacolava la buona opera riparatrice dell’Occidente. &lt;br /&gt;Viaggiavamo per quella Israele come per il paese modello, della vera &lt;br /&gt;democrazia, del vero socialismo, dell’elezione millenaria, delle grandi &lt;br /&gt;favole religiose arrivate fin nei tabernacoli delle nostre Alpi. Ogni  incontro era familiare ed esemplare, loro si sentivano magnanimi  concedendoci il loro perdono e noi mondi di colpe, di nuovo fratelli.  Così mi colpì come una frustata quel barista di Gerusalemme che mi  chiedeva: Di dove sei tu,francese?. No, italiano. Beato te, voglio  venire anche io presto in Italia, fuori da questo paese di merda. &lt;br /&gt;In Israele sono tornato nel ‘61 e ci sono stato tre mesi per il processo &lt;br /&gt;Eichmann, l’Obergruppenfuhrer Adolf Eichmann, l’ufficiale nazista che  agli ordini di Heydrich aveva organizzato e fatto eseguire la soluzione  finale decisa in una riunione a Wannsee, lo sterminio di milioni di  ebrei. Lo avevano catturato in un sobborgo di Buenos Aires, portato in  Israele in aereo e ora lo processavano nella sala della Beit Haan  circondata da filo spinato e da fortini, come se fosse possibile,  immaginabile un assalto per liberarlo. Lo facevano entrare in una gabbia  di vetro antiproiettile, sembrava che su quel palcoscenico stesse per  cominciare uno spettacolo di alta prestidigitazione, un drappo scuro  sulla gabbia e zac Eichmann sarebbe scomparso. Ma in pochi giorni la  gabbia dell’uccello-diavolo si trasformò in un lindo, efficiente ufficio  dell’RSHA 4 l’ufficio centrale di sicurezza del Reich con cui il grande burocrate della morte aveva eseguito  l’operazione, tutto in ordine, la cuffia per ascoltare, i tre microfoni  per parlare, i blocchetti di carta, le matite appuntite, i quaderni, le  cartelle e appena il pubblico accusatore o un testimone o il presidente  facevano un nome le sue dita magre correvano sicure a una delle cartelle  scritte in nero, numerate in rosso, catalogate in blu. Era un signore di  mezza età con radi capelli di un biondo sbiadito, viso magro, occhiali a  lenti spesse. Indossava un abito grigio ferro con cravatta dello stesso  colore, chissà le visite del sarto per le misure nel carcere di grande  sicurezza, chissà la toilette del mattino, lui che &lt;br /&gt;si sbarbava con il rasoio, elettrico, si intende, che si metteva in  ordine per una rappresentazione che sarebbe finita nella morte. Eichmann  era un mostro nel senso che era il prodotto perfetto fino alla  mostruosità di una burocrazia partita per la tangente del non ritorno,  della disumanità, meccanismo di alta precisione dietro un’idea folle, la  rigenerazione razzistica del mondo. Ma processarlo per una mostruosità  collettiva, una degenerazione della cultura romantica, una oscura  intuizione di futuri conflitti per la sopravvivenza fra le razze era  come chiedere ad Attila, a lui solo, di rispondere delle invasioni  mongoliche, a Napoleone, a lui solo, di rispondere delle guerre europee  dopo la rivoluzione francese. Per Israele il processo monstre, seguito  da cinquecento giornalisti, andava fatto per tante ragioni più o meno  nobili: rinserrare l’unità degli ebrei arrivati da molte contrade, anche  da quelle in cui non c’era stata persecuzione, per fargli capire che  l’Olocausto era la loro storia comune e farglielo capire ogni giorno con  le voci del processo che arrivavano per radio in ogni casa, dal medico  che curava un paziente, dal bottegaio nel suo negozio, dai contadini dei  kibbutz, dagli impiegati per coinvolgerli tutti nel ricordo e nella  maledizione. Ma anche usarlo in politica estera, per rafforzare il  rimorso dell’Europa, ottenere aiuti dall’America e dalla nuova Germania  cui non si chiedeva il prezzo totale, non quantificabile, del genocidio,  ma indennità utili al giovane Stato. Era un processo carico di tutto il  sangue e la violenza del mondo, ma anche artificioso e per certi aspetti  assurdo. Leggi, procedure, liturgie venivano calate in una materia  magmatica: Si proteggeva con ogni cura la vita di un imputato già  condannato a morte sicura, già penzolante dalla forca segreta nella  tunica rossa dei condannati a morte. Gli venivano fatte domande di cui  tutti conoscevano le risposte a cui lui dava precise dettagliate  conferme, perché su una cosa tutti, giudici, testimoni, imputati,  pubblico erano d’accordo, il genocidio c’era stato, di quelle spaventose  dimensioni, e Adolf Eichmann ne era stato il capostazione, il suo  potente ricchissimo dipartimento dalla sigla a formula chimica RSHA 4  aveva proprio usato le tecniche, la logistica, il segreto di cui tutti  ora sapevano. In una sola cosa lui non era d’accordo con gli altri: non  si riteneva colpevole, credeva di aver semplicemente obbedito. Al  massimo ammetteva di aver appartenuto, anima e corpo, alla inappellabile  gerarchia della morte. &lt;br /&gt;Un giorno disse: Sono stato educato fin dai più teneri anni a una  obbedienza cadaverica. Cadaverica? fece il presidente. Cosa vuol dire? É  una espressione tedesca, signor presidente, per dire fino alla morte. A  quei tempi se mi avessero detto che mio padre era un traditore e che  dovevo ucciderlo lo avrei fatto senza esitare. Potrei considerarmi  colpevole se tutti coloro che agirono con me e come me non vivessero in  libertà. E a dargli ragione, su questo punto almeno, erano proprio i più  accaniti accusatori, i testimoni, i sopravvissuti che chiudevano quasi  sempre gridando al suo indirizzo: Lui e gli ottanta milioni dei suoi  accoliti, la Germania che aveva fatto finta di non sapere, di non vedere. &lt;br /&gt;I giudici, gli avvocati israeliani erano persone colte ma di una cultura &lt;br /&gt;ambigua, in parte laica, in parte religiosa. Sapevano, lo si capiva da  certi interventi, che non era possibile processare in un uomo  l’irrazionale della storia, ma i cinquemila anni di religione e di  elezione che avevano alle spalle gli impedivano di accettare la  casualità e la irresponsabilità della storia; gli imponevano di credere,  ad un tempo, che questo come gli altri olocausti era stato una punizione  divina, una espiazione, e che però andava punito secondo la giustizia  rigorosa, implacabile, impietosa del dente per dente. E si trovavano di  fronte alla contraddizione di dover processare e condannare l’Eichmann  strumento di Dio. Si dica poi che il processo era &lt;br /&gt;così lungo che non era possibile ogni giorno riflettere su queste &lt;br /&gt;contraddizioni di fondo, si tirava avanti episodio per episodio, ma era  come ridurre il diluvio universale a una serie di bufere, di  rastrellamenti, di deportazioni che il meticoloso Eichmann tendeva a  ridurre a memoria amministrativa: Sì, quella volta mi trovai in grande  difficoltà perché la Wermacht mi aveva requisito i carri ferroviari, No,  degli ebrei romani non me ne sono occupato personalmente, provvide il  colonnello Kappler. Così preciso, così formale che sembrava esser  tornato indietro negli anni, al vecchio ufficio emigrazione che favoriva  l’espatrio degli ebrei, prima che Hitler cambiasse idea; davvero un  estimatore del sionismo, lo aveva studiato a fondo, era stato anche a  Gerusalemme, così collaboratore e gentile, allora, il dottor Eichmann, prima che il Führer cambiasse idea. Come non  bastasse la suggestione oscura di questo uomo robotico gli avevano dato  come avvocato difensore un tedesco di nome Servatius, nomen omen, che  ogni tanto faceva delle domandine innocue a cui da ogni parte si  rispondeva con fastidio e sprezzo. Ma lui, ogni volta, si inchinava  ringraziando. Con il passare dei giorni un processo che nelle prime  udienze ci aveva colmato di terrore e di orrore divenne una routine a  cui si adeguavano giudici, giornalisti, telefonisti, guardie e ospiti,  gli scrittori, i politici, gli imprenditori in visita d’affari o  turistica o di lavoro a cui procuravamo gli ingressi come a Milano nei  palchi alla Scala. Capitò anche Alberto Sordi che stava girando nel  Negev con David Niven I due nemici. Per scherzo magari un po’ pesante a  tavola mi misi a fare il difensore di Eichmann e lui da plebeo romano  che non vuol finire nei guai taceva o usciva in qualche ammazzete che  poteva voler dire tutto e niente. Poi per cavarsela fece una imitazione  perfetta di Eichmann e diceva: Lo vedi il tremolio del sopracciglio? Ma  se facessi la sua parte in un film direbbero che carico. &lt;br /&gt;Usavo gli intervalli per andarmi a misurare l’azotemia da un medico e &lt;br /&gt;apprendevo con sollievo, paese che vai usanze che trovi, che una  azotemia alta a Milano è normale a Gerusalemme. Il pomeriggio il  tribunale riposava e noi prendevamo il sole nella piscina del King David  o si andava a passeggio per le solitudini pietrose e luminose della  Giudea, dove il cielo, come nei luoghi sacri, come a Roma, è basso che  ti sembra di toccarlo con mano, specie nelle notti stellate. C’era il  tempo per tante cose in quel lungo processo: farsi dare un aumento da Il  Giorno dicendo di essere stato chiamato dal Corriere della Sera, cosa  mezza vera e mezza inventata, tentare amori difficili con israeliane  gentili e sfuggenti. Veniva a trovarci all’hotel, forse per vedere la  piscina e la gente forestiera, una fanciulla da Cantico dei Cantici, sui  sedici anni, bellissima, pura, radiosa, salvo il sabato perché abitava  lontano, un impreciso lontano, e non poteva prendere l’autobus, fermo a  Gerusalemme il sabato secondo la legge. Chiacchierava con noi per ore,  ascoltava le nostre iperboli amorose divertendosi, ma come chi sfiora il  proibito. Un’altra alloggiava al nostro piano, era una studentessa ricca  in vacanza, ora gioiosa ora contegnosa, ma si aveva l’impressione che al  dunque ci fosse in noi qualcosa di straniero, di goy che le fermasse. E  magari erano solo fisime nostre, chi arriva in una società religiosa e  razziale come Israele guerre e sciagure altrui le passa in continuazione dal &lt;br /&gt;pregiudizio alla vere o false conferme del pregiudizio, e mentre  riconosce l’eguaglianza dell’ebreo gli par di cogliere la sua diversità. &lt;br /&gt;Il fascino di Israele, il solvente delle sue ferocie e arroganze e  astuzie è questa sua umanità antica e un po’ esaltata, questo essere  fortemente tutti i vizi e tutte le virtù dell’uomo, fortemente sessuali,  fortemente casti, fortemente logici, fortemente religiosi, usciti da un  genocidio e spesso tentati di commetterne uno con gli arabi. Noah, il  padrone del ristorante La gondola, aveva sposato una italiana di Treviso  che faceva una cucina veneta ma con profumi e aromi mediorientali -  quell’odore dolce acre di Israele di eucaliptus e di benzina, di fiori e  di bruciato -. Da giovane era stato nell’Irgun di Begin, le formazioni  terroristiche che avevano fatto saltare il King David quando ci stava  dentro il comando inglese, durante il protettorato. Faceva anche l’autista, mi portava in giro per Israele,  non parlava del suo passato né di politica, anzi per chiudere in  partenza ogni discorso faceva con la mano destra il gesto di chi sgozza  e diceva soltanto: Arabo io così. Quando pensò che fossimo davvero amici  ci portò a casa di sua madre, una ebrea spagnola, ci aveva preparato le  uova cotte per due giorni, color violaceo. Buone, però. &lt;br /&gt;Sono tornato in Israele nel gennaio del ‘64 al seguito di un prete bresciano, introverso, triste, diventato papa come Paolo VI. In una compagnia scombinata e divertente: Dino Buzzati, lo scrittore dei  misteri, elegante e signore in qualsiasi turpe intreccio della vita, un  cervello geometrico nella fantasia, una vocazione militare nella più  totale libertà, un amico prezioso perché in superficie freddo, un  confidente unico perché quasi sofferente per le tue confidenze, un uomo  stupendo. Poi c’era Eugenio Montale, il poeta e prossimo premio Nobel,  tutto nevrosi e paura di vivere e ancor più di morire, intelligenza  dissimulata alla ligure, viltà illuminata dalgenio, Alberto Cavallari,  un giornalista attore, tutto vibrazioni mimiche, &lt;br /&gt;lampi intelligenti, ironie piacentine, la Camilla Cederna, gran donna, e don Pisoni, prete di corte, prete della borghesia ricca, di quelli che non  capisci mai bene se sono davvero preti o recitino la parte del prete e non è poi una cosa strana, tutti nella vita un po’ sono un po’ ci fanno. E lui ci faceva a Roma, quando in attesa dell’aereo ci portava in visita a un suo istituto dei mutilatini per farci vedere il presepe con gli specchietti per fare i  laghi e il muschio per fare i prati. Il gioco del prete e del peccato,  dell’ecclesiastico e della tentazione è irresistibile quanto più è volgare e magari stupido. La prima sera a Beirut Cavallari ed io guidiamo la scombinata compagnia nel quartiere della vita notturna, in un night-club semideserto e triste. Don Pisoni indossa il clergyman e fa il disinvolto come i preti in imbarazzo, sorride alle entraineuse appollaiate sui loro sgabelli come uccelli  tropicali dai colori violenti. D’improvviso una delle peccatrici, vestita di rosso splendente con una chioma altissima biondo platino, con forme straripanti, va a sedersi vicino a lui e gli parla a voce bassa, certamente per  chiedergli di offrirle da bere, che è il suo mestiere, ma noi seguiamo il colloquio  con tutti i retropensieri su preti e perpetue amanti, monache di Monza, frati del Decameron, e a quante volte? al confessionale. &lt;br /&gt;Il viaggio del papa nelle terre degli infedeli, ma anche terre del  Cristo, fu un susseguirsi di stupendo e di ridicolo. Paolo VI arriva ad Amman alle ore 13.15 del 4 gennaio: un vento gelido scende dalle colline - c’è la neve, la sorpresa della neve sulle montagne verso Petra - e sul mar Morto il cielo si oscura per una tempesta di sabbia, già i soldati della legione beduina, guardia fedele del re, si sono coperti la bocca con la djellabia bianca  e rossa, già le monache dell’ospedale cattolico si sono strette il velo nero sul soggolo. Tutti fermi nel gelo, in file concentriche. Ma appena il papa  scende dall’aereo in mantello bianco e cappello rosso le file si rompono, si mescolano, è un arrembaggio di preti, soldati, dignitari, vescovi copti, sacerdoti di tutte le religioni con mantelli neri, viola, verde marcio,  rosa, con rami d’olivo, bandierine, turiboli. Un confuso corteo parte scortato dai circassi a cavallo della guardia reale in giubba rossa verso la polverosa confusione di Amman, montagna traforata dalle grotte come i sassi di Matera, il termitaio cencioso della periferia, la folla variopinta del  suk, le palazzine del quartiere diplomatico ma nelle strade bidoni  abbandonati, cani, ferrivecchi, stracci stesi ad asciugare; per un  attimo la visione del teatro romano scavato nella montagna e via fra  suoni di clacson, urli di poliziotti, grida in milanese dei pellegrini  lombardi fino a imboccare la strada che scende al mar Morto. E dal  grande cafarnao si passa al silenzio del deserto, scendiamo verso la  profondità del mar Morto dove l’antica crosta del mondo appare come nei  giorni della creazione. Sulle dune che fiancheggiano la strada, ogni  cinquecento metri, figure nitide nel cielo i legionari giordani. Gli  israeliani ci aspettano al passo di Tanach, nella notte i soldati hanno  tolto i reticolati, ci guardano passare in silenzio. Il presidente di Israele Schasar è a Megiddo, le colline su cui hanno combattuto i re  di Giuda e i faraoni, i crociati e gli ittiti, proprio da quel pianoro  calavano a valle i carri falcati del re Salomone. Ed eccoci a  Gerusalemme, all’evento atteso da due millenni: un papa di Roma entra  nella città in cui è nato il cristianesimo, si avvicina alle mura della  città che nelle generazioni ha significato sogno e speranza, sale a  Gerusalemme anche lui come nella preghiera degli ebrei della diaspora,  nelle luci grigie e d’oro del tramonto è sotto la porta di Damasco, mura  gremite come nel momento culminante di un assalto crociato ma la gente  non impugna falci o spade, ma foglie di palma, bandiere, pellegrini  italiani in mezzo alle tuniche bianche degli arabi, &lt;br /&gt;festoni di lampade accese, i flash dei fotografi come i lampi di un  temporaleestivo e nella calca il povero don Macchi, segretario del papa,  perde gli occhiali e li ritrova calpestati, sbriciolati. Quel viaggio in  Terrasanta era finger di esser padroni in casa d’altri, neppure ben  disposti. Gli israeliani ospitavano Paolo VI con freddezza glaciale, non  amavano il papa di Roma in genere e meno che mai questo che aveva  simpatizzato più volte con ipalestinesi e non aveva riconosciuto  Israele. La visita era oggettivamente imbarazzante per i padroni di  casa, avrebbero dovuto fingere interesse, commozione per la  rivisitazione di luoghi cristiani che per essi hanno scarsointeresse,  tutt’al più turistico. Luoghi come Betlemme, come Nazareth, come la  stessa Gerusalemme che nella storia dei padroni di casa erano &lt;br /&gt;cristiani quasi incidentalmente, per uno dei cento, dei mille profeti  che quiavevan predicato. Si erano aggregate al nostro corteo  giornalistico due belle e ricche signore milanesi che si divertivano un  mondo in quel bailamme; meno le volte in cui per un repentino  inseguimento al papa venivano abbandonate in riva al Giordano o sul lago  di Tiberiade, ma non c’era da preoccuparsene, erano giovani e belle,  qualcuno che ce le riportava lo trovavano sempre. Fu un viaggio in cui  fede e miscredenza camminavano assieme. L’evento c’era, carico di grandi  suggestioni, guardavamo il papa di Brescia e pensavamo che lui come noi  stava confrontando i luoghi, i cieli, i colori della grande favola  cristiana con quelli reali. Ma i luoghi reali avevano rispondenze  alterne, a volte sembravano combaciare esattamente con la grande favola, a volte ne restavano lontani, e come in una dura smentita, Nazareth e la casa del Cristo per esempio, bastava dare un’occhiata per capire che il villaggio era stato rifatto cinque o sei  volte, che la casa del Cristo era un posto inventato per venderci  medagliette e santini. &lt;br /&gt;Ci fermammo sulla strada di Nazareth in un convento di suore, e Paolo  VI, pallido, magro, triste, sempre più afflitto per la gelida  accoglienza, non degna di un’occhiata la mensa e si ritira in camera. Le  suore amano il papa ma sono disperate, hanno preparato gli agnolotti per  lui e per il seguito e un cristiano gli agnolotti non li butta via. Ma  che si fa? Si può banchettare senza di lui? No, le mense vengono tolte,  ma una suorina ci dice di passar dietro la casa dove c’è la porta della  cucina, ci passano i piatti di agnolotti fumanti. Lui in camera ha  bevuto una tazza di brodo e poi si è raccolto in preghiera. Durante la  visita al Santo Sepolcro il ritmo frenetico, grottesco &lt;br /&gt;con al centro quel viso scavato e triste di Paolo VI, ebbe momenti &lt;br /&gt;irresistibili come in un film di Buster Keaton. Il Santo Sepolcro sta  nel sottosuolo di un tempio equamente diviso fra le varie chiese  cristiane: cattolica, copta, maronita, ortodossa. Quando il papa si  affacciò alla porta, e noi ad attenderlo dietro un altare, un prete  copto che stava officiando incominciò a urlare e a cantare come un  pazzo, a lanciare in aria tutto quel che gli capitava sotto mano,  cucchiaini, ostie, pissidi, libri con tale frastuono che gli uomini del  servizio di sicurezza israeliano, che badano al sodo e non si perdono in  consultazioni, ti afferrano il pontefice per le ascelle e &lt;br /&gt;sollevatolo di pochi centimetri gli fanno percorrere come a volo  radente, come i ballerini russi di Moiseev nella danza dei mantelli, i  trenta metri per arrivare all’ingresso del Santo Sepolcro. Balziamo  fuori dal nostro riparo e ci inabissiamo, prima che un poliziotto ci  fermi, nella cappella del Sepolcro. &lt;br /&gt;Mentre il papa si genuflette in adorazione ci guardiamo attorno: ci sono  i due dei servizi segreti che guardano con occhio professionale tre  frati cappuccini custodi della tomba, poi Cavallari ed io che passiamo  per poliziotti in borghese visto che nessuno ci chiede chi siamo. E  proprio mentre Paolo VI è in una sofferta preghiera, il più alto dei  frati, un gigante si abbatte al suolo come una quercia colpita dal  fulmine, il colpo del suo cranio sulla pietra rimbomba nella caverna, ma  già incomincia a contorcersi, a spumare dalla bocca, a sbarrare gli  occhi; a uno dei servizi che cerca di bloccarlo cade la rivoltella che  rotola fino al papa genuflesso che al rumore si volta, dà un’occhiata  triste, avvilita, come a dire non una mi va bene in questo viaggio, poi si rimette a pregare. Arrivano i rinforzi, il  gigante epilettico viene estratto dalla grotta, portato nel vicino  convento. Anche il prete copto è stato fermamente persuaso dagli  israeliani a sgomberare il campo, può uscire anche il papa bresciano,  terreo in volto. &lt;br /&gt;Nel corteo giornalistico c’erano cristiani di ogni chiesa, anche  predicatori protestanti americani. Una bellissima americana, sorella in  Cristo, predicatrice di una chiesa del Minnesota, amava pranzare con noi  che la corteggiavamo, e guardavamo la scollatura, le gambe senza che se  ne risentisse e quando sul finire della cena e delle bottiglie sembrava  quasi recuperata all’eros, con le gote infiammate dal buon vino di  Askalon, gli occhi brillanti, si alzava, e con il seno proteso alle  gioie del mondo ci chiamava a partecipare all’amore per il Cristo, alla  gioia infinita di unirci nell’amore puro del Cristo, e la ciucca aveva  su di lei un effetto edificante misticheggiante, solo che non riusciva  con le sue polpe ben nutrite a levitare come le sante medievali,  dovevano accompagnarla alla sua stanza, da cui giungevano, prima che la  colpisse la botta di sonno, canti al divin amore. Il &lt;br /&gt;sommo poeta Montale conosciuto da tutti noi per un anziano valetudinario &lt;br /&gt;con scarsa vista e una gamba zoppicante, visto così le mille volte  mentre arrancava in via Solferino o si muoveva nella penombra di via  Bigli dove stava di casa, in Israele fu smascherato, anche se poi per un  impegno tacito di affetto e di rispetto nessuno di noi rivelò mai la cosa. &lt;br /&gt;Una sera avevamo fatto tardi a mandare per telex i nostri servizi &lt;br /&gt;dall’ufficio israeliano di Gerusalemme, il solo che funzionasse; ma &lt;br /&gt;dovevamo tornare al nostro albergo nella zona giordana e il coprifuoco  stava per scattare proprio quando ci affacciavamo alla terra di nessuno.  Le guardie giordane si misero a gridare per farci fretta e noi giovani,  con l’egoismo dei giovani, partimmo di corsa e solo dopo cinquanta metri  Ci ricordammo del povero vate claudicante, ci voltammo e lo vedemmo che  correva a lunghe falcate. &lt;br /&gt;Vengo di nuovo in Israele nel ‘67 per la fulminea guerra dei sei giorni. &lt;br /&gt;Strana guerra per noi giornalisti, Moshe Dayan e Sharon pensavano solo  alla guerra lampo, noi eravamo una presenza trascurabile, di cui  occuparsi a cose fatte. Andavamo al fronte partendo dall’hotel Dan come  si va a una fiera contadina o, in America, a un rodeo. Ero su un’auto da  noleggio con due colleghi francesi e un autista, Josef, magro con occhi  nerissimi e un pistolone alla cintura. La strada per Gaza era un  pandemonio, sembrava la strada di una confusa ritirata, non di una  avanzata fulminea ma così fulminea da costringere i riservisti  richiamati alle armi a raggiungere i loro reparti come potevano, su  autobus, motociclette, auto. E sul ciglio della strada erano fermi in  attesa di un passaggio altri uomini usciti in armi dai kibbutz, dalle  case, e sorridevano se li tiravamo su. Solo a una piccola mescita di gazose un soldato venne ad annusarci, ma dovevamo avere un &lt;br /&gt;puzzo affidabile perché non insistette. Fummo fermati a pochi chilometri  da Gaza già occupata e superata dai reparti corazzati, ancora proibita a  noi per i campi minati. Ma quelli di Paris Match dovevano arrivare a  Gaza in giornata per far avere per primi alle lettrici di  Chalon-sur-Saone o di Montpellier le fotografie della prima città  conquistata da Israele. Non vedemmo la fiammata, sentimmo l’esplosione  che arrivava da dietro una duna di sabbia. Già, si può morire per una  fotografia, la morte coglie tutte le occasioni, anche quelle che non  c’erano quando cominciò il suo lavoro. Le prime sere in due ore d’auto  si tornava all’hotel Dan a Tel Aviv e la guerra era lontanissima come su un altro pianeta. Dalla mia stanza sentivo il ticchettio delle macchine da scrivere dei colleghi di ogni paese che raccontavano la guerra che non avevano visto, salvo che per qualche fiammata o rombo lontano; la moquette era morbida, il frigo bar ben  servito, ci si trovava a pranzo nella sala luminosa con i candelabri a  sette braccia.&lt;br /&gt;Quando Moshe Dayan e il suo braccio destro Sharon furono arrivati al canale di Suez, in cinque giorni, l’ufficio stampa di Tsahal,  dell’esercito israeliano, si fece vivo, ci caricò sui camion militari e  ci portò a visitare i campi di battaglia del Sinai. Nel deserto, nella  sabbia le guerre sono pulitissime, quasi asettiche, il sole e il vento  fanno sparire i cadaveri, le carcasse dei carri armati sembrano lì da  sempre, grandi insetti di acciaio usciti da qualche fenditura della  terra. C’erano invece, nella sabbia, centinaia di scarpe a collo alto e  non si capiva perché gli egiziani in fuga se le fossero tolte, forse  erano contadini abituati a camminare a piedi nudi. &lt;br /&gt;Circolava già l’atroce storiella dell’intelligence israeliana che aveva intercettato le comunicazioni radio dei consiglieri militari sovietici  di Nasser, che al cominciare della rotta egiziana si informavano: I  negri scappano. Nel deserto del Sinai e lungo il canale ci appariva un  volto nuovo di Israele, il volto di Davide. Per la prima volta gli  uomini di Tsahal ostentavano modi rudi e quasi arroganti come volessero  farci capire: ecco cosa siamo noi, i sabra di Israele, non gli umili  prudenti sfuggenti ebrei della diaspora, non gli ebrei timorosi  conosciuti a Milano a Parigi a Vienna con cui parlate solo di libri e di  musica, ma dei soldati, dei combattenti. Dei veri soldati avevano la  rudezza, sul canale ci fecero dormire all’aperto sulla sabbia, faceva un  freddo cane e lo facevano apposta per farci capire che non ci  corteggiavano, che dovevamo partecipare all’ammirazione del mondo intero. All’alba eravamo già in piedi per il freddo, ma non ci passarono &lt;br /&gt;neppure una tazza di caffè, dovevamo capire che la guerra è una cosa dura. &lt;br /&gt;E ogni generazione che fa la sua guerra è convinta che gli altri la  guerra non sappiano cosa sia. Il mattino era splendido, si vedevano  sull’altra riva del canale le postazioni egiziane silenziose nella  tregua; una nave era affondata nel canale, ma non si vedeva l’acqua da  dove eravamo, sembrava affondata nella sabbia. Poi ci portarono al  comando di armata per una conferenza stampa che era una celebrazione  della gloria militare di Israele. Sotto la grande tenda erano già seduti  nelle prime file degli ebrei americani, uomini e donne, orgogliosi del  loro popolo guerriero. Il generale Sharon sembrava MacArthur dopo la battaglia delle Midway, parlava con lentezza sicura, &lt;br /&gt;ripercorreva su una carta con una cannetta le linee dell’avanzata, gli  ebrei americani pendevano dalle sue labbra, i loro petti erano gonfi di  orgoglio dopo tanta sopportazione e prudenza, quando Sharon finì ci fu  un grande applauso. In quella festa militare c’era però qualcosa di  rimosso, di non detto: sembrava che gli israeliani non si ponessero il  problema politico di occupare territori arabi, di amministrare municipi  arabi, di cercare una pace stabile con il mondo arabo, con i cento  milioni di arabi, sembrava che tutti questi problemi fossero dati per  risolti e di certo chiunque tentava di dissotterrarli veniva guardato  come uno ostile a Israele. Eppure era facile capire cosa sarebbe  accaduto nei territori occupati, molto facile per uno come me passato  per una guerra partigiana: il silenzio della gente, le porte chiuse al nostro passaggio, i bambini che ti dicono con gli occhi:  andatevene via, questa è casa nostra. Scrissi queste cose e due giorni  dopo ricevetti uno strano telex da Pietra: Servizio ottimo ma adesso è  meglio che rientri. Non capivo, lo chiamai al telefono, gli dissi che  non potevo piantare il servizio ametà, che c’erano cose interessanti da  scrivere. Se vuoi disse lui titubante. &lt;br /&gt;Capii il perché solo al ritorno in Italia. La signora Ravenna del centro  di documentazione ebraico aveva iniziato la sua campagna di ricatto e di  intimidazione verso i giornalisti, aveva trovato negli archivi una mia  recensione ai Savi di Sion, una denuncia dell’imperialismo sionista,  apparsa su La Sentinella delle Alpi giornaletto cuneese nel 1939, che  era un sunto nudo e crudo del testo che non sapevo apocrifo e che  comunque non mi importava che lo fosse, dato che era una recensione  chiestami dal federale per uno dei soliti ordini giunti da Roma. L’avevo  completamente rimossa, ero stato vicino agli ebrei di Cuneo durante la  persecuzione, vicino durante la guerra partigiana, amico dopo, mi  sembrava che quel ritaglio fosse saltato &lt;br /&gt;fuori dal cilindro di un prestigiatore. Ma c’era e la Ravenna mi  perseguitò per anni. Andò subito a mostrarlo a Pietra quando nelle mie  corrispondenze incominciai a scrivere dei territori occupati, e poi per  anni a qualsiasi dibattito andassi li vedevo seduti in prima fila, lei o  un suo incaricato, con nelle mani i volantini che riproducevano la  recensione, e finalmente imparai a liberarmene dicendo così, subito:  Vedo in prima fila la signora Ravenna del centro di documentazione  ebraico che è qui per rivelarvi che sono stato nel Guf e che ho scritto  una recensione ai Savi di Sion. Ci scherzavo anche con gli amici ebrei  di Milano e di Courmayeur ma coglievo sul loro viso come un riflesso  condizionato: va bè non parliamone, ma l’hai scritta. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In casa ho un altro libro con la prefazione di Bocca. E' 'Hotel Meina' di Marco  Mozza. Un libro dedicato dall'autore proprio alla 'signora Ravenna'.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-3273739652272708767?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/3273739652272708767/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/12/giorgio-bocca-1920-2011.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/3273739652272708767'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/3273739652272708767'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/12/giorgio-bocca-1920-2011.html' title='Giorgio Bocca  1920-2011'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-3729872529005284311</id><published>2011-12-26T10:10:00.001+01:00</published><updated>2011-12-26T10:11:10.449+01:00</updated><title type='text'>LTRP - Lingua Tertiae Rei Publicae</title><content type='html'>&lt;object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=10,0,0,0" height="390" width="640"&gt;&lt;param value="http://flv.kataweb.it/player/v4/player/player_v1a.swf" name="movie"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param value="always" name="allowScriptAccess"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param value="true" name="allowFullScreen"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param value="high" name="quality"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param value="direct" name="wmode"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param value="#ffffff" name="bgcolor"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param value="autostart=true&amp;provider=video&amp;file=http://flv.kataweb.it/repubblicatv/file/2011/12/monti_fatevoi_131211.mp4?width=640&amp;height=387&amp;repeat=false&amp;logo.file=0&amp;logo.position=top-left&amp;logo.margin=10&amp;shuffle=false&amp;mute=false&amp;volume=60&amp;stretching=unfiform&amp;screencolor=000000&amp;buffer=5&amp;smoothing=true&amp;brand=RepubblicaTV&amp;category=dossier&amp;subcategory=decreto_salva_italia&amp;videotitle=Monti bacchetta i politici: \'\'Dovevate pensarci voi\'\'&amp;streamurl=http://video.repubblica.it/dossier/decreto-salva-italia/monti-bacchetta-i-politici-dovevate-pensarci-voi/83610/82000&amp;webserviceurl=http://video.repubblica.it/php/services/related.php?id=&amp;mediaid=83610&amp;dock=false&amp;image=&amp;debug=false&amp;skin=http://flv.kataweb.it/player/v4/skin/skin_rrtv_temp.swf&amp;plugins=http://flv.kataweb.it/player/v4/plugin/plugin_nielsen.swf,http://flv.kataweb.it/player/v4/plugin/plugin_related.swf" name="flashvars"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://flv.kataweb.it/player/v4/player/player_v1a.swf" flashvars="autostart=true&amp;provider=video&amp;file=http://flv.kataweb.it/repubblicatv/file/2011/12/monti_fatevoi_131211.mp4?width=640&amp;height=387&amp;repeat=false&amp;logo.file=0&amp;logo.position=top-left&amp;logo.margin=10&amp;shuffle=false&amp;mute=false&amp;volume=60&amp;stretching=unfiform&amp;screencolor=000000&amp;buffer=5&amp;smoothing=true&amp;brand=RepubblicaTV&amp;category=dossier&amp;subcategory=decreto_salva_italia&amp;videotitle=Monti bacchetta i politici: \'\'Dovevate pensarci voi\'\'&amp;streamurl=http://video.repubblica.it/dossier/decreto-salva-italia/monti-bacchetta-i-politici-dovevate-pensarci-voi/83610/82000&amp;webserviceurl=http://video.repubblica.it/php/services/related.php?id=&amp;mediaid=83610&amp;dock=false&amp;image=&amp;debug=false&amp;skin=http://flv.kataweb.it/player/v4/skin/skin_rrtv_temp.swf&amp;plugins=http://flv.kataweb.it/player/v4/plugin/plugin_nielsen.swf,http://flv.kataweb.it/player/v4/plugin/plugin_related.swf" allowScriptAccess="true" quality="high" wmode="direct" bgcolor="#FFFFFF" width="640" height="390" type="application/x-shockwave-flash"  /&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mario Monti in parlamento, il 14 dicembre.&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Non occorrevano professori, è verissimo. Ma perche’ non le avete fatte voi queste cose? Perché non le avete fatte voi? Perché come ho descritto all'inizio il sistema politico un po' incartato in un bipolarismo ad alta concentrazione di conflitto aveva determinato che se gli uni volevano un timido accenno di imposta patrimoniale gli altri lo bloccavano, se gli uni volevano un riforma strutturale delle pensioni gli altri lo bloccavano, se gli uni volevano un po' di liberalizzazioni gli altri lo bloccavano e tutti quanti poi tornavano indietro. Eravate paralizzati. Se no non saremmo arrivati noi, non ci avreste chiamati. Io spero&amp;nbsp; che&amp;nbsp; torni presto il tempo in cui non avrete più bisogno dei professori e dei tecnici,perché in un sistema politico che abbia ripreso piena confidenza e fiducia nel rapport col paese in cui voi eletti sappiate voi guardare abbastanza lontano, voi eletti, per fare le cose che servono al futuro del paese. A noi è toccato e apprezzo che qualcuno l'abbia sottolineato, di parlare il &lt;i&gt;linguaggio della verità&lt;/i&gt; e vi assicuro che fino all'ultimo giorno questo lo faremo.&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;Eugenio Scalfari su la Repubblica, il 18 dicembre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Queste sono le procedure corrette, non lo dico io ma lo dice la  Costituzione. Si può obiettare che i partiti di maggioranza definiranno  “governo amico” e non “loro governo” quello così formato. E’ probabile,  ma questo sarebbe un ottimo risultato. I governi hanno una maggioranza  di riferimento ma sono indipendenti in quanto istituzione così come la  maggioranza parlamentare è autonoma nelle sue determinazioni se non  altro perché ha il compito di legiferare ma anche di controllare,  insieme all’opposizione, il governo e la pubblica amministrazione.&lt;br /&gt;Governo amico: va benissimo così.&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;Ed è, probabilmente, pure il male minore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-3729872529005284311?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/3729872529005284311/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/12/ltrb-lingua-tertiae-rei-publicae.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/3729872529005284311'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/3729872529005284311'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/12/ltrb-lingua-tertiae-rei-publicae.html' title='LTRP - Lingua Tertiae Rei Publicae'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-5847757751169841051</id><published>2011-12-18T12:47:00.000+01:00</published><updated>2011-12-18T12:47:29.411+01:00</updated><title type='text'>Velvet Underground</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/a/a7/Vaclav_Havel_IMF.jpg/225px-Vaclav_Havel_IMF.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/a/a7/Vaclav_Havel_IMF.jpg/225px-Vaclav_Havel_IMF.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;1936-2011&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Tutto sommato, per come appare oggi la Cekia, sarà rimpianto.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-5847757751169841051?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/5847757751169841051/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/12/velvet-underground.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/5847757751169841051'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/5847757751169841051'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/12/velvet-underground.html' title='Velvet Underground'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-7315959024159403672</id><published>2011-12-13T23:19:00.000+01:00</published><updated>2011-12-13T23:19:30.617+01:00</updated><title type='text'>Ins Land der Oenotrier</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.delenda.net/images/enotri.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="158" src="http://www.delenda.net/images/enotri.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Nella terra degli Enotri oggi un tale di Pistoja si è svegliato, è andato al mercato di Piazza Dalmazia a Firenze, ha freddato due ambulanti senegalesi con una 357 Magnum. Ne ha ferito un altro, è risalito in auto per recarsi al mercato di San Lorenzo. Dove ha ferito altri due neri; infine, accerchiato dalla polizia in un parcheggio, si è sparato al petto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella terra degli Enotri un corteo di senegalesi si è diretto subito spontaneamente verso la Prefettura, nel far questo è stato danneggiato qualche cartello, qualche cestino della spazzatura. Il corteo è stato bloccato dalla Polizia. Uno degli esponenti della comunità ha dichiarato "Siamo gente seria, siamo qui per lavorare".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella terra degli Enotri membri dei CPA si sono prontamente uniti nella lotta ai fratelli senegalesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella terra degli Enotri, certa gente seria lavora vendendo abusivamente chincaglierie importate clandestinamente da commercianti cinesi, vuoi su banchetti improvvisati, vuoi importunando i passanti e seguendoli spesso fino nei bar o in alri luoghi pubblici. Certa gente seria quando scatta un controllo reagisce con pugni e calci (qualche decina di aggressioni all'anno solo nella città dove si è compiuto l'episodio di oggi) o peggio. La stessa gente seria sembra occuparsi anche da anni di un parcheggio nei pressi dell'Ospedale di Careggi, aiutando in mille modi i parenti dei malati a trovare il posto giusto con l'auto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella terra degli Enotri, i governanti degli Enotri in 20 anni di presenza della gente seria sul territorio non sono ancora riusciti a regolarne la serietà a livello europeo: in nessun altro paese europeo sono così seri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella terra degli Enotri, si è fatto notare che il tale di Pistoja era iscritto a Casa Pound, oppure era Casaggì? che era stato identificato in due manifestazioni a favore di Casa Pound. Che era stato denunciato per Casa Pound. Al sindaco di Firenze è stato chiesto di chiudere Casa Pound. E Casaggì. E l'unico fascista buono è un fascista morto (sic - ma la frase originale non aveva il pellerossa al posto del fascista?)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella terra dei Belgi, nello stesso giorno, un marocchino già fermato dalla polizia per possesso di più armi da fuoco ha lanciato delle granate sulla folla che visitava un mercatino natalizio. Due morti, decine di feriti, il suicidio dell'attentatore. Si esclude una matrice terroristica. Non si parla nemmeno di una motivazione politica o razzista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella terra degli Enotri si parla degli scritti, per quanto è possibile leggere alquanto scadenti, del tale di Pistoja. Un testo indigesto su chi veramente ha falsificato i Protocolli dei Savi di Sion, uno studio su 'Dracula il guerriero di Wotan' in 7-8 parti, vari scritti su Tolkien. Su amazon è in vendita&amp;nbsp; anche un suo 'romanzo esoterico' scritto a 4 mani, con prefazione nientemeno che di Gianfranco de Turris. Uno dei più noti critici di fantascienza e fantastico italiani, nonché l'ex segretario particolare di Julius Evola. I commenti vanno dall''humus fascista' all''evidente stato di sofferenza psichiatrica'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella terra degli Enotri, appena tre giorni prima, è stato messo a ferro e fuoco un campo abusivo di nomadi, in un quartiere periferico di Torino. Non ci sono state vittime solo perché i nomadi sono scappati prima, avvertiti dalla polizia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella terra degli Enotri però la polizia ha lasciato 'sfogare' i devastatori, convinti che i nomadi avessero stuprato una ragazza. Che però si era inventato tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella terra degli Enotri ci si interroga ora sui 'pogrom Torino-Firenze'. Il ministro cattolico Riccardi insieme alla giornalista di sinistra Lucia Annuziata (buon onomastico) parla di razzismo e di ambiente propedeutico alla violenza col fondatore di Casa Pound (che sta promovuendo una proposta di legge contro Equitalia, il cui direttore però qualche giorno fa ha ricevuto una propositiva lettera bomba).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella terra degli Enotri i nomadi, anche i numerosi  neo-comunitari, continuano a vivere seriamente, lavorando. Con piccoli  furti, con l'accattonaggio, con lo sfruttamento di donne e bambini, con il commercio di oggetti di rame lavorati artigianalmente, con i furti del rame rubato alle linee ferroviarie o nella cabine ENEL. Dove a volte li si ritrova fulminati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella terra degli Enotri appena una settimana fa è stata varata una manovra finanziaria&amp;nbsp; di una portata quasi mai vista prima, soprattutto per le pensioni che ormai per quasi tutti si allontanano ben oltre la soglia dei 65 anni di età.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella terra degli Enotri al pogrom di Torino pare abbiano partecipato, oltre ad Ultras della Juventus, pure un 'no-Tav' e una consigliera del Partito Democratico.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-7315959024159403672?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/7315959024159403672/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/12/ins-land-der-oenotrier.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/7315959024159403672'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/7315959024159403672'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/12/ins-land-der-oenotrier.html' title='Ins Land der Oenotrier'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-1277996225001119361</id><published>2011-11-27T07:54:00.000+01:00</published><updated>2011-11-27T07:54:19.463+01:00</updated><title type='text'>Telesystem TS6510HD FAQ</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.delenda.net/images/ts6510front.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="218" src="http://www.delenda.net/images/ts6510front.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Che cos'è il Telesystem TS6510HD?&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Un ricevitore zapper (niente MHP, niente  slot CI, niente slot per card, solo canali free) per il digitale  terrestre. E' un ricevitore non di ultima generazione, ma supporta l'alta definizione (in realtà è stato uno dei primi ricevitori a farlo, nel 2008) .&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Come mai questa FAQ?&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;E' (spero) l'ultimo ricevitore che ho dovuto acquistare in previsione dello switch-off di novembre qui in Toscana. La scelta è stata 'forzata': doveva attrezzare un tv hd-ready a schermo piatto senza tuner interno, collegato a un sintoampli dts con una presa audio ottica toslink libera. Il 6510HD sembra essere l'unico ricevitore DVB-T HD dotato di uscita audio digitale ottica. Tutti i modelli più recenti hanno la più economica uscita audio digitale coassiale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Quanto costa?&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;Si trova nuovo con qualche difficoltà (temo sia in effetti fuori produzione) a meno di 30 euro. Oppure usato su ebay.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Perché sceglierlo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I vantaggi stanno essenzialmente nel prezzo (ma con 10-20 euro si trova lo Strong 8110 che è più veloce e dotato di funzionalità PVR/media player) e nell'uscita audio ottica. Le dimensioni della scatola non sono minime come quelle degli ultimissimi ricevitori: il telecomando è di dimensioni più o meno standard, mentre la maggior parte dei ricevitori odierni è dotata di telecomandi usabili, ma piuttosto piccoli. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="233" src="http://www.youtube.com/embed/Ka6jdoHrgPc" width="400"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;Cosa c'è nella scatola?&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;La scatola è piuttosto voluminosa, e dotata persino di maniglia. C'è l'unità, il telecomando con le due solite pile cinesi AAA, il manuale e la garanzia. Nessun tipo di cavo in dotazione.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.delenda.net/images/ts6510hd_box.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="270" src="http://www.delenda.net/images/ts6510hd_box.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Non c'è l'alimentatore esterno?&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Fortunatamente no: il cavo di alimentazione è fisso, con spina a due poli. C'è anche un interrutore 'vero' di alimentazione sul retro.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Ci sono tasti di accensione/selezione sull'unità?&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;Un tasto di standby, e un cursore che consente di cambiare canale e modificare il valore relativo del volume audio. Comunque senza telecomando il ricevitore è inservibile.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Che connettori ci sono?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;HDMI, 2 scart, video component, video cvbs, audio rca l/r, audio ottico toslink. Una porta rs-232 per gli aggiornamenti.&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.delenda.net/images/ts6510back.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://www.delenda.net/images/ts6510back.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.delenda.net/images/5222_back.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Non c'è l'USB?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' un ricevitore di origine presumibilmente cinese della generazione precedente. Non c'è USB, si può registrare video solo dalla SCART o dalle altre uscite video, il firmware si può aggiornare solo tramite RS232.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Se voglio aggiornare all'ultimo firmware?&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;E' consigliabile farlo. Si tratta di scaricare firm e utilità software per PC dal sito telesystem. Successivamente è necessario munirsi di cavo RS232 cross e lanciare il software di aggiornamento. Ho fatto un primo tentativo di aggiornamento con un portatile privo di seriale e un cavo USB/RS232 che non ha mai dato problemi di compatibilità con nessun dispositivo provato. Stavolta invece il software di aggiornamento si rifiutava di inviare l'aggiornamento all'unità. Passato a un PC desktop con RS232 integrata sulla mainboard ha funzionato tutto.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;Com'è l'installazione?&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Si seleziona la lingua dell'OSD, e si  lancia la scansione dei canali. La struttura dei menu è un po' confusionaria, molte scelte si effettuano con i tasti 'colorati' del telecomando. Attenzione a settare correttamente la modalità dell'uscita audio ('Dolby') se la si vuole utilizzare per sfruttare l'audio surround di alcuni canali. L'unità supporta l'LCN, disabilitabile.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Ha il televideo?&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Sì, per quello della Rai però bisogna  aggiornare all'ultimo software. Passa anche il televideo al televisore  (si può usare il tasto televideo del telecomando del tv, anche se  ovviamente è più scomodo).&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Come gestisce il formato video del televisore?&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;I soliti CVBS, RGB, PAL, NTSC, in 16:9, 4:3 LB,  4:3 PS, modalità 'Auto'. Con le trasmissioni DVB-T di oggi se si deve utilizzare un CRT 4:3 tradizionale la scelta migliore è il 4:3 letterbox.&lt;br /&gt;Come con tutti i ricevitori HD le trasmissioni in HD si vedono anche su tv normali, ovviamente a risoluzione standard.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Ci sono dei giochi inclusi?&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;No.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Com'è il cambio canale?&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Discreto.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Com'è la sensibilità del sintonizzatore?&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Tra i ricevitori che ho provato, non posso dire sia la migliore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Difetti?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I conflitti LCN sono risolti automaticamente, o meglio non sono risolti per nulla. Due canali con lo stesso numero LCN sono semplicemente posti l'uno accanto all'altro nella lista canali. La sintonia manuale non sembra funzionare in modo eccellente. In modalità radio il cambio canale ha il curioso difetto di far suonare l'audio del canale precedente per circa mezzo secondo dopo essere passati al nuovo canale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-1277996225001119361?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/1277996225001119361/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/11/telesystem-ts6510hd-faq.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/1277996225001119361'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/1277996225001119361'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/11/telesystem-ts6510hd-faq.html' title='Telesystem TS6510HD FAQ'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/Ka6jdoHrgPc/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-6705880278767085532</id><published>2011-11-27T00:08:00.000+01:00</published><updated>2011-11-27T00:08:03.221+01:00</updated><title type='text'>Moves like the who?</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.delenda.net/images/mick2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="319" src="http://www.delenda.net/images/mick2.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;pomeriggio in una palestra del centro di Firenze &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;alla radio "e al quindicesimo pooosto 'Moves like Mick Jagger' dei  Maroooon Five con Christina Aguilera" - parte la canzoncina...&lt;br /&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/iEPTlhBmwRg" width="420"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;con me ci sono due ragazzi a occhio e croce di seconda liceo: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- ma a te piace? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- insomma &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- ma chi è Mick Jagger?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- boh, non so, uno vecchio magro magro, in pensione(sic!) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- (io) e un sapete chi à Mick Jagger? Il cantante dei Rolling Stones! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cosa tragica non è tanto che Mick Jagger potrebbe benissimo essere il  nonno di quei ragazzi, ma che potrebbe anche essere tranquillamente mio  padre...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-6705880278767085532?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/6705880278767085532/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/11/moves-like-who.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/6705880278767085532'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/6705880278767085532'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/11/moves-like-who.html' title='Moves like the who?'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/iEPTlhBmwRg/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-5657116305643084036</id><published>2011-11-26T16:50:00.000+01:00</published><updated>2011-11-26T16:50:08.064+01:00</updated><title type='text'>Strong SRT-8110 FAQ</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.delenda.net/images/8110front.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://www.delenda.net/images/8110front.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Che cos'è lo Strong SRT 8110?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un ricevitore zapper (niente MHP, niente slot CI, niente slot per card, solo canali free) per il digitale terrestre. E' uno dei pochi ricevitori di questo tipo capaci anche di ricevere canali in HD (h.264) e praticamente l'unico nella sua categoria ad avere funzioni decenti come media player.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come mai questa FAQ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ho acquistato insieme ad altri decoder in vista del prossimo switch off della Toscana, la mia regione. Nella sua categoria mi sembra la scelta migliore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanto costa?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Circa 50 euro in vari mercatoni. In realtà la disponibilità è piuttosto bassa al dettaglio, mentre online si trova ancora abbastanza facilmente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si trova qualcosa di simile per meno soldi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo solo il telesystem TS6510HD, un modello di generazione precedente di cui sto per scrivere una recensione, ma che ha caratteristiche nel complesso inferiore. Ci sono i modelli MHP ma sono su un'altra fascia di prezzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa c'è nella scatola?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La confezione è piuttosto piccola, oltre all'unità protetta da blocchetti di polistirolo, c'è il telecomando, piccolo ma non di dimensioni infime, il manualetto, due pile AAA di fabbricazione cinese e un adesivo da 'esposizione'. Non c'è cavo scart, come si può immaginare, non c'è cavo di antenna (che d'altra parte è utile solo prima di uno switch off!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non c'è l'alimentatore esterno?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No, nonostante le dimensioni contenute l'alimentatore è interno: una delle ragioni per cui lo preferisco ad unità 'invisibili' integrate in un connettore scart che poi richiedono un sensore IR da piazzare sul tv e un alimentatore separato mangiaprese (e che normalmente non supportano l'HD!)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che è il bollino 'Eco' sulla confezione?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In standby dovrebbe consumare molto poco: in effetti rimane piuttosto freddo rispetto allo stato attivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono tasti di accensione/selezione sull'unità?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è un curioso pulsante di accensione (che effettivamente interrompe la corrente) sul frontale, oltre a due pulsanti di selezione canale. Senza telecomando ovviamente l'unità è praticamente inservibile (nota di colore: ho acquistato l'unità presso lo store online di una nota catena italiana di elettrodomestici. Purtroppo è arrivato senza telecomando. In attesa della sostituzione, che è avvenuta a onor del vero senza grossi problemi, ho usato il telecomando dello Strong SRT-5222 senza grossi problemi. E in pratica lo stesso, ma la disposizione dei tasti è diversa) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che connettori ci sono?&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.delenda.net/images/8110back.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://www.delenda.net/images/8110back.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Sul frontale, una presa USB 2.0. Sul retro, antenna in/out, due scart, 1 hdmi. La seconda scart è per il videoregistratore, la prima per un normale tv. Ovviamente si possono vedere i canali HD anche su una tv tradizionale, con risoluzione tradizional.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Com'è l'installazione?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si seleziona la lingua dell'OSD, e si lancia la scansione dei canali, che è piuttosto rapida. L'8110 supporta l'LCN, ordina da solo i canali in base a una numerazione  standard. La risoluzione di eventuali conflitti LCN è lasciata all'utente, o risolta automaticamente allo scadere di un timeout.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se voglio aggiornare all'ultimo firmware?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo si scarica dal sito strong.tv, lo si scompatta su una chiavetta o hard disk, si sceglie l'opzione apposita dal menu, oppure si tenta un aggiornamento da etere. L'aggiornamento di solito impone una nuova ricerca canali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha il televideo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì, per quello della Rai però bisogna aggiornare all'ultimo software. Passa anche il televideo al televisore (si può usare il tasto televideo del telecomando del tv, anche se ovviamente è più scomodo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come gestisce il formato video del televisore?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In CVBS, RGB, PAL, NTSC, in 16:9, 4:3 LB, 4:3 PS, modalità 'Auto'. Per un tv tradizionale la soluzione migliore è il letterbox.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono dei giochi inclusi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A differenza della maggior parte di questi ricevitori, no.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si può registrare DALLA presa scart del videoregistratore?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No, quella serve solo se si vuole registare su VHS o simili. La funzionalità di registrazione è solo interna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è il timeshift?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si può registrare?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì, il sintonizzatore è singolo, dunque si registra solo quello che si sta vedendo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Accetta anche dischi NTFS?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì, con firmware recente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alimenta i dischi rigidi USB da 2.5?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In molti casi sì ma non è sicuro che lo faccia sempre. Ci possono essere sempre problemi di compatibilità in agguato (p.es. ho un lettore di schedine flash dikom che non viene riconosciuto, forse perchè ha anche un lettore di sim non class compliant, mentre un altro lettore di flash funziona senza problemi)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si possono leggere i file registrati su un pc?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tipicamente sì, con VLC Videolan.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che formati audio/video legge?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è un punto di forza del lettore, insieme alla compatibilità NTFS. Oltre ai soliti jpg/mp3/mpg funzionano i divx/xvid, anche ad alta risoluzione. Lo stesso succede per i .ts e molti mkv. Non sono dedodificate tracce in dts (in AC3 sì), per cui in questo caso si vedrà il video ma non si sentirà molto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Com'è il cambio canale?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Veloce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Com'è la sensibilità del sintonizzatore?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sembra più discreta, but your mileage may vary.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' possibile usarlo per Mediaset Premium?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No, è uno zapper, niente pay tv.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Difetti?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stranamente con alcuni canali (mediaset più che altro) va in default con i sottotitoli, anche salvando le impostazioni di default su 'no sottotitoli' alla riaccensione il problema si ripresenta. In un caso o due il firmware si è incartato completamente ed ho dovuto spegnere e riaccendre, ma questo può capitare dappertutto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-5657116305643084036?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/5657116305643084036/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/11/strong-srt-8110-faq.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/5657116305643084036'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/5657116305643084036'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/11/strong-srt-8110-faq.html' title='Strong SRT-8110 FAQ'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-8641339465680053794</id><published>2011-11-23T07:46:00.000+01:00</published><updated>2011-11-23T07:46:10.795+01:00</updated><title type='text'>Piazza Ugo di Toscana</title><content type='html'>&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="233" src="http://www.youtube.com/embed/a4naKJW4z2w" width="400"&gt;&amp;lt;br&amp;gt;&amp;lt;br&amp;gt;Ve&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venerdì scorso ha finalmente aperto piazza Ugo di Toscana a Firenze. La piazza fa parte del nuovo insediamento di San Donato, nato sui terreni un tempo occupati da uno stabilimento della Fiat. Ora c'è un parco, gli edifici dell'università progettati da Natalini, un centro commerciale di prossima apertura e una zona residenziale. Del recupero della zona si è iniziato a parlare negli anni '80, ma per diversi lustri tutto è rimasto fermo per impedimenti soprattutto politici. Il piano guida per l'intervento che è stato realizzato a partire dal decennio scorso e che ancora non si è conlcuso fu opera anche dell'architetto neotradizionalista Léon Krier. Il quale ha recentemente sconfessato il risultato finale, anche se tutto sommato pur con molti problemi sta nascendo la zona sta assumendo un aspetto piuttosto gradevole. Dicevamo, piazza Ugo di Toscana: ci si aspetterebbe che a uno dei pater patriae di Firenze fosse dedicata già da tempo una via o una piazza in centro, ma non è così. Il vecchio margravio ha dovuto attendere più di 1000 anni perché gli fosse dedicata una piazza alla periferia della città: Matilde di Canossa ha aspettato poco meno. Non parliamo di Publio Virgilio Marone, stretto tra la nuova sede un po' tetra della Banca CR e un asilo ricavato da una vecchia colonica riadattata. Tutto sommato però l'attesa non è stata vana: la piazza è molto bella: delimitata da una cinta di alberi, si intravede già dal limite orientale del nuovo parco e si apre tra un albergo, i palazzi dell'università e i portici di due file di edifici residenziali. Finalmente pochissimo spazio per le auto: i cassoni sotto gli alberi da poco piantati sono un invito alla convivialità. Di sera la piazza si illumina anche dal basso della pavimentazione, che è realizzata in modo non banale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Peccato che il luogo fosse pronto da più di due anni. Per tutto questo tempo è stato sempre chiuso e transennato. Pare per un contenzioso tra l'Immobiliare Novoli, proprietaria della piazza, e il Comune di Firenze. Evidentemente c'è voluta la prossima apertura del nuovo centro commerciale col multiplex e la palestra alla moda per sbloccare la situazione. Incredibile dictu, il sindaco non si è fatto vedere, non ne ha parlato su facebook, insomma ha evitato del tutto di valorizzare l'evento. La nomina di Monti deve essere stato un colpo terribile...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-8641339465680053794?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/8641339465680053794/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/11/piazza-ugo-di-toscana.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/8641339465680053794'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/8641339465680053794'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/11/piazza-ugo-di-toscana.html' title='Piazza Ugo di Toscana'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/a4naKJW4z2w/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-6820993242535180940</id><published>2011-11-20T09:49:00.000+01:00</published><updated>2011-11-20T09:49:50.492+01:00</updated><title type='text'>Crystal Reports 8.5 - cannot insert field object</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.delenda.net/images/crystal.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="277" src="http://www.delenda.net/images/crystal.png" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;I still have to use (ah, the joys of legacy apps) the very old (albeit still on sale, I believe) Crystal Reports 8.5. CR has switched from one vendor to another, to another one, has been taken out of the mainVisual Studio package, it's still and always will be full of quirks, but it has one slight advantage. It gets the job done, even this non unicode 1998 version. Well, there are some compatibility problems: for example you have to force 'Windows 2000 compatibility' on the properties of CRW32.EXE (the report editor) in order to avoid random errors saving the report on XP and later OSes. Another problem, of which I couldn't find the solution online, is that sometimes, appartently randomly but seemingly having to do with something triggered by a dual monitor setup, the insert/field object menu option/button no longer works. Clicking on the item doesn't bring the familiar field/formula list anymore. It is still possibile to cut, paste and modify field object, but the field list is gone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;The solution I found out personally? To fire regedit up and brutally delete all the 'Seagate software' hive in HKEY_LOCAL_MACHINE\Software and HKEY_CURRENT_USER\Software. You will have to re-enter you license key, and probably reinstall, but at least you'll get the damn field list back in a moment...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-6820993242535180940?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/6820993242535180940/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/11/crystal-reports-85-cannot-insert-field.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/6820993242535180940'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/6820993242535180940'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/11/crystal-reports-85-cannot-insert-field.html' title='Crystal Reports 8.5 - cannot insert field object'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-1890758868233608171</id><published>2011-11-19T08:21:00.000+01:00</published><updated>2011-11-19T08:21:47.650+01:00</updated><title type='text'>Tecnologie</title><content type='html'>Viviamo in un'epoca minore e decisamente decadente. Un secolo fa mio nonno avrebbe potuto dire di aver visto nel giro di dodici mesi, o poco più, il primo volo di un aeroplano e la pubblicazione del primo articolo sulla teoria della relatività speciale. Per fare un esempio tra tanti. All'inizio del già compassatamente tormentassimo XXI secolo io posso dire di aver visto, che cosa? Gli smartphone, il web 2.0? I neutrini tachionici? Mah. Negli ultimi dodici mesi o poco più posso dire che mi ha intrigato:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Il Chinotto senza zucchero (marchio di fabbrica '&lt;a href="http://www.sanpellegrino-corporate.it/2010-bibite-zero.asp"&gt;Chinò zero&lt;/a&gt;'). Perché non lo si trova già in tutti i supermercati? Finalmente una bevanda gassata senza zucchero che ha lo stesso gusto della versione zuccherata e non è un terremoto glicemico ad ogni sorso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Le strisce Command della 3M. Ne ho provate diverse negli ultimi tempi ed effettivamente funzionano. Consentono di appendere cornici (però sotto i 2 kg di peso complessivo, a meno di non voler utilizzare parecchie strisce) senza usare chiodi e senza danneggiare il muro. Rispetto alle istruzioni ufficiali (un po' variabili: questo video in inglese mi sembra il più chiaro) posso dire che a volte capita che la striscia &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOGGER-youtube-video" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" data-thumbnail-src="http://1.gvt0.com/vi/HJ9RZt0_qMk/0.jpg"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/HJ9RZt0_qMk&amp;fs=1&amp;source=uds" /&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF" /&gt;&lt;embed width="320" height="266"  src="http://www.youtube.com/v/HJ9RZt0_qMk&amp;fs=1&amp;source=uds" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;della cornice rimanga attacata al muro (o viceversa, alla cornice) durante la prima fase, ma basta rimediare bloccando la striscia con un chiodino sulla cornice o a mano sul muro. Funziona, le strisce hanno un prezzo ragionevole ed è possibile fare esperimenti nella decorazione della propria casa (ecco un esempio della mia cucina che ricorda il glorioso XX secolo) senza ridurre il muro a una desolata distesa di crateri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.delenda.net/images/giugasvili.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="179" src="http://www.delenda.net/images/giugasvili.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Bisogna accontentarsi, l'epoca è quella che è. D'altra parte alla mia età mio nonno aveva già visto passare davanti 3-4 guerre, guerre vere intendo, e invece di bloggare amenità si trovava in un campo di prigionia britannico in India...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-1890758868233608171?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/1890758868233608171/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/11/tecnologie.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/1890758868233608171'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/1890758868233608171'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/11/tecnologie.html' title='Tecnologie'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-250366938106846807</id><published>2011-11-19T07:58:00.001+01:00</published><updated>2011-11-27T07:24:39.979+01:00</updated><title type='text'>Strong SRT-5222 FAQ</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.delenda.net/images/5222_all.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://www.delenda.net/images/5222_all.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Che cos'è lo Strong SRT 5222?&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Un ricevitore zapper (niente MHP, niente slot CI, niente slot per card, solo canali free) per il digitale terrestre. Ha due scart, una porta usb, un doppio tuner per registrare su USB mentre si sta vedendo un altro programma, limitate funzioni di media player.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Come mai questa FAQ?&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;L'ho acquistato insieme ad altri decoder in vista del prossimo switch off della Toscana, la mia regione. Nella sua categoria mi sembra la scelta migliore.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Quanto costa?&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Meno di 40 euro in vari mercatoni.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Ci sono modelli con caratteristiche analoghe a 10-15 euro in meno, perché sceglierlo?&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Gli zapper di oggi sono tutti molto simili tra loro, essendo quasi sempre prodotti OEM fatti in china con componentistica&amp;nbsp; (soprattuto ALi come in questo caso) e firmware comuni. Strong commercializza un prodotto dignitoso ma con un ottimo supporto online, cosa che non molti altri rimarchiatori possono vantare.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Cosa c'è nella scatola?&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;La confezione è piuttosto piccola, oltre all'unità protetta da blocchetti di polistirolo, c'è il telecomando, piccolo ma non di dimensioni infime, il manualetto, due pile AAA di fabbricazione cinese e un adesivo da 'esposizione'. Non c'è cavo scart, come si può immaginare, non c'è cavo di antenna (che d'altra parte è utile solo prima di uno switch off!).&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Non c'è l'alimentatore esterno?&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;No, nonostante le dimensioni contenute l'alimentatore è interno: una delle ragioni per cui lo preferisco ad unità 'invisibili' integrate in un connettore scart che poi richiedono un sensore IR da piazzare sul tv e un alimentatore separato mangiaprese.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Che è il bollino 'Eco' sulla confezione?&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;In standby dovrebbe consumare molto poco: in effetti rimane piuttosto freddo rispetto allo stato attivo.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Ci sono tasti di accensione/selezione sull'unità?&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;No, si fa tutto col telecomando. C'è solo un display ora/numero canale&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Che connettori ci sono?&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Usb 2.0, scart TV, scart VCR, digitale coassiale. Niente HDMI, niente uscita ottica.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.delenda.net/images/5222_back.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://www.delenda.net/images/5222_back.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Com'è l'installazione?&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Si seleziona la lingua dell'OSD, e si lancia la scansione dei canali. Il 5222 supporta l'LCN, ordina da solo i canali in base a una numerazione standard. &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Se voglio aggiornare all'ultimo firmware?&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Lo si scarica dal sito strong.tv, lo si scompatta su una chiavetta o hard disk, si sceglie l'opzione apposita dal menu, oppure si tenta un aggiornamento da etere. L'aggiornamento di solito impone una nuova ricerca canali.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Ha il televideo?&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Sì, per quello della Rai però bisogna aggiornare all'ultimo software. Passa anche il televideo al televisore (si può usare il tasto televideo del telecomando del tv, anche se ovviamente è più scomodo).&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Come gestisce il formato video del televisore?&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;In CVBS, RGB, PAL, NTSC, in 16:9, 4:3 LB, 4:3 PS, modalità 'Auto'. Qualcuno lamenta problemi nella gestionet 4:3/16:9 ma possono derivare dalla combinazione tuner-cavo scart-tv.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Ci sono dei giochi inclusi?&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;I soliti tetris, snake e othello che si trovano in quasi tutti questi ricevitori.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Si può registrare DALLA presa scart del videoregistratore?&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;No, quella serve solo se si vuole registare su VHS o simili. La funzionalità di registrazione è solo interna.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;C'è il timeshift?&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Si, fino a 60 minuti.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;E' vero che si possono registrare due programmi contemporaneamente?&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Solo se sono sullo stesso mux.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Accetta anche dischi NTFS?&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Sì.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Alimenta i dischi rigidi USB da 2.5?&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;In molti casi sì ma non è sicuro che lo faccia sempre. Ci possono essere sempre problemi di compatibilità in agguato (p.es. ho un lettore di schedine flash dikom che non viene riconosciuto, forse perchè ha anche un lettore di sim non class compliant, mentre un altro lettore di flash funziona senza problemi)&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Si possono leggere i file registrati su un pc?&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Ci sono due modalità di registrazione, dette 'ps' e 'ts'. Il modo ps registra dei file .MPG visualizzabili direttamente da windows media player, vlc, etc. Il modo ts registra dei file .dvr simili ai più comuni e compatibili .ts che i media player normalmente non leggono direttamente. col software free RegTvedit (http://lg.hc.free.fr/RecTVEdit/) si può facilmente effettuare la conversioen da dvr a ts. Comunque si fa prima a impostare .ps come formato dati. L'unica controindicazione è che il formato dvr consente di registrare anche eventuali sottotitoli, tracce audio aggiuntive, etc.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Come si impostano le registrazioni?&amp;nbsp; Si può registarre un programma al momento, oppure scegliere una registrazione dall'EPG, oppure impostare dei timer a piacere.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Che formati audio/video legge?&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Poca roba, fondamentalmente file MPG e MP3, oltre a immagini JPG. Non legge dvix o xvid.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Com'è il cambio canale?&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Veloce.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Com'è la sensibilità del sintonizzatore?&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;Mi sembra discreta, but your mileage may vary.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;Difetti?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I conflitti LCN sono risolti automaticamente (assegnado un numero progressivo al nome del canale, p.es avendo più LA7 avremo in lista LA7-1 LA7-2 etc) anche se poi si può intervenire manualmente.&lt;br /&gt;L'unità non ha un suo orologio interno, ma utilizza il segnale orario dell'ultimo mux sintonizzato: questo volendo utilizzare il 5222 come PVR può essere un problema vista l'imprecisione di molte emittenti (alcune qui in Toscana non hanno rispettato nemmeno l'ora legale!)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-250366938106846807?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/250366938106846807/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/11/strong-srt-5222-faq.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/250366938106846807'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/250366938106846807'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/11/strong-srt-5222-faq.html' title='Strong SRT-5222 FAQ'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-6842979974582786358</id><published>2011-11-13T08:23:00.000+01:00</published><updated>2011-11-13T08:23:16.718+01:00</updated><title type='text'>Mazzarò</title><content type='html'>Nel giorno delle sue dimissioni, Berlusconi &lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/commenti-e-idee/2011-11-11/berlusconi-vuole-maggiori-garanzie-204341.shtml?uuid=AaUxklKE"&gt;chiede garanzie&lt;/a&gt; per se e per Mediaset. Il suo partito è allo sbando, il paese versa in una grave crisi fnanziaria, a Palazzo Chigi sta per arrivare un esponenente raccomandato dal mondo finanziario. si prospetta persino una futura vittoria dei comunisti.&lt;br /&gt;Berlusconi però pensa alle sue aziende e alle sue persone. Oggi, come 20 o 60 anni fa era salutato da&amp;nbsp; quella folla tipicamente italiana che è solita ricoprire di insulti (e spesso di qualcosa di più massiccio) i perdenti quando hanno già perso. La stessa che si scatena quando vinciamo la Coppa del Mondo in mondo non dissimile da una celebre scena di un film di Dino Risi.&lt;br /&gt;Perlomeno però quando quella stessa folla stava segnando la fine di Craxi, stava dando l'addio a un personaggio che con tutti i difetti aveva almeno sinceramente l'idea di diventare il François Mitterrand d'Italia. Quando a Piazzale Loreto si compì quello che fu definito un atto di 'macelleria messicana' contro tre cadaveri, si stava oltraggiando un personaggio che non fu certo il 'più grande statista del XX secolo' ma se non altro voleva sinceramente che il Paese e i suoi abitanti assumessero una posizione più vantaggiosa nello scacchiere della politica internazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri sera, "garanzie per Mediaset e per la sua persona".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-6842979974582786358?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/6842979974582786358/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/11/mazzaro.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/6842979974582786358'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/6842979974582786358'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/11/mazzaro.html' title='Mazzarò'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-8399848396412441362</id><published>2011-11-06T12:31:00.000+01:00</published><updated>2011-11-06T12:31:59.338+01:00</updated><title type='text'>Pronti per lo switchoff</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.delenda.net/images/switchoff.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="120" src="http://www.delenda.net/images/switchoff.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;In Toscana è già iniziato lo switch-off per il digitale terrestre. A Firenze la data fatidica è il 18 novembre: non avendo di meglio da fare venerdì scorso i cronisti fiorentini de La Repubblica hanno pubblicato un paio di paginoni su presunti assalti ai punti vendita delle grandi catene di rivenditori di elettronica di consumo, al dramma degli anziani spaesati ("ma, è obbligatorio?"), allo scandalo dei comuni montani a rischio di rimanere senza la legittima dose di pubblicità, prove del cuoco, isole dei famosi, emilifede, augustiminzolini etc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In qualità di appassionato da quasi 20 anni di tv &lt;i&gt;satellitare &lt;/i&gt;(l'unica che permette l'accesso ai canali pubblici degli altri paesi europei, Germania in testa, e che mi consente di vedere la tv pubblica italiana nella sua giusta prospettiva) mi ha fatto molto sorridere il trafiletto che ho scansionato e riporto qui sotto (clicare per ingrandire):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.delenda.net/images/switchoffparabole.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://www.delenda.net/images/switchoffparabole.jpg" width="84" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Ora il digitale terrestre si riceve con le parabole? Da non credere.. Forse Rai e Mediaset hanno abbracciato finalmente l'&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Multichannel_Multipoint_Distribution_Service"&gt;MMDS&lt;/a&gt;, chissà...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-8399848396412441362?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/8399848396412441362/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/11/pronti-per-lo-switchoff.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/8399848396412441362'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/8399848396412441362'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/11/pronti-per-lo-switchoff.html' title='Pronti per lo switchoff'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-4291800754340965422</id><published>2011-11-05T16:11:00.002+01:00</published><updated>2011-11-06T12:34:20.940+01:00</updated><title type='text'>Dies Mirabilis</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.delenda.net/images/renzi_rajola.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="237" src="http://www.delenda.net/images/renzi_rajola.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;5 Novembre 2011: sono - davvero - partiti i lavori per la linea 2 della tranvia di Firenze.&lt;br /&gt;In mattinata erano presenti alcuni operai con un paio di ruspe al cantiere accanto all'aeroporto: sulla rete di protezione un per ora surreale 'attenzione passaggio tram'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poco distante, al parcheggio per autobus turistici sotto la ferrovia, il sindaco Renzi ha tenuto una breve conferenza stampa con Raffaele Raiola, presidente di Impresa SpA. Abitando da quelle parti, ho colto l'occasione e alle 12.10, quando Renzi è arrivato sulla sua Prius metallizzata, c'ero anch'io.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sindaco era nel solito abito blu un po' spiegazzato che ultimamente sta diventando la sua uniforme. Tra gli accompagnatori Eugenio Giani e Massimo Mattei, oltre naturalmente a Raffale Raiola, il sorridente e napoletanissimo presidente di Impresa SpA. E' la società che ha rilevato l'appalto per i lavori dalla BTP, i cui guai finanziari, è stato assicurato per l'ennesima volta, sono l'unica causa degli (ultimi) 6 mesi di ritardo nell'inizio dei lavori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con le solite battute (se Raiola eccede nei tempi mi offre la cena, etc.) il primo cittadino si è profuso nel rassicurare il pubblico (tra cui un piccolo gruppo di commercianti della zona di via di Novoli preoccupati per i cantieri) sul rispetto dei tempi stabiliti per la realizzazione della tranvia. 1000, 950 giorni, per arrivare alla scadenza elettorale del giugno 2014.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per la linea 1 ci sono voluti circa sette anni, per ridurre i tempi di 2/3 stavolta, se necessario, gli operai lavoreranno anche fino alle 10 di sera.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.delenda.net/images/100_3917.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://www.delenda.net/images/100_3917.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Sarà: la notte non lavoreranno, sostiene Rajola, ma non vorrei ce ne fosse bisogno. I lavori interessati dal cronoprogramma sono quelli del progetto esecutivo della linea 2, quelli dall'aeroporto alla stazione di Santa Maria Novella. Tutti in superficie, e senza passare da piazza Duomo pedonalizzata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vera novità dell'inaugurazione dei cantieri era la presentazione, già ampiamente preannunciata sui giornali un paio di giorni prima, della cosiddeta linea 2bis. In realtà si tratta di una sorta di metrò che passa sotto il centro partendo dalla futura stazione TAV di Norman Foster con due diramazioni, una verso la stazione di Campo di Marte e una verso viale Europa e Bagno a Ripoli. Ho visto alcuni pannelli con quello che sembra essere solo uno studio di fattibilità. Intressante come nel tratto Stazione TAV- SMN la linea 2 dovrebbe seguire un doppio percorso: uno in superficie, quello del progetto esecutivo, e uno sotterraneo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con questo, assicura Renzi, si risolverebbero i problemi di collegamento tra 'stazione dei Macelli' e stazione centrale.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.delenda.net/images/100_3919.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://www.delenda.net/images/100_3919.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;A giudicare dal prospetto geologico e dagli studi per le stazioni e le scale mobili, sembra che il tunnel, apparentemente una sorta di montagne russe sotterranee, vada parecchio in profondità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.delenda.net/images/100_3915.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://www.delenda.net/images/100_3915.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.delenda.net/images/100_3921.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://www.delenda.net/images/100_3921.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Quando gli è stato chiesto dei &lt;i&gt;costi&lt;/i&gt;&amp;nbsp;di questo progetto Renzi ha risposto che ...manca ancora il progetto esecutivo. Comunque conta di finire la 2.bis per le elezioni del 2019 (anzi no, devo aver sentito male: leggo oggi 6/11 sui giornali che conta di finire la &lt;i&gt;progettazione&lt;/i&gt; nel &lt;i&gt;primo&lt;/i&gt; mandato - poi ci vorranno almeno 10 anni). Aveva fretta di andare a Roma da Bersani, del resto, ma non per rimanerci, come ha sottolineato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto questo è credibile? Certo, sarebbe bello, come è stato detto, poter andare da Bagno a Ripoli al polo scientifico di Sesto in tranvia. &amp;nbsp;Forse però sarebbe stato più realistico pensare di farlo col progetto originale, con la linea 2, da prolungarsi, che passava in superficie. E la linea 3. Già, perché &amp;nbsp;sulla linea 3, per non parlare della linea 4 presentata con analoga immaginificità lo scorso anno, non è stata nemmeno spesa una parola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarà un miracolo se per il 2015 si potrà davvero viaggiare in tramvia dall'Amerigo Vespucci a Santa Maria Novella. Per finire, c'era anche un pannello sui lavori per il nuovo svincolo all'inizio dell'A11, quello che dovrebbe togliere il semaforo di fronte all'aeroporto. Tutto bello e interessante, appena uscito dal plotter:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.delenda.net/images/100_3916.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://www.delenda.net/images/100_3916.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-4291800754340965422?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/4291800754340965422/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/11/dies-mirabilis.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/4291800754340965422'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/4291800754340965422'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/11/dies-mirabilis.html' title='Dies Mirabilis'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-8543217638374702597</id><published>2011-10-29T18:30:00.000+02:00</published><updated>2011-10-29T18:30:45.789+02:00</updated><title type='text'>Opticum HD x403 FAQ</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="color: blue;"&gt;What is the Opticum HD x403 ?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;It's a cheap, chinese made DVB-S2 HD satellite tuner with a PVR function.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: blue;"&gt;Why are you writing this FAQ?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;As a note to myself, basically. I bought one the a while ago to replace an older FTA tuner which is apparently broken. I'll welcome every contribution, on the other hand.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: blue;"&gt;Why did you buy one?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;It's cheap (89.9 EUR at Amazon's), it has all the connectivity I need, it has a PVR function, can play media files (not all), has some special features..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: blue;"&gt;Is it a Dreambox clone?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Nope, some of the features are comparable, but it's a completely different hardware.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: blue;"&gt;Is it an Openbox clone?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;No. The hardware is very similar (an ALI 3602 based machine) but it runs a completely different software.&amp;nbsp;he menus are organised in a way reminding of the Enigma interface, though.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: blue;"&gt;It must be a clone of something?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;It's a clone of itself... It's a chinese OEM product, made (also) by Yoja Technology Co. Ltd. It's known as the Opticum or Globo or Orton HD x403p. It's rebranded by European vendors as the Edision Argus Piccollo, the Amstar, the AMIKO, the SAB, &amp;nbsp;and many other names sometimes with a slightly different firmware (alternative graphics, &lt;span&gt;&lt;/span&gt;etc).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: blue;"&gt;What is the connectivity?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;On the front, a CONAX card slot and CI slot. CONAX is an encryption standard used mostly in scandinavian and german-speaking countries. A Common Interface slot theoretically allows to use the receiver to watch every pay-tv with the corresponding CAM module, but there can be compatibility problems. On the back one can find: HDMI, SCART (only one, CVBS/RGB of course but not S-Video), 1x RCA CVBS, coaxial SPDIF, 2x RCA audio out, satellite in/out (that is, passthrough is supported). No optical Toslink. A 10/100 Ethernet port. A 2.0 USB to device connector. A RS232 port.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.delenda.net/images/opticum2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="108" src="http://www.delenda.net/images/opticum2.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: blue;"&gt;No headphone output?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;That would be asking too much.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: blue;"&gt;Are there different versions of the x403p ?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Yes, there are two generations of remote controllers, the new and the old, each apparently requiring different firmwares. I have the new remote, shown in the photo below.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: blue;"&gt;What does the unit look like? What comes in the box?&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Like this:&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.delenda.net/images/opticumx403.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://www.delenda.net/images/opticumx403.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;The unit comes in a small cardboard box with no internal padding (and Amazon sent it to me in one of those light cardboard covers they usually use for thick books, sheesh), inside I found the unit with the attached power cord, an instruction manual in german, the RC and two spare AAA batteries.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: blue;"&gt;How does the case look like?&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Chinese manufacturing and quality standards have improved lately. It's a very small set top box. The finishing is acceptable, it looks reasonably solid, but don't expect something looking a HUMAX or early Dreambox multimedia machine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: blue;"&gt;What is the official website for updates, manuals, etc?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Try this: http://www.globo.com.pl/?y=3&amp;amp;cmd=show&amp;amp;category=1&amp;amp;prod_id=123 But you won't find much there, at most an english manual and a not-so-updated firmware.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: blue;"&gt;Where can I get service in case of failure, etc?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;If it breaks in the warranty period, have it replaced by the seller, otherwise buy something newer. Realistically I mean.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: blue;"&gt;Does it work also with conventional (non HD) TV sets?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;That's what the SCART is for, You can also watch HD programming, downscaled of course. The menus however are almost always optimized for HD viewing, so they are a bit hard to read on a standard tv set (this could be a problem for older people).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: blue;"&gt;What kind of devices is it possible to attach to the USB port?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Flash pendrives and USB hard disks. Both FAT32 and NTFS formatted units are supported. I've tried a couple of 2.5 hd enclosures and they work: of course your mileage may vary, some hd enclosures which do not require an external power supply on a particular pc, could require one on the x403p, or vice-versa. If you plan to use an USB extension cord, use a quality one.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: blue;"&gt;What are the PVR capabilities?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Depending on the USB device speed (a USB 2.0 hard drive will always work at max speed) upto a single HD channel. One can watch another channel on the same transponder while recording. The unit records standard transport stream .TS files. I can watch them with VLC.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: blue;"&gt;What are the media playing capabilities?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;It can play most music and video containers and codecs, EXCEPT DVIX/XVID encoded video. That is probably a hardware limitation: most material one can 'find' on the internet IS DVIX/XVID encoded, so it will have to be converted before using. A good option is converting to H.264 with the MKV container. I use the freeware Handbrake utility.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: blue;"&gt;Is the CI slot compatible with the Tivusat SMARcard?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Looks like it is. If I could find a SMARcard which doesn't cost as much as a full receiver I could test it...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: blue;"&gt;What about the tuner sensitivity?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;It's pretty good. I have a fixed dish with three LNBs, the third is on a secondary focus 'pointing' to Atlantic Bird 3 for FTA french channels and the signal is rather weak, but the unit tunes it with no big problems.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: blue;"&gt;What's the Ethernet port for?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;For updating the firmware via HTTP o FTP and for cardsharing (with 'special' firmwares). No telnet access, no web access, no shell access etc. It supports DHCP or a manual configuration. IP v4 only :^)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: blue;"&gt;What's the RS232 port for?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Firmware updating in case of emergency, channel list editing.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: blue;"&gt;Tell me about the channel list features&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;The unit is diseqc 1.0/1.1/1.2 USALS compatible. It comes with a decent list of satellites and transponders, it allows normal and blind scan, and manual editing. Channels can be sorted, found with a 'search' feature, organised in up to ten favourites sections. The channel list can be backed up with the firware on USB and can be edited via RS232 (not by Ethernet) with external utilities. It's usable and reasonably fast (the user interface on the STB I replaced was impossibly slow)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: blue;"&gt;What are the 'special' capabilities?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;On many forums you can find patched firmwares with: - different graphics - updated media player capabilities - an embedded softcam currently able to open a few bouquets (not many). Keys must be embedded within the firmware with a couple of freeware utilities, or they must be input manually (press info two times and the red button two times - the usb unit must be disconnected). Sometimes keys embedding works, sometimes not. &amp;nbsp;Approximately one can access what is currently accessible with a PC and a softcam like VPlug, that is, not much. I suspect the original 'patched' firms are from the manufacter himself, surely there must be a reason why this kind of receivers are top sellers on amazon and in eastern europe... - alternatively, a cardsharing module. It should allow access to cccam cardsharing server, via the netclient submenu in the internet menu. I haven't personally tried this feature.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: blue;"&gt;What are the best sites to find information and software for the unit?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;www.sat-universe.com - www.satlover.com - opticum.webs.com - familienforum.biz (if you can read german, it's the most up-to-date site)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: blue;"&gt;What should I look in new firmwares?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;It must be a firmware specific to the x403p (not the Opticum X4 or the Opticum 9600, for example). It must be a firmware compatible with your remote, old or new. The best way to upgrade is to put the .abs image in a flash fat32 pendrive and use the USB upgrade option from the system menu. If the firmware is not compatible, the unit shoud tell you that (it should). &amp;nbsp;The firmware contains also a bootloader image. If the bootloader is compatible, there is no need to upgrade it. One can choose software only upgrade with the benefit of not losing the channel setting on upgrade. However, if the bootloader is not compatible, it must upgraded with the bootloader image embedded in the abs file, losing the channel list in the process (the channel editing utilities shoud let you save a backup of the channel list anyway)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: blue;"&gt;What are the best utilities around?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;There's a free channel editor (AliEditor). There is also a version of a shareware(commercial) well known channel editor utility, but it doesn't make sense for such a cheap unit. AliChipmaker 2.1 updates the keys in an abs image from a server. It works ok, but again, sometimes keys aren't read for no particular reason. Orton Key Editor 1.8 is a .net utility which lets edit keys in an abs image manually, or by loading them from a binary file. Is it possible to load additional software ON the unit? It's not Enigma nor linux (as far as I know) based. You get what's in the firmware. There are three games included with every firmware I've seen, Tetris, Snake, and Othello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: blue;"&gt;How does the unit work?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Reasonably well. Until just a few years you could get something like this for four, five time the price, at best. I've seen that sometimes media files with incompatible codecs crash the unit goodbye, instead of prompting the usual incompatible codec message, or I've seen the video stream stop while the audio continued. Keep in mind of course that this is a under EUR 100 set top box. If you want the best , spend at least double that amount and get a Qbox HD mini, or a genuine Dreambox.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-8543217638374702597?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/8543217638374702597/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/10/opticum-hd-x403-faq.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/8543217638374702597'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/8543217638374702597'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/10/opticum-hd-x403-faq.html' title='Opticum HD x403 FAQ'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-4884136451550383168</id><published>2011-10-28T23:35:00.001+02:00</published><updated>2011-10-28T23:40:00.824+02:00</updated><title type='text'>Renzoni</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.delenda.net/images/renzicioni.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://www.delenda.net/images/renzicioni.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;L'altro giorno, complice un'ennesima trasferta in treno, sono finalmente riuscito a terminare 'Fuori!' di Matteo Renzi. Qualche mese fa invece ho letto, in una serata o poco più, 'Cioni ti odia', autobiografia di Graziano Cioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il libro di Cioni è uscito per un piccolo editore: ne hanno parlato le cronache locali, è stato presentato sporadicamente. Soprattutto nelle case del popolo toscane (si chiamano ancora case del popolo?). 'Fuori!' è uscito per i tipi di Rizzoli. Sarebbe dovuto essere edito da Mondadori, ma gli strascichi dell'incontro avvenuto ad Arcore tra Berlusconi e il sindaco di Firenze hanno fatto consigliare una scelta più avveduta.&lt;br /&gt;E' stato presentato - per mesi - in tutta Italia in conferenze affollate, e la fotografia dela copertina continua ad essere ancora "l'avatar" di Renzi su facebook. Una faccia da facebook, indubbiamente: sarà anche un esperto di marketing, l'ex-giovane di Rignano, ma il suo fotografo non fa che accentuare la mollezza dei suoi lineamenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Graziano Cioni è un politico che, a livello locale, per due decadi ha contato molto. Probabilmente se non fosse incappato nello strano scandalo di Castello, due anni fa, ora il sindaco di Firenze sarebbe lui. Anche Renzi fu menzionato, eccome, nelle intercettazioni relative: tuttavia la "non rilevanza penale" del "forte linguaggio" utilizzato sembra sia stata applicata solo a lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sta di fatto che Cioni è virtualmente e repetinamente scomparso dalla vita pubblica: forse c'entrano anche motivi personali, ma la sua vicenda mi ha non dico sorpreso, ma reso diciamo alquanto perplesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;'Cioni ti odia' (la scritta di uno stencil apparsa abbastanza frequentemente sui muri di Firenze dopo la delibera anti lavavetri) è una autobiografia singolare. Lo stile è alquanto peculiare: Cioni, dichiaratamente, non ha nemmeno la terza media. Sicuramente l'esperienza non gli manca, ma è abbastanza evidente che la (forzata) mancata frequentazione di scuole e buone letture in gioventù si fanno ancora sentire. Non che la lettura del libro sia sgradevole, anzi, ma certi limiti si fanno sentire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il politco di Empoli appartiene a un'Italia che non c'è quasi più. Povera di mezzi, di istruzione, ma con una grande vitalità: gli aneddoti raccontati da Cioni, dalle battute di caccia col babbo alla 'Gladio Rossa' ormai sono storie appartenenti a un mondo che non c'è più. L'ex assessore ed ex senatore è il primo a riconoscere che il suo percorso è appartenuto a un periodo unico della storia italiana ed oggi non sarebbe ripetibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fin dalla istituzione della ZTL, quasi un quarto di secolo fa, ho sempre visto al barbuto assessore con un certo favore. L'ho pure votato alle politiche. Ha avuto sicuramente delle intuizioni positive (il traffico, la sicurezza) e si è messo in gioco con fermezza innegabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rimangono delle contraddizioni sconcertanti: si può mettere - giustamente - la sicurezza ai primi posti, si può parlare - giustamente - dei problemi derivati dall'improvvisa entrata della Romania nell'area Schengen, e poi invocare la &lt;i&gt;completa e incondizionata&lt;/i&gt; apertura delle frontiere, &lt;i&gt;sicuri che non succederà nulla. &lt;/i&gt;Sconcertante: un po' come l'iniziativa fallimentare degli (sic) &lt;i&gt;angeli neri&amp;nbsp; &lt;/i&gt;che avrebbero dovuto contrastare il commercio abusivo, oppure, in altro settore, il 'trenino' che avrebbe dovuto aiutare i giovani ad andare in centro nonostante la ZTL notturna. In realtà un vero e proprio buffo trenino su gomma, di quelli che di solito si trovano in certi parchi&amp;nbsp; o in altre zone ad uso e consumo dei turisti e delle famiglie con bambini piccoli. Per un'estate me lo sono trovato, tutto smalti e decorazioni, parcheggiato pure vicino casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per la città di Firenze ha fatto tutto sommato molto: se ci fosse stato lui a Palazzo Vecchio probabilmente oggi i lavori per la linea 2 della tramvia, e col progetto originale, sarebbero già a buon punto, e non alla vigilia dell'apertura dei cantieri da ..un anno intero, come con Renzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo, per Cioni l'esperienza a livello nazionale non ha portato grandi risultati: tornato a Firenze si è evidentemente scontrato con qualcosa più grande di lui. Se siano stati solo il suoi limiti o altro, è difficile dirlo con precisione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un tratto che lo accomuna con Matteo Renzi è certamente l'attenzione per i media. Sicuramente la ZTL è stato qualcosa di utile, ma anche una buona cassa di risonanza. Lo stesso le iniziative più recenti, come la criticatissima-apprezzatissima ordinanza che ancora oggi ha tolto dagli incroci fiorentini il racket dei lavavetri (perché di questo si trattava). Certo, autoincensarsi ancora per aver sventato il terribile tentativo di corruzione della funzionaria di Albacom comincia ad assomigliare un po' a quelle che qualche anno dopo sarebbero iniziate ad essere definite delle &lt;i&gt;renzate.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con Renzi però facciamo un salto di almeno un paio di generazioni. E' il figlio di un mondo molto diverso da quello di Cioni. Il &lt;i&gt;milieu&lt;/i&gt; del rignanese non è più quello sottoproletario dell'empolese Cioni (anzi, &lt;i&gt;pontormese&lt;/i&gt;) bensì piccolo-medio borghese. Renzi ha potuto frequentare ottime scuole, e tutto sommato con profitto. Il suo libro, più programmatica dichiarazione di intenti che autobiografia, si lascia leggere bene. Tende a volte al linguaggio pubblicitario ( &lt;cosa fatta=""&gt; &lt;i&gt;perché &amp;lt;&lt;/i&gt;slogan&amp;gt;; abbiamo inaugurato l'asilo della banca CR &lt;i&gt;perché &lt;/i&gt;la famiglia è la prima cosa), ma è un buon mix tra aneddoti personali, sempre utili per fissare l'attenzione, e pochi concetti di base. Ovvero Renzi è giovane, gli altri sono da svecchiare. Lui è il nuovo che riuscirà dove gli altri hanno fallito. Per i precari, ma senza dimenticare gli imprenditori, che einaudianamente fanno gli imprenditori per sport, visto che potrebbero arricchirsi ancora di più con le speculazioni immobiliari. Una volta Bono Vox degli U2 ha detto che i politici sono i depositari dei sogni della gente, e lui vuole essere il depositario, e continuare a fare il lavoro più bello del mondo a Palazzo Vecchio. Facendo finire i Grandi Uffizi in cantiere da ventanni e terminando la maratona di Firenze, per mantenere la promessa elettorale più difficile.&lt;/cosa&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;'Fuori!' è più o meno tutto così per le sue 200 pagine, o poco più. Ho terminato gli ultimi capitoli nel breve tragitto di un frecciargento Padova-Firenze. Tanto ormai avevo letto o sentito le stesse cose in TV o sulla pagina facebook del Nostro. Parole abili, ma al momento, a Firenze non si è visto molto. Qualche sgombero, sacrosanto. Un paio di pedonalizzazioni, con risultati contrastanti. Molte altre situazioni sono state gestite male (per esempio la nevicata del 17 dicembre) o continuano ad essere ignorate, come i problemi - perché di problemi seri si tratta - della sicurezza e del degrado.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proprio stasera alla Leopolda di Firenze si apre una 'convenscion' che forse (ma non sembra il momento giusto) candiderà Renzi alle primarie del PD.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se rimane a Firenze forse dopotutto rivoterò Renzi, se non altro per la cronica mancanza di alternative valide nell'agone politico per l'elezione del futuro occupante della 'sala di Clemente VII'.&lt;br /&gt;A livello nazionale, perché scegliere un giurisperito ex-giovane che alla fin fine, alla prova dei fatti, non è riuscito ancora a superare i risultati del figlio di un fruttivendolo di Empoli con le 'medie nemmeno finite'?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-4884136451550383168?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/4884136451550383168/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/10/renzoni.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/4884136451550383168'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/4884136451550383168'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/10/renzoni.html' title='Renzoni'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-1767642393602328994</id><published>2011-10-09T10:36:00.001+02:00</published><updated>2011-10-09T10:36:30.798+02:00</updated><title type='text'>steve jobs 1955-2011</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.delenda.net/images/esseresj.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://www.delenda.net/images/esseresj.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Il giorno, anzi durante le ore in cui è morta, a 27 anni, Amy Winehouse, stavo guardando "&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/When_You%27re_Strange"&gt;When you are strange&lt;/a&gt;", un documentario sui The Doors e Jim Morrison. Uno dei primi membri del '&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Club_27"&gt;Club dei 27&lt;/a&gt;'.&lt;br /&gt;Quando è morto Steve Jobs, l'altro giorno, avevo &lt;i&gt;appena&lt;/i&gt; finito di leggere le ultime pagine del libro la cui copertina è riprodotta più sopra. Devo tornare per un po' alla fantascienza e ai libri di storia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In inglese il titolo è più prosaico: "The presentation secrets of Steve Jobs" di Carmine Gallo. In realtà è il classico manuale di mirabolanti tecniche da applicare in azienda che si trova in bella vista, vicino alle patatine e ai portachiavi, negli autogrill. Si tratta di un'analisi delle tecniche retoriche, o meglio di 'comunicazione' impiegate da Jobs durante le sue presentazioni: tutto sommato una serie di comportamenti molto sensati che spesso però chi deve parlare in pubblico non ha molto presenti. Semplificare il più possibile, esercitarsi, porsi di fronte al pubblico, sfoggiare una dizione senza esitazioni, usare il linguaggio del corpo, avere il senso del palcoscenico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi occupo di informatica approssimativamente dai tempi dell'Apple IIe, ma non ho mai posseduto un prodotto proveniente da Cupertino. Mi è capitato di provare alcuni dei primi Macintosh, in ufficio ho ritrovato ed usato molto più estensivamente gli ultimi modelli. Non ho mai trovato ragioni sufficienti per acquistare, ad esempio un Mac Mini (beh è piccolo e carino, ma con gli stessi soldi compro un assemblato col doppio di ram e disco, quasi altrettanto silenzioso). Per non parlare degli altri gadget come iPod, iPad, iPhone, legati a un sistema chiuso di distribuzione di contenuti e software, troppo costosi e troppo ostentati da schiere di soggetti con cui in generale non ho molta voglia di accomunarmi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di sicuro però la capacità comunicativa di Jobs, il suo 'campo di distorsione della realtà' era eccezionale. Su youtube si trovano i video delle sue presentazioni, anche le prime risalenti agli anni '80. Andrebbero in effetti studiate nei minimi dettagli da chi debba cimentarsi con una presentazione commerciale, come consiglia Carmine Gallo, o anche da chi debba semplicemente tenere lezioni o corsi. Guardandole viene voglia davvero di comprarsi un mac. Anche se alle volte i 'pitch' sono quasi puerili, almeno per chi con l'IT ha un minimo di esperienza lavorativa. "Il nuovo Mac OS X Gattino ha 5237.456 nuove funzioni!" In realtà da Windows 2000 a Windows 8 il SO di Microsoft è cambiato &lt;i&gt;molto&lt;/i&gt; di più, mentre OS X è rimasto molto più simile alla prima versione rimessa insieme dal NeXTOS.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse tra 100 anni sarà ricordato per questo, i contributi dati alla 'comunicazione e al marketing. In questi giorni si leggono lodi incredibilmente sperticate, ho letto anche di paragoni con personaggi come Thomas Alva Edison. Jobs è stato un grande commerciale, uno dei pochi venditori che conoscono intimamente ciò che vendono, ma non è mai stato un "inventore" o un tecnico. Chi ideò veramente l'Apple II fu Wozniak, il vero genio dell'elettronica. In un altro curioso libro (specie se letto a 25 anni di distanza dalla pubblicazione) 'Programmers at Work' il recentemente scomparso Jef Raskin, uno dei veri creatori del Mac si lamenta della - uh - scarsa onesta intellettuale di Jobs nell'attribuirsi i meriti del suo sviluppo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' vero che ha saputo valorizzare spesso al posto giusto, nel modo giusto e al momento giusto tecnologie esistenti. Probabilmente useremmo le GUI anche senza il Macintosh, forse in modo un po' diverso, di sicuro però il mercato della telefonia mobile è stato sconvolto dall'iPhone, benchè esistessero già da tempo i touchscreen senza tastiere estese e gli smartphone connessi alla rete. Lo stesso sta succedendo con i tablet (un tipo di dispositivo che in realtà è una soluzione in cerca di un problema da &lt;i&gt;venti anni&lt;/i&gt; almeno).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stallman non ha tutti i torti a parlare di una 'cool prison' riguardo al mondo Apple. Jaron Lanier però ha almeno altrettanto ragione a scrivere che l'iPhone è un prodotto uscito dall'industria privata, non dal mondo dell'open source.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Jobs era anche un personaggio singolare, chissà che fine avrebbe fatto senza i soldi della prima IPO della Apple, trentanni fa. Mi è capitato anche&amp;nbsp; di leggere una delle tante biografie non autorizzate di Jobs, "iCon", uscita anni fa. Per vendetta Jobs aveva fatto escludere tutti i libri dell'editore della biografia dagli Apple store: ragione sufficiente per cercare il volume e leggerselo. Ad esempio vi si legge che da giovane  era solito andare in giro scalzo (questo però lo faceva anche Piero  Pelù, alla sua età). Oppure che era solito rilassarsi mettendo i piedi  nel w.c. e tirando lo sciacquone. Durante in primi anni in Apple si era  messo a seguire una speciale dieta vegetariana, convincendosi che avrebbe avuto  l'effetto di rendere superfluo il ...lavarsi. I risultati non furono quelli sperati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pare anche che nel 2003, quando gli fu diagnosticato il tumore al pancreas, si sia rifiutato di farsi operare per un anno, visto che si era convinto che un'altra speciale dieta vegetariana lo avrebbe potuto curare. Anche in questo caso i risultati non furono quelli sperati.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-1767642393602328994?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/1767642393602328994/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/10/steve-jobs-1955-2011.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/1767642393602328994'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/1767642393602328994'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/10/steve-jobs-1955-2011.html' title='steve jobs 1955-2011'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-9083595814742263626</id><published>2011-10-09T09:25:00.000+02:00</published><updated>2011-10-09T09:25:54.174+02:00</updated><title type='text'>Meritoria iniziativa della comunità romena capitolina.</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.delenda.net/images/codreanu.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://www.delenda.net/images/codreanu.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Un paio di settimane fa mi è capitato di leggere &lt;a href="http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/11_settembre_26/anagnina-degrado-romeni-manifesto-1901645152573.shtml"&gt;questo &lt;/a&gt;articolo del Corriere, cronaca di Roma. All'insegna della pacifica e multiculturale convivenza tra diverse comunità, l'iniziativa dell'associazione Noua Dreapta è commendevole. L'incitamento da parte della comunità romena verso i propri concittadini (romeni di etnia rom, anche se dall'articolo lo si può solo dedurre) è sensato: si tratta solo di accettare i modelli di comportamento offerti dalla società - non trasformare una stazione periferica in un suk, ad esempio. L'associazione se la prende anche col Comune di Roma, reo, come molti altri, di fare troppo poco contro il degrado, o meglio, contro le violazioni dell'ordine pubblico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un comportamento esemplare, però&amp;nbsp; la cronista romana avrebbe dovuto notare che il logo dell'associazione ricorda quello del NPD tedesco, che a sua volta è stato ripreso dall'italiana Forza Nuova. Sulla wikipedia inglese si trova questo articolo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Noua_Dreapt%C4%83"&gt;http://en.wikipedia.org/wiki/Noua_Dreapt%C4%83&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chissà se l'ingenua articolista avrebbe scritto il pezzo con lo stesso tono, se avesse capito che aveva a che fare con un'organizzazione che avrebbe altrimenti definito 'neonazista' associata a FN.&amp;nbsp; Perlomeno ne è uscito un articolo di rara obiettività.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-9083595814742263626?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/9083595814742263626/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/10/meritoria-iniziativa-della-comunita.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/9083595814742263626'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/9083595814742263626'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/10/meritoria-iniziativa-della-comunita.html' title='Meritoria iniziativa della comunità romena capitolina.'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-5031041952994604581</id><published>2011-07-25T00:51:00.003+02:00</published><updated>2011-07-25T00:57:23.672+02:00</updated><title type='text'>The 2.0 King of Comedy</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.delenda.net/images/kingofcomedy.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://www.delenda.net/images/kingofcomedy.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;This summer's blockbuster seems to be the &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/2011_Norway_attacks"&gt;Norway killings&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Of course, this is a disrepectful and shocking way to begin a post on such terrible matters. I regret the meaningless loss of life; I mourn the slain victims - many of them just kids; my heart is with all the Norwegians, and all the rest of&amp;nbsp; Europeans; I silently pray for them all.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Of course: but talking about a movie blockbuster and putting De Niro on my post is a better way to get your attention. Soon after the news of the attack was broken the international &lt;i&gt;journaille&lt;/i&gt; was talking about a - &lt;i&gt;ça va sans dire&lt;/i&gt; - jihadist terrorist attack. Imagine the disappointment at Fox and many other newsmills when it turned out that the killings were the act of an apparently lone single killer, 32-year old Anders Behring Breivik. For lack of a Jihadist background, the attacker has been soon described as far right winger - a nazi. He has to fit a recognizable role, after all.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nowadays journalists work online a lot: yesterday I saw one of those new talking heads at CNN. In the 90s during the Gulf War they had much more style and substance. These days you get to see a gesticulating jocular buffoon, with a gesture-enabled big flat screen: one slide after the other the journalist explained how they had examined the 'social footprint' of Breivik. The electronic traces all of us, more or less, leave on the Internet, especially on social networks. Here's his facebook photos, there his twitter account. Here his John Stuart Mill quotation, there his favourite book and his favourite TV series.&amp;nbsp; How keen on CNN's part, not to mention the a gazillion other newsites on the net and elsewhere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Almost all the photos posted have something peculiar: they're not taken with a webcam or a digital camera in self shot mode. They're portraits shot by a professional photographer. It's not that unusual for a facebook profile: based on my limited social network experience I'd say that 1-2% of all profiles sport professionaly made photo portraits. But those profiles are actually used over time (if only to waste it, but they're used). Breivik opened his FB account, I read, only a week ago.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;His Youtube video was uploaded the day of the attacks: I personally thought it was the work of some 'jackal' but it seems it isn't. His 1500 page PDF 'Manifesto' is all over the Internet now, and if anything it shows a deep familiarity with how the 'Web 2.0' social networks work. For example he's urging his readers to backup the videos he posted as soon as possibile, as they could not last long. The YT video was blocked in just a few hours (but again, news outlet all over the world are effectively mirroring it, not to talk about the other photos and profiles).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Contrary to many other similar cases, Breivik has not turned his rifle on himself. As far as we know he hasn't even tried, and reading his 'book' he didn't expect to. He's collaborative and talkative with the police, he wants a public trial.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;His manifesto, as I said, is all over the net. &lt;i&gt;Il Corriere della Sera&lt;/i&gt;, Italy's most read newspaper has mirrored an entire copy of it on its website, detailed instructions on how to make an AFNO car bomb inclueded. It's going to be an instant success on news sites, social networks, file sharing venues.&lt;br /&gt;It has been compared to the UNABomber's Manifesto. From an intellectual point of view Ted Kaczinsky was on another level - just as crazy, but more learned and 'technically' intelligent and 'philosophically' 'deep'. Nonetheless to be published on conventional media it required the menace of further crimes, FBI approval, and Bob Guccione's bravado. Now a rough work mostly put together cutting and pasting from the wikipedia is posted voluntarily by thousands and thousands of sites, with the killer already in handcuffs and no urgent need to do so.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anders Behring Breivik is the Paris Hilton of terrorism. He has starred in his own porn movie to gain attention, to rise above the background noise of the net. He has &lt;i&gt;purportedly&lt;/i&gt; created his 'social footprint' in order for it to be 'discovered' by the airheads at CNN and at the other web surfing journalim joints.&lt;br /&gt;He has successfully built a car bomb and successfully machine gunned dozens of young people just to increase his clickthrough.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;And for the moment, he has achieved his goal.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-5031041952994604581?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/5031041952994604581/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/07/20-king-of-comedy.html#comment-form' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/5031041952994604581'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/5031041952994604581'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/07/20-king-of-comedy.html' title='The 2.0 King of Comedy'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-1157116957325288209</id><published>2011-07-24T10:33:00.001+02:00</published><updated>2011-07-24T14:41:51.229+02:00</updated><title type='text'>The Strange Days Club</title><content type='html'>A 69 anni suonati J.H.&amp;nbsp; si esibisce mediamente 120 volte all'anno. Ma nel luglio di ogni anno, ormai da più di 40 anni, trova sempre il tempo di passare almeno una serata al Club Strange Days.&lt;br /&gt;Gli ultimi due album sono disponibili solo su internet,&amp;nbsp; ma rimane una figura di culto per tutti i chitarristi. Lo si è visto anche a Bientina (PI) due anni fa per delle clinics gratuite sponsorizzate dalla Fender. C'è anche il poeta americano J.M. : 68 anni, 140 chili e 5 volumi di poesia&amp;nbsp; all'attivo. E' appena arrivato dalla Florida, dove ha partecipato al funerale del padre. Si era riconciliato con l'anziano ammiraglio solo tre anni fa: ripartirà presto per lo Sri Lanka, nella casa che aveva condiviso per molti anni con Arthur Clarke. Dopo la sua fuga a Parigi degli anni '70 è vissuto quasi sempre laggiù. J.J. dimostra ormai 80-85 anni, molti più della sua età anagrafica. La voce però, quando intona &lt;i&gt;Summertime&lt;/i&gt; è sempre graffiante e roca. La si è vista l'ultima in Italia per l'estate maremmana, grazie a due tappe del tour "We shall blues again". La accompagna al pianoforte B.J., il polistrumentista gallese noto per essere stato uno dei membri originali di un gruppo inglese ancora in attività dopo cinquantanni ("Non nominateli nemmeno, non voglio avere più niente a che fare con quelle mummie"). Il piano non è lo strumento&amp;nbsp; che lo ha reso famoso, ma lo domina con una sconcertante familiarità. L'ultimo disco "&lt;i&gt;Bridges to September&lt;/i&gt;" è un album di composizioni strumentali elettroniche che hanno raccolto un buon successo di critica - anche se le vendite ormai raggiungono livelli simbolici ("Mi sento come un giovane musicista di oggi"). Anche se ormai completametne calvo BJ sembra aver ritrovato almeno la magrezza giovanile: probabilmente però il trapianto di fegato di tre anni fa vi ha giocato un ruolo non indifferente.&lt;br /&gt;Al banco stasera c'è il proprietario, K.C. Appare sempre troppo calmo, un po' assente. "It's the Citalopram, man" - dice.&amp;nbsp; Dopo la fine degli anni '90 e gli ultimi tre album sempre peggiori del suo gruppo di Seattle, ha prodotto alcuni dischi di artisti emergenti ed ora, a nemmeno 45 anni, si considera un pensionato. "I've invested in Microsoft stock in the '90s, you know" ripete. J.H. è stato recentemente incluso al 79 posto nella classifica dei più grandi chitarristi di tutti i tempi: K.C. accenna a un duetto imbracciando la sua Les Paul, ma dopo un attimo ci ripensa e torna dietro il bancone mormorando "I'm not even in the same fucking league, man..". Eppure per una non ristretta minoranza degli 'Xers'&amp;nbsp; le sue prime canzoni rimangono un inno generazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' la consueta, familiare reunion di ogni luglio. L'aria al club è sempre la solita, da qualche anno c'è il divieto di fumare, ma tutti lo hanno sempre ignorato. Da un po' di tempo i ritrovi sono sempre uguali. Ma ecco che a un tavolo si scorge una ragazzona inglese molto in carne. L'acconciatura sembra una parodia di certe pettinature degli anni '60. Qualche tatuaggio sulle braccia: chi sarà? I membri più in vista del club si scambiano occhiate perplesse. JM, che ha ultimamente passa molto tempo sul &lt;i&gt;Web Due Punto Zero&lt;/i&gt;, si rammenta di aver visto tre o quattro video autoprodotti messi su YouTube che avevano destato un certo interesse. Una cantante soul con una bella voce di contralto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;object class="BLOGGER-youtube-video" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" data-thumbnail-src="http://0.gvt0.com/vi/46soe7wsxng/0.jpg" height="266" width="320"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/46soe7wsxng&amp;fs=1&amp;source=uds" /&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF" /&gt;&lt;embed width="320" height="266"  src="http://www.youtube.com/v/46soe7wsxng&amp;fs=1&amp;source=uds" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-1157116957325288209?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/1157116957325288209/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/07/strange-days-club.html#comment-form' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/1157116957325288209'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/1157116957325288209'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/07/strange-days-club.html' title='The Strange Days Club'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-8614307112765309711</id><published>2011-07-18T12:53:00.000+02:00</published><updated>2011-07-18T12:53:34.356+02:00</updated><title type='text'>Summertime bugs - II</title><content type='html'>You come to the office, and the colleagues on the road complain about 'java errors' in OWA. It's an old Exchange 2003 OWA. The installation is always there, in an untouched VM dedicated only to that purpose. As a matter of fact there are non 'Java Errors'. On IE OWA stops with a 'Loading...' message, probably because it cannot find proper activex controls. On Firefox/Chrome/Safari OWA works, but with wrong graphics, probably because it cannot find proper style sheets, etc. You start reading articles on the web on how to repair OWA's installation, but then you recall that the other day you installed an Hotfix (#266651) to potentially solve another problem with .7pm documents. Disinistalling the hotfix (which couldn't have had much to with OWA) magically solves the problem without reinstalling anything...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-8614307112765309711?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/8614307112765309711/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/07/summertime-bugs-ii.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/8614307112765309711'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/8614307112765309711'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/07/summertime-bugs-ii.html' title='Summertime bugs - II'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-8857398402912104438</id><published>2011-07-18T12:48:00.000+02:00</published><updated>2011-07-18T12:48:37.357+02:00</updated><title type='text'>Summertime bugs - I</title><content type='html'>You come to the office in the morning, and lo: you log into you old-but-trusty XP SP3 computer. Just to be landed in an unfamiliar desktop with a message about a temporary profile. The real XP local profile seems damaged: XP has provided an empty TEMP folder instead. One might be tempted to recover data from the old profile using these guidelines: http://support.microsoft.com/?kbid=318011, but you might as well check the local user role. Mine was inexplicably bumped off from membership in the Administrator group into the Helpsomething group. Reset the role and voilà, the correct local profile is back.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-8857398402912104438?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/8857398402912104438/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/07/summertime-bugs-i.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/8857398402912104438'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/8857398402912104438'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/07/summertime-bugs-i.html' title='Summertime bugs - I'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-7272724367697348721</id><published>2011-07-17T22:19:00.001+02:00</published><updated>2011-07-17T22:25:11.137+02:00</updated><title type='text'>Questionario</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.delenda.net/images/nuno.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://www.delenda.net/images/nuno.jpg" width="259" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Un (bel) po' di tempo fa, quando ero ancora studente avevo una collega che era solita intrattenere la platea con questionari semiseri che stilava di suo pugno e che sottoponeva orgogliosissima a tutti. Amenità del genere "Perchè il Sindaco Renzi non fa partire la tramvia? 1) Vuole pedonalizzare Via di Novoli e Viale Redi 2) la vuole fare in cento giorni prima delle prossime elezioni. 3) Con le auto a emissioni zero promesse che bisogno c'è della tramvia?".&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;La collega per quanto ne so ha da anni perso la singolare abitudine dei questionari: ora (oltre - presumibilmente - alla famiglia) divide il suo tempo tra un sicuro impiego sotto lo Stellone e sistemi più raffinati - anche su Usenet e nella &lt;i&gt;blogosfera&lt;/i&gt;&amp;nbsp;- per mostrare Urbi &amp;amp; Orbi la propria insuperabile arguzia.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Mi è venuto in mente la tizia perché da ieri sui giornali si parla sommessamente delle nuove pensioni. Una riforma degna di quella Dini, che amplifica ancora di più gli 'impercettibili aggiustamenti' effettuati solo due anni fa. Un trentenne di oggi - con i cambiamenti &lt;i&gt;di oggi&lt;/i&gt;&amp;nbsp;- andrà in pensione a settantanni suonati. Se va bene. Le ragazze del 2011 nel breve volgere di un mattino si devono attendere anche 5, 10 anni di lavoro in più. Chi ha già maturato magari 20 e più anni di contributi inziando a lavorare presto dovrà egualmente aspettarsi di lasciare il lavoro anche oltre i 65 anni. Sperando naturalmente che in futuro non ci siano altri ulteriori &lt;i&gt;impercettibili aggiustamenti. &lt;/i&gt;E sperando anche di mantenerlo il lavoro, a 50 anni, a 60, a 70.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cosa sorprendente però non è tanto la riforma in se. E' che non sembra esserne accorto nessuno. I media blandiscono, ma non più di tanto. La gente, la &lt;i&gt;gggente&lt;/i&gt;&amp;nbsp;continua placidamente la propria esistenza, apparentemente ignava. Cosa sarebbe successo con tagli simili in Grecia, in Francia, in Germania? Basta penseare alla cronaca recente di questi paesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così, cari ascoltatori, mi sembra il caso di propinare un questionario semiserio alla maniera della collega d'antan.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè non si inferocisce nessuno per i tagli alle pensioni?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) Vado al mare, fa caldo, è estate, mi voglio riposare...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) In estate in tivù ci sono solo repliche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) Ma allora la tramvia non parte neanche a settembre?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4) Vuoi dire che a 70 anni mi daranno 300 euro di pensione invece che un calcio in culo? Mitico!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5) Pago 400 euro per una pensione privata ogni mese, caro lei , e da un lauto stipendio di 1000 euro al mese. Col resto del quale poi pago l'affitto, mantengo una famiglia di 4 persone, due auto, un gatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6) Sono un co.co.pro. e sto cercando da tre anni di capire quale sarà l'ammontare della mia pensione? Sai qualcosa?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7) Sono già in pensione, io [&lt;i&gt;fa il gesto dell'ombrello&lt;/i&gt;]&lt;gesto dell'ombrello=""&gt;&lt;/gesto&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;8) Sai se nel paese dove mi sto trasferendo mi riconoscono i contributi già versati?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9) Io no parla 'taliano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10) Ah, a me basta arrivare a metà legislatura per avere la pensione, sai.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-7272724367697348721?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/7272724367697348721/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/07/questionario.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/7272724367697348721'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/7272724367697348721'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/07/questionario.html' title='Questionario'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-6746782672372185119</id><published>2011-06-19T18:31:00.004+02:00</published><updated>2011-06-19T22:35:44.434+02:00</updated><title type='text'>Un Doku for Europe</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.delenda.net/images/roxy-music.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://www.delenda.net/images/roxy-music.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ieri sera per caso ho lanciato il &lt;a href="http://www.dvbviewer.com/en/index.php"&gt;DVBViewer &lt;/a&gt;(l'eccellente programma che gestisce la mia scheda DVB-S2 del mio pc - ho la TV, ma la guardo solo in cucina mentre preparo qualcosa, ormai). Per più di qualche minuto reggo solo i canali di news e la tv pubblica francese e soprattuto tedesca. Mi sono sintonizzato su Arte e ti vedo un generale romano che arringa le truppe. Suppongo sia il solito documentario di History Channel doppiato in tedesco, ma.. attenzione.. non parlano in tedesco... ne in francese..&lt;i&gt;Milites Romani... Oppugnate!&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mes cojones.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;object class="BLOGGER-youtube-video" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" data-thumbnail-src="http://1.gvt0.com/vi/HsZCOatqlh0/0.jpg" height="266" width="320"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/HsZCOatqlh0&amp;fs=1&amp;source=uds" /&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF" /&gt;&lt;embed width="320" height="266"  src="http://www.youtube.com/v/HsZCOatqlh0&amp;fs=1&amp;source=uds" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt; &lt;/i&gt;&lt;br /&gt;In latino? In prima serata, anche se su un canale culturale vagamente snob? Ha del prodigioso. Si tratta di &lt;i&gt;&lt;a href="http://www.arte.tv/fr/content/tv/02__Universes/U1__Comprendre__le__monde/03-Dossiers/2011.06.18_20Documentaires_20Rome/01_20Le_20destin_20de_20Rome/04_20ART_20Article_20du_20magazine/3937110.html"&gt;Le Destin de Rome&lt;/a&gt;&amp;nbsp; &lt;/i&gt;aka &lt;i&gt;&lt;a href="http://www.arte.tv/de/Die-Welt-verstehen/Schwerpunkt-Rom/3946316.html"&gt;Der Schicksal Roms&lt;/a&gt;.&lt;/i&gt; Un&lt;a href="http://www.imdb.com/title/tt1722310/"&gt; documentario francese &lt;/a&gt;di Fabrice Hourlier. Sarebbe potuto essere l'ennesimo documentario, o meglio docudrama, sul secondo triumvirato, Ottaviano, Marco Antonio, Cleopatra (di &lt;i&gt;Lepido&lt;/i&gt; non si parla nemmeno, così...) Invece non solo gli attori sono piuttosto apprezzabili, ma recitano in &lt;i&gt;lingua originale con sottotitoli&lt;/i&gt;. Non solo latino, e con pronuncia restituta non ecclesiastica come nel peraltro eccellente &lt;i&gt;Passion of the Christ&lt;/i&gt;, ma anche, nelle scene con Cleopatra, &lt;i&gt;greco classico.&lt;/i&gt; Forse c'è ancora speranza per das Abendland, tutto sommato. Non tanto per la possibilità di rinfrescare qualche ricordo di liceo, quanto per il coraggio dimostrato con l'operazione. Certo, oggi ho registrato la replica e l'audio tedesco, non quello francese, era doppiato con l'originale in sottofondo, a differenza di ieri, ma che diavolo. Bravo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il documentario tra l'altro è girato completamente in CG, nel senso che solo gli attori principali sono stati ripresi davanti ad uno schermo verde, tutti i fondali sono stati ricreati al computer, per non parlare delle scene di battaglia e di folla, dove ogni singola figura è stata ricreata moltiplicando e renderizzando dalla giusta angolazioni modelli iniziali digitalizzati tridimensionalmente. Un uso creativo, e visto il contesto &lt;i&gt;onesto&lt;/i&gt; della tecnologia, a differenza della pessima 'Virtual History' &lt;a href="http://www.independent.co.uk/arts-entertainment/films/features/history--but-not-as-we-knew-it-544339.html"&gt;criticata &lt;/a&gt;a suo tempo per alcuni documentari del Discover Channel visti anche in Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chissà quando - e soprattutto &lt;i&gt;come&lt;/i&gt; - vedremo, o meglio, vedrete - nel nostro paese &lt;i&gt;Le Destin de Rome&lt;/i&gt;. Un consiglio: scaricatevelo in originale, oppure segnatevi gli orari delle prossime repliche su arte, se masticate un po' di francese o tedesco (oltre ai ricordi liceali di latino e greco, ovviamente):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;Mercredi, 29. juin 2011, 10h00 &lt;br /&gt;Samedi, 9. juillet 2011, 05h00&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;b&gt;Post Scriptum:&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Praticamente mentre stavo scrivendo questo post, su LA7 Mentana intervista un esponente della Lega Nord, con questo risultato:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOGGER-youtube-video" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" data-thumbnail-src="http://3.gvt0.com/vi/W3SVTdAyz98/0.jpg"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/W3SVTdAyz98&amp;fs=1&amp;source=uds" /&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF" /&gt;&lt;embed width="320" height="266"  src="http://www.youtube.com/v/W3SVTdAyz98&amp;fs=1&amp;source=uds" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Ecco perché non vedo più la TV italiana, ecco perché un docudrama dei mangiarane mi entusiasma tanto. Il giovane tardo, pallido epigono di &lt;i&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Brenno"&gt;Brenno&lt;/a&gt;&lt;/i&gt; può accomodarsi tranquillamente &lt;i&gt;ad metalla.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-6746782672372185119?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/6746782672372185119/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/06/un-doku-for-europe.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/6746782672372185119'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/6746782672372185119'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/06/un-doku-for-europe.html' title='Un Doku for Europe'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-9056438974305216544</id><published>2011-06-19T17:32:00.002+02:00</published><updated>2011-06-19T18:41:54.492+02:00</updated><title type='text'>A very strange Aero - VB6 - Crystal Reports bug.</title><content type='html'>As I have already written, one of the &lt;i&gt;joys&lt;/i&gt; of my job is maintaining a rather large VB6 app (in the hope of moving it to a more contemporary developement system,one day). Last week I've encountered a quaint bug with a combination of VB6 Form, Crystal Reports preview form, and Windows 7.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Take a rather crowded VB6 form, not impossibly crowded, a few frames, several buttons and textbox, a SSTab, two DataGrids. Take a standard Crystal Reports (version 9) print report preview (the aforementioned app has literally hundreds of such reports) . Take a Windows 7 (32 or 64 bit, probably even Vista) with Aero (not Basic, not Classic) themes. &lt;i&gt;After&lt;/i&gt; the preview is closed, regardeless of the fact that the report is printed or not, the calling crowded form remains half painted. The controls are still there, they're just not updated. If you click on them, they're repainted. Clearly it's some strange combination of VB6 components and the Crystal Reports preview, but 1) it only happens with Aero themes 2) it doesn't happen in other similar forms, so far. The culprit is probably a compatibility bug with aero (Vista had worse problems) but in order to work around the problem the solution lies in redrawing all the controls after the preview is called. You might cycle through all the controls and call their Refresh method (a single Refresh on 'Me' dosen't cut it) but i found a simpler, "cleaner" trick to refresh the form more rapidly. It's simply a matter of creating an empty frame at runtime, displaying for a moment, and then turning it off and destroying it. Here's a self-explanatory sub.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;"&gt;Public Sub RedrawForm(ByRef frm As Form)&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;"&gt;Dim frmRefresh As Control&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;"&gt;Set frmRefresh = frm.Controls.Add("VB.Frame", "frmRefresh")&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;"&gt;frmRefresh.BorderStyle = 0&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;"&gt;frmRefresh.Top = 0&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;"&gt;frmRefresh.Left = 0&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;"&gt;frmRefresh.Width = frm.Width&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;"&gt;frmRefresh.Height = frm.Height&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;"&gt;frmRefresh.Caption = ""&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;"&gt;frmRefresh.ZOrder&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;"&gt;frmRefresh.Visible = True&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;"&gt;frm.Refresh&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;"&gt;frmRefresh.Visible = False&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;"&gt;frm.Refresh&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;"&gt;frm.Controls.Remove ("frmRefresh")&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;"&gt;Set frmRefresh = Nothing&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;"&gt;End Sub&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-9056438974305216544?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/9056438974305216544/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/06/very-strange-aero-vb6-crystal-reports.html#comment-form' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/9056438974305216544'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/9056438974305216544'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/06/very-strange-aero-vb6-crystal-reports.html' title='A very strange Aero - VB6 - Crystal Reports bug.'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-8864555569926686920</id><published>2011-06-13T22:48:00.000+02:00</published><updated>2011-06-13T22:48:22.973+02:00</updated><title type='text'>Forattini per Delenda</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.delenda.net/images/forattini.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://www.delenda.net/images/forattini.jpg" width="233" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-8864555569926686920?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/8864555569926686920/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/06/forattini-per-delenda.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/8864555569926686920'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/8864555569926686920'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/06/forattini-per-delenda.html' title='Forattini per Delenda'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-495663699778439194</id><published>2011-06-02T01:16:00.001+02:00</published><updated>2011-06-02T01:22:54.233+02:00</updated><title type='text'>Contraddizioni</title><content type='html'>Si &lt;a href="http://www.corriere.it/politica/11_giugno_01/nucleare-si-cassazione_75ebbc1a-8c36-11e0-a34b-093db30f09b8.shtml"&gt;farà &lt;/a&gt;il referendum sul nucleare. Io sono a favore dell'energia nucleare: se nel medio termine vogliamo essere sicuri di tenere almeno accesi lampadine, telefoni e treni bisogna affidarsi il più possibile all'energia nucleare. Con i livelli attuali di popolazione mondiale, certo. Col 10% di affollamento il pianeta probabilmente potrebbe continuare ad andare a gas, energia solare, eolica e soprattutto idroelettrica chissà per quanto tempo ancora. Sì, anche in Germania (ma non è la prima volta) hanno annunciato l'abbandono &lt;i&gt;definitivo&lt;/i&gt; dell'energia nucleare. Ma il fatto che a farlo sia Frau Merkel - eine Physikerin - mi rassicura: non è che quello che gli anglosassoni definiscono una &lt;i&gt;knee-jerk&lt;/i&gt; &lt;i&gt;reaction.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Mi fa rabbia che i media parlino di questo, e molto, molto meno di una notizia come &lt;a href="http://www.blogger.com/goog_1510640154"&gt;questa&lt;/a&gt;&lt;i&gt;&lt;a href="http://www.google.it/url?sa=t&amp;amp;source=news&amp;amp;cd=1&amp;amp;ved=0CCwQqQIwAA&amp;amp;url=http%3A%2F%2Ffinanza.repubblica.it%2FNews_Dettaglio.aspx%3Fcode%3D649%26dt%3D2011-06-01%26src%3DTLB&amp;amp;rct=j&amp;amp;q=emissioni%20di%20co2&amp;amp;tbm=nws&amp;amp;ei=WsfmTYmVJ8XLtAbPj9D9Bw&amp;amp;usg=AFQjCNEAOLXUoyXzAHDzatqyCDLLEQ7g2Q&amp;amp;sig2=K5oiVL1CqkU72sAIAm-Dtw&amp;amp;cad=rja"&gt; &lt;/a&gt;&lt;/i&gt;: le emissioni di CO2 hanno raggiunto il record assoluto l'anno scorso. Quante Fukushima, quante Chernobyl ci vogliono per eguagliare i danni che sta facendo e farà l'influenza antropica sul clima?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dovrei essere&lt;i&gt; &lt;/i&gt;scontento per il via libero definitivo del referendum ma non lo sono: un'altra scoppola per l'erotomane tricotrapiantato. Oramai in piena senilità: basta sentirlo parlare adesso, basta confrontare le foto&amp;nbsp; di oggi con quelle di appena tre, quattro anni fa. E' il momento di uscire di scena. Quando la crisi energetica si farà sentire veramente si supereranno in un battibaleno anche le grullaggini alla Grillo, anche avremo perso ormai ancora più tempo, denaro e patrimonio ambientale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-495663699778439194?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/495663699778439194/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/06/contraddizioni.html#comment-form' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/495663699778439194'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/495663699778439194'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/06/contraddizioni.html' title='Contraddizioni'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-8369346780665635478</id><published>2011-06-02T01:05:00.001+02:00</published><updated>2011-06-02T01:06:13.250+02:00</updated><title type='text'>Renzi, Hard Rock Café, Rabarama, Marchette, Vecchie Conoscenze</title><content type='html'>L'ineffabile Matteo Renzi ha appena &lt;a href="http://networkedblogs.com/iAnE6"&gt;annunciato &lt;/a&gt;su feisbuk che stamattina a Palazzo Vecchio è stato ospitato il 'new staff orientation' (sic) dei 110 neoassunti (con quale contratto?) dell'Hard Rock Café di Firenze, che prende il posto dello storico Gambrinus, in Piazza della Repubblica. Renzi ha (in)spiegabilmente parlato di questa cialtronata poco superiore all'apertura dell'ennesimo, untissimo McDonalds,&amp;nbsp; come un grande evento culturale di alto livello che riporta il centro di Firenze a chissà quali fasti. Non so cosa si sia bevuto, o cosa ci sia dietro. Non può andare avanti ancora per molto però con iniziative di questo tipo e le solite 5 battutine ripetute a ogni pié sospinto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tempo fa uno dei tir.. degli assessori renziani, l'ex giovane Da Empoli ha &lt;a href="http://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/arte_e_cultura/2011/19-maggio-2011/rabarama-piazza-pitti-empoli-marchetta-190687145881.shtml"&gt;definito &lt;/a&gt;come una 'marchetta' le statue tutto sommato passabili di Rabarama in Piazza Pitti. Se l'operasciun culturale Rabarama è una marchetta mi domando cos'è l'operasciun culturale Hard Rock Café. La madre di tutti i bungabunga? LaGrange, Texas? Il &lt;i&gt;Diario di una maitresse americana&lt;/i&gt;? La &lt;i&gt;Nouvelle Justine&lt;/i&gt; ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah ve' ve'. Di positivo c'è che a proposito di Rabarama per caso ho ritrovato su internet una vecchia conoscenza, un grande insegnante, un sognatore ahimé poco fortunato. Sul caso Rabarama il nostro professore la dice giusta, e merita molta più attenzione. Con grande rispetto:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;object class="BLOGGER-youtube-video" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" data-thumbnail-src="http://3.gvt0.com/vi/QVaXFSYZNg8/0.jpg" height="266" width="320"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/QVaXFSYZNg8&amp;fs=1&amp;source=uds" /&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF" /&gt;&lt;embed width="320" height="266" src="http://www.youtube.com/v/QVaXFSYZNg8&amp;fs=1&amp;source=uds" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;object class="BLOGGER-youtube-video" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" data-thumbnail-src="http://2.gvt0.com/vi/8PDsUlhDHXY/0.jpg" height="266" width="320"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/8PDsUlhDHXY&amp;fs=1&amp;source=uds" /&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF" /&gt;&lt;embed width="320" height="266" src="http://www.youtube.com/v/8PDsUlhDHXY&amp;fs=1&amp;source=uds" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-8369346780665635478?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/8369346780665635478/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/06/renzi-hard-rock-cafe-rabamara-marchette.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/8369346780665635478'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/8369346780665635478'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/06/renzi-hard-rock-cafe-rabamara-marchette.html' title='Renzi, Hard Rock Café, Rabarama, Marchette, Vecchie Conoscenze'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-934990329930199040</id><published>2011-05-25T09:04:00.000+02:00</published><updated>2011-05-25T09:04:16.425+02:00</updated><title type='text'>artepupper source code</title><content type='html'>People are asking me about &lt;a href="http://delendanet.blogspot.com/2011/05/artepupper-02.html"&gt;artepupper&lt;/a&gt;'s source code, so &lt;a href="http://www.delenda.net/artepupper/artepuppersource02.zip"&gt;here it is&lt;/a&gt;. It's in C#, under VS2008. Of course artepupper doesn't do much, other than presenting a usable interface and scanning a couple of html/xml files with regexes, the real magic is in RTMPDUMP...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-934990329930199040?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/934990329930199040/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/05/artepupper-source-code.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/934990329930199040'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/934990329930199040'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/05/artepupper-source-code.html' title='artepupper source code'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-8923945159020966979</id><published>2011-05-14T07:34:00.001+02:00</published><updated>2011-05-14T08:05:25.716+02:00</updated><title type='text'>Voodoo COM Interop</title><content type='html'>It is unlikely, but non entirely impossible. You might have a VB6 app using the fine, open sourced &lt;a href="http://www.vbaccelerator.com/"&gt;vbAccelerator &lt;/a&gt;controls. You might have a Rebar control, a few &lt;a href="http://www.vbaccelerator.com/home/VB/Code/Controls/Toolbar/vbAccelerator_ToolBar_and_CoolMenu_Control/article.asp"&gt;Toolbarcontrols&lt;/a&gt;, and a &lt;a href="http://www.vbaccelerator.com/home/VB/Code/Controls/Menus/Popup_Menu_ActiveX_DLL/article.asp"&gt;Popupmenu&lt;/a&gt; control, to overcome the limitations of the obsolete VB6 standard controls.&lt;br /&gt;And everything would seem to work just fine: a &lt;a href="http://www.vbaccelerator.com/home/vb/code/libraries/xp_visual_styles/Preventing_Crashes_at_Shutdown/article.asp"&gt;workaround &lt;/a&gt;to overcome GPF on exit (attributed to a COMCTRL32.DLL bug) is in place, but it works flawlessly. One day, you might start to use .NET modules with COM Interop. In the IDE, everything would still works just fine, but outside it… a GPF on exit. Only when the COM Interop modules are called. And only from VB6 consumers with the vbaccelerator controls. &lt;br /&gt;You might solve the mistery, at the expense of a mild case of &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sleep_deprivation."&gt;sleep deprivation&lt;/a&gt;. But not if you’re reading this, because the culprit is the lack of the .RemoveAllRebarBands method from the vbAccelerator Rebar Control. Yes, the good working sample code doesn’t use it and specifically states it isn’t needed. And it isn’t, but only up to a particular level of rebar crowding.Yes, it doesn’t particularly make sense, but it works.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;How is it feasible to finally solve, practically and without spending days or weeks, these nasty problems? vbAccelerator components are fine, but, being legacy code to say the least, there isn’t much support or discussion space around. Com Interop is not particularly well covered or supported by MS (event though it works, and it’s a lifesaver in the real world). You go by exclusion: I found out that a VB6 consumer without those controls worked just fine, and I started disabling code in the othe consumer, until the problem stopped appearing. At that point, I had identified the problem in the Rebar area: I started moving switches and changing properties and method around, until I hit the RemoveAllRebarBands.&amp;nbsp; Not very orthodox, but probably quicker than debugging everything at a low level..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-8923945159020966979?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/8923945159020966979/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/05/voodoo-com-interop.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/8923945159020966979'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/8923945159020966979'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/05/voodoo-com-interop.html' title='Voodoo COM Interop'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-3760416981777842089</id><published>2011-05-10T23:00:00.001+02:00</published><updated>2011-05-11T02:49:48.107+02:00</updated><title type='text'>Lamento di un Fiorentino</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.delenda.net/images/lamentofiorentino.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="232" src="http://www.delenda.net/images/lamentofiorentino.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Vista e fotografata oggi all'entrata di FS Rifredi (lato via de Gama).&lt;br /&gt;"Lamento di un Fiorentino: se nella notte che concepì Matteo i Renzi si metta la "protezione" un ci sarebbe in giro per Firenze uno che parla tanto ma non combina niente, è.. Aimè, persino il libro FUORI! gli ho comprato oddio quanta ARIA FRITTA c'ho trovato."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fossi i' Renzi (jr.) ci rifletterei sopra un minuto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-3760416981777842089?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/3760416981777842089/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/05/lamento-di-un-fiorentino.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/3760416981777842089'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/3760416981777842089'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/05/lamento-di-un-fiorentino.html' title='Lamento di un Fiorentino'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-4563792382257794542</id><published>2011-05-08T19:39:00.000+02:00</published><updated>2011-05-08T19:39:18.263+02:00</updated><title type='text'>artepupper 0.2</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.delenda.net/images/artepupper02.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="168" src="http://www.delenda.net/images/artepupper02.png" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.delenda.net/images/artepupper02.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;A small update to my &lt;a href="http://delendanet.blogspot.com/2011/03/artepupper-01.htmla"&gt;artepupper &lt;/a&gt;rtmpdump gui wrapper to download arte liveweb video files. In 0.2 there's an option to download 'SD' video files ('HD', often not true HD at all anyway, was and is the default), and another checkbox to see what URL/Options are passed to rtmpdump itself. Download it &lt;a href="http://www.delenda.net/artepupper/artepupper02.zip"&gt;here&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-4563792382257794542?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/4563792382257794542/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/05/artepupper-02.html#comment-form' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/4563792382257794542'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/4563792382257794542'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/05/artepupper-02.html' title='artepupper 0.2'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-230894441996321020</id><published>2011-05-02T07:44:00.001+02:00</published><updated>2011-05-02T07:59:51.583+02:00</updated><title type='text'>Disk read error occurred. Press Ctrl Alt Canc to continue</title><content type='html'>I have a rather old, but beefed up HP nx6110&amp;nbsp; Windows XP notebook I use especially when I'm travelling by train, since it still has a good battery life and it doesn't weigh much. Last year I changed the original 40gb hard drive with a bigger 140 gb unit.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;The other day, rebooting, I received this message "A disk error occurred. Press Ctrl Alt Canc to continue". I backup the unit daily, so it wasn't particularly worrying, except for the fact that reinstalling everything on that notebook takes at least a day. The data on the disk was intact (I check taking the drive out and using it in an enclosure on another pc). I tried an XP boot CD with FIXBOOT, FIXMBR. I tried the freeware utility MbrFix. I tried repairing the Windows Installation. As a matter of fact&lt;a href="http://www.tomshardware.com/forum/250364-32-solution-disk-read-error-occurred"&gt; this post &lt;/a&gt;on Tom's Hardware describes best my situation. Reimaing the disc would surely work, but what actually - in my case at least - allowed the disk to boot again bypassing the error was simply a &lt;i&gt;defragmenting&lt;/i&gt; of the main partition, using the standard disk defragmenter on another pc. The disk was badly fragmented, but it should result only in slower reads. Tight timeouts? In the bios? NTLDR? Amazing windows...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anyway, now I've reimaged the notebook's disc with Clonezilla, and virtualized the whole machine with VMWare Converter, just in case.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-230894441996321020?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/230894441996321020/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/05/disk-read-error-occurred-press-ctrl-alt.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/230894441996321020'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/230894441996321020'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/05/disk-read-error-occurred-press-ctrl-alt.html' title='Disk read error occurred. Press Ctrl Alt Canc to continue'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-271588160926076958</id><published>2011-05-02T07:18:00.002+02:00</published><updated>2011-05-02T07:18:56.316+02:00</updated><title type='text'>E' morto...</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOGGER-youtube-video" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" data-thumbnail-src="http://2.gvt0.com/vi/VutH_G44daI/0.jpg"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/VutH_G44daI&amp;fs=1&amp;source=uds" /&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF" /&gt;&lt;embed width="320" height="266" src="http://www.youtube.com/v/VutH_G44daI&amp;fs=1&amp;source=uds" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;Ancora?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-271588160926076958?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/271588160926076958/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/05/e-morto.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/271588160926076958'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/271588160926076958'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/05/e-morto.html' title='E&apos; morto...'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-7190991001543671961</id><published>2011-04-26T13:19:00.001+02:00</published><updated>2011-04-26T13:23:27.192+02:00</updated><title type='text'>Comastes meos</title><content type='html'>&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.delenda.net/images/comastes.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://www.delenda.net/images/comastes.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Per qualche giorno, navigando sulla pagina web del secondo quotidiano italiano, sono stato afflitto da un trafiletto relativo all’&lt;a href="http://firenze.repubblica.it/cronaca/2011/04/18/foto/il_coro_omosex_contestato_canta_in_chiesa_a_montalcino-15112353/1/"&gt;apparizione&lt;/a&gt;, in una chiesa di Montalcino, del coro&amp;nbsp;&amp;nbsp; ‘Komos’.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;L’ensemble vocale si presenta come un coro composto esclusivamente da omosessuali. Dal sito noto in Italia per le numerose raccolte di foto softcore e per sbattere in prima pagina ogni sei mesi un presunto nazi-anti-semita cercato con google (ultima vittima, la povera &lt;a href="http://www.cloroalclero.com/"&gt;Cloro&lt;/a&gt;, cui va, FWIW, la mia solidarietà), si apprende che ‘Komos’ aveva già provato più volte a cantare in chiesa, senza riuscirci Questa volta sono stati accettati, e ‘due hanno pure fatto la comunione’.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Sorvoliamo pure sul senso che può avere un coro ‘gay’. Per me ha più o meno lo stesso razionale di una squadra di calcio composta esclusivamente da giocatori biondi, o di una orchestra composta esclusivamente da&amp;nbsp; sofferenti di sindrome del colon irritabile. Certo, con la propensione odierna ad inquadrare l’omosessualità nella sua brava nicchia o nelle sue brave nicchie di mercato, nelle sua brava sottocultura, nei suoi preconfezionati ‘lifestyle’, non c’è molto da stupirsi. &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Non c’è da stupirsi che Repubblica, il quotidiano italiano noto per dare risalto anche ai gay pride dell’Ingiuscezia, abbia messo la notizia in prima pagina. Non c’è molto da stupirsi che l’apparizione del coro ‘Komos’ sia letta come l’ennesima battaglia, vittoriosa, contro la Chiesa Cattolica. Questa volta una battaglia combattuta in modo morbido, ma pur sempre una rivalsa contro il nemico di sempre. La prossima volta ci sarà una manifestazione no-vat. La volta ancora qualche storia piccante di preti pervertiti.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Ora, quelli di ‘Komos’ almeno sono credenti? ‘Due hanno fatto la comunione’. Vogliono riformare la chiesa con gesti esemplari, un po’ come quell’amatissimo (e &lt;a href="http://www.saveriotommasi.it/video/cabina-teatrale/mercoledi-da-leoni/incontro-cristianesimo/"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;coltissimo&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;) prete di periferia delle mie parti? Sono dei credenti esclusi dal tradizionalismo imperante della C.C. – un po’ come i picchiatelli delle ‘veglie di preghiera contro l’omofobia’?&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Lo trovo un po’ dubbio. Cercando su YT, trovo questa pregevole &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=oG4hJWIJnK0"&gt;esecuzione &lt;/a&gt;di ‘&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Hallelujah_%28Leonard_Cohen%29"&gt;Hallelujah&lt;/a&gt;’ di Leonard Cohen. Canzone memorabile, ma non esattamente con un profondo afflato, non dico cattolico, non dico cristiano, ma neanche religioso.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Inoltre c’è il particolare del &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;nome&lt;/i&gt; del coro. Forse i religiosi che in passato avevano rifiutato l’accesso al gruppo se ne erano accorti, di sicuro non l’hanno fatto quelli di Montalcino. Il &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Komos"&gt;&lt;span class="polytonic" lang="grc"&gt;κῶμος &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;era un festival pagano, nella grecia antica, dove perdipiù ci si abbandonava a riti orgiastici.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Un po’ come chiamare Eminem a una festa dell’arcigay, oppure un gruppo tipo ‘NS-88’ in un centro sociale. &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Ma forse si è trattato solo di una malcelata ripetizione delle imprese dei &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=PeiYYGloONs"&gt;5 madrigalisti moderni&lt;/a&gt;, e sono io che prendo tutto troppo seriamente…&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-7190991001543671961?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/7190991001543671961/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/04/comastes-meos.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/7190991001543671961'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/7190991001543671961'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/04/comastes-meos.html' title='Comastes meos'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-1425839438945024424</id><published>2011-04-22T19:25:00.000+02:00</published><updated>2011-04-22T19:25:51.712+02:00</updated><title type='text'>Berlusconi der Sultan der Po-Ebene</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.delenda.net/images/playberlusca.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://www.delenda.net/images/playberlusca.jpg" width="313" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Oggi il sito del quotidiano softcore Repubblica &lt;a href="http://www.repubblica.it/persone/2011/04/22/foto/sahin_la_musulmana_ribella_su_playboy-15242177/1/?ref=HRESS-14"&gt;mostra &lt;/a&gt;questa ragazza siliconata male ed evidentemente, di supposte origini islamiche, apparsa sulla versione teutonica di Playboy.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Morbosamente interessante, ma leggete il titolo a destra 'Berlusconi der Sultan der Po-Ebene - So funktionier das Machtsystem des peinlichsten Premier aller Zeiten'. Berlusconi, il sultano della pianura padana (o anche volendo, della pianura del culetto) - Così funziona il sistema di potere del premier più penoso di tutti i tempi'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sic.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-1425839438945024424?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/1425839438945024424/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/04/berlusconi-der-sultan-der-po-ebene.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/1425839438945024424'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/1425839438945024424'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/04/berlusconi-der-sultan-der-po-ebene.html' title='Berlusconi der Sultan der Po-Ebene'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-6422593061078429945</id><published>2011-03-28T00:17:00.001+02:00</published><updated>2011-03-28T07:35:03.520+02:00</updated><title type='text'>How to disassemble a Behringer C-1 Microphone</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;object class="BLOGGER-youtube-video" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" data-thumbnail-src="http://i.ytimg.com/vi/rr9-LQugXyE/0.jpg" height="266" width="320"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/rr9-LQugXyE?f=user_uploads&amp;c=google-webdrive-0&amp;app=youtube_gdata" /&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF" /&gt;&lt;embed width="320" height="266" src="http://www.youtube.com/v/rr9-LQugXyE?f=user_uploads&amp;c=google-webdrive-0&amp;app=youtube_gdata" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;The other week I bought a used Behringer C-1 condenser mic in Mercatino Musicale, an italian musical classifieds website. The C-1 is a cheap but relatively good chinese made condenser mic: I got it for 30 EUR, practically like new. It only had a small problem: the XLR socket came away every time I pulled the microphone cord out. Don't know if the seller knew about it or not (wink wink): but anyway it turned out it was just a matter of regulating a small screw inside the microphone. Opening it isn't anything obvious, as I found out, even reading Behringer doc and looking around on the net. So, here's a mini video on how to disassemble and reassemble the C-1. And how to properly let the XLR socket stay in its place. I won't bother you with an evaluation of the microphone itself: the net is already full of every kind of review and videos about this microphone.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-6422593061078429945?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/6422593061078429945/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/03/how-to-disassemble-behringer-c-1.html#comment-form' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/6422593061078429945'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/6422593061078429945'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/03/how-to-disassemble-behringer-c-1.html' title='How to disassemble a Behringer C-1 Microphone'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-2681237494483715461</id><published>2011-03-27T19:04:00.003+02:00</published><updated>2011-03-27T19:20:40.131+02:00</updated><title type='text'>La Repubblica Popolare di Germania</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.delenda.net/images/berluskaiser.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="160" src="http://www.delenda.net/images/berluskaiser.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Questo annuncio pubblicitario con Silvio Berlusconi in bella mostra appare da un giorno o due in Germania. Strano che ancora i media italiani non ne abbiano parlato: a parte qualche blog per ora sembra una notizia sconosciuta a sud delle Alpi.&lt;br /&gt;L'annuncio &lt;a href="http://www.serviceplan.com/newsroom/pressemitteilungen/detail.html?tx_sppresse_pi1[pressID]=723&amp;amp;cHash=4cfbdcf6e622359cc144562a2897038a"&gt;è opera&lt;/a&gt; dell'agenzia pubblicitaria berlinese &lt;a href="http://www.serviceplan.com/"&gt;Serviceplan&lt;/a&gt;. Il claim recita:"Eine Demokratie ist so stark wie ihre Medien" "Una democrazia è forte tanto quanto i suoi media". Nella didascalia "Il panorama dei media tedeschi è tra i più variati e i tra i più pregiati del mondo. Per questo diamo il nostro contributo. Perchè voi abbiate la scelta. Grazie al canone televisivo". ARD è il primo canale tedesco, e la 'confederazione' dei canali regionali. ZDF, il secondo canale. La SWR è il canale del Baden-Wuertenberg e della Renania-Palatinato. Arte è conosciuta anche in Italia. KiKa è la tivù dei ragazzi. Phoenix e 3sat due canali satellitari. Con Deutschlanradio è un buon 40% dell'offerta radiotelevisiva pubblica della Repubblica Federale. Si tratta di una campagna di immagine presentata in alcuni Land dove questanno si vota (in effetti 'die Wahl', la scelta, si traduce anche come 'elezioni', c'è un gioco di parole).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Probabilmente i cugini di oltralpe sorriderrano vedendo questa campagna, e &lt;a href="http://meedia.de/details-topstory/article/die-eitle-berlusconi-werbung-von-ard---zdf_100033948.html?tx_ttnews[backPid]=23&amp;amp;cHash=508e73f38c385b3188629fad9a782231"&gt;non tanto per il paziente di numerosi chirurghi plastici&lt;/a&gt; ivi rappresentato. Non è che il servizio pubblico in Germania sia esente da influssi politici. Ma è ancora a livelli, lo scrive uno che il poco di tv che riesce ancora a vedere lo vede quasi tutto sulla tv satellitare tedesca, ormai sconosciuti in Italia da almeno 25 anni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-2681237494483715461?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/2681237494483715461/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/03/avete-pagato-il-canone.html#comment-form' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/2681237494483715461'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/2681237494483715461'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/03/avete-pagato-il-canone.html' title='La Repubblica Popolare di Germania'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-3060143560096852411</id><published>2011-03-26T18:01:00.002+01:00</published><updated>2011-03-26T18:08:22.084+01:00</updated><title type='text'>Gear review: Casio SA-46</title><content type='html'>&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="323" src="http://www.youtube.com/embed/epijPz2Qv04" title="YouTube video player" width="390"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;The other day I bought a Casio SA-46 as birthday present for my little nephew, who is now three years old. Really: I didn't buy it for me. Even if I would like to. Anyway: it's a 32 keys mini keyboard, not too toyish, and fun to use. Casio has been putting out several good real musical instruments in the last years, but even these little electronic keyboards are interesting and don't sound bad at all (even if some presets do feel remarkably more artificial than others). For a more detailed description, watch me unbox the SA-46 in the first video.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In the video below you can hear the 10 preset songs (I don't think they're available anywhere else on the net, I sampled them with my usb audio interface directly from the phone output).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oh, my nephew liked the instrument. He discovered the first preset song, and didn't want to try and play with &lt;i&gt;the keys&lt;/i&gt; at first. He only wanted to play 'Ode to joy' in a dance arrangement, all the time, at full volume. In order to avoid retaliation from my brother I managed to partially silence the unit, blocking the volume knob at half the run with a bit of plastic coated steel wire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe title="YouTube video player" width="390" height="249" src="http://www.youtube.com/embed/ewlcHJR2HmU" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-3060143560096852411?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/3060143560096852411/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/03/gear-review-casio-sa-46.html#comment-form' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/3060143560096852411'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/3060143560096852411'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/03/gear-review-casio-sa-46.html' title='Gear review: Casio SA-46'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/epijPz2Qv04/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-2539467195325639397</id><published>2011-03-26T14:35:00.000+01:00</published><updated>2011-03-26T14:35:31.416+01:00</updated><title type='text'>Sora Cesira Forever</title><content type='html'>&lt;iframe title="YouTube video player" width="390" height="249" src="http://www.youtube.com/embed/qVbzS0Ss4lI" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-2539467195325639397?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/2539467195325639397/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/03/sora-cesira-forever.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/2539467195325639397'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/2539467195325639397'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/03/sora-cesira-forever.html' title='Sora Cesira Forever'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/qVbzS0Ss4lI/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-2470678669173459766</id><published>2011-03-26T11:23:00.001+01:00</published><updated>2011-03-26T11:29:58.065+01:00</updated><title type='text'>marte rojo</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.delenda.net/images/mars.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://www.delenda.net/images/mars.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.delenda.net/images/mars.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L'altro giorno mi sono imbattuto casualmente in &lt;a href="http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/Chavez-La-vita-su-Marte-e-stata-distrutta-dal-capitalismo-imperialista_311820563423.html"&gt;questa notiziuola&lt;/a&gt;, rimbalzata in Italia dai media anglosassoni (oggi provando a googlare hugo chavez mars ottengo decine e decine di link a rimbalzi di agenzia al riguardo).&amp;nbsp; ”Non è da escludere che vi sia stata una qualche forma di civiltà su  Marte. Ma forse sul pianeta rosso sono arrivati il capitalismo e  l’imperialismo ed hanno distrutto tutto” Chavez stava parlando di problemi ecologici: c'è forse una &lt;i&gt;non insignificante&lt;/i&gt; probabilità che il corpulento zambo stesse facendo dell'&lt;i&gt;ironia.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma questo eviedentemente sembra non essere passato per la testa dei cronisti americani, dei copiaincollatori giornalistici italiani, e - quel che è peggio - della maggioranza dei loro lettori.&lt;br /&gt;&lt;i&gt; &lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Anche se poi Chavez crede veramente all'esistenza di passate civiltà su Marte, questo non lo renderebbe molto peggiore di, ad esempio, un Berlusconi che parla di fusione delle 'cellule' parlando di energia nucleare o di un La Russa che blatera di 'aerei antiradiazioni' intervistato da una giornalista sull'ultima guerra per il petrolio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A me è venuta subito in mente la &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Mars_trilogy"&gt;trilogia di Marte&lt;/a&gt; del grande Kim Stanley Robinson. Marte come grande laboratorio politico-ecologico, una serie tanto intelligente che in Italia ne è stato tradotto solo il primo volume. Per non parlare della più recente trilogia &lt;i&gt;Science in the Capital&lt;/i&gt; - sul cambiamento climatico - ancora del tutto inedita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arthur C. Clarke scrisse una frase molto nota (ai fanboy, almeno): &lt;i&gt;Politicians should read science fiction&lt;/i&gt;, &lt;i&gt;not westerns and detective stories.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Chissà se Chavez è un politico che effettivamente legge fantascienza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-2470678669173459766?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/2470678669173459766/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/03/marte-rojo.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/2470678669173459766'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/2470678669173459766'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/03/marte-rojo.html' title='marte rojo'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-875839647245496770</id><published>2011-03-25T09:13:00.000+01:00</published><updated>2011-03-25T09:13:10.190+01:00</updated><title type='text'>La telenovella dello Stento - II</title><content type='html'>&lt;a class="moz-txt-link-freetext" href="http://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/2011/24-marzo-2011/linea-due-nuovo-capolinea-arrivera-piazza-unita-190299504406.shtml"&gt;http://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/2011/24-marzo-2011/linea-due-nuovo-capolinea-arrivera-piazza-unita-190299504406.shtml&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La tramvia contro il degrado di Piazza dell'Unità 'dopo la denuncia del  Corriere Fiorentino': tra 'mille giorni' i barboni che ora alloggiano all'hotel Majestic presumibilmente troveranno alloggio sotto la pensilina del capolinea della tramvia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però ancora il Comune di Firenze non ha &amp;nbsp;approvato il progetto esecutivo - si legge &lt;i&gt;tra le righe&lt;/i&gt;&amp;nbsp;-&amp;nbsp;e in buona  sostanza non si sa ancora di preciso dove passerà la linea 2. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per fortuna che (cfr. post precedente) dovevano partire i cantieri entro pochi giorni  dall'inizio di marzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non oso pensare cosa tireranno fuori dal cappello ad aprile.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-875839647245496770?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/875839647245496770/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/03/la-telenovella-dello-stento-ii.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/875839647245496770'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/875839647245496770'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/03/la-telenovella-dello-stento-ii.html' title='La telenovella dello Stento - II'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-2299418930322619073</id><published>2011-03-18T18:56:00.000+01:00</published><updated>2011-03-18T18:56:01.562+01:00</updated><title type='text'>La telenovella dello stento</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.delenda.net/images/cazzaro.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://www.delenda.net/images/cazzaro.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Da 'La Repubblica' di oggi venerdì 18 marzo:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit; font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;Via libera dalla Soprintendenza, entro aprile i lavori della tramvia 2&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;La linea 2 ai blocchi di partenza. Palazzo Vecchio avrebbe voluto partire questo mese ma solo pochi giorni fa la sovrintendenza ha dato l'ok all'attraversamento di palazzo Mazzoni (&lt;i&gt;ora si chiama 'Palazzo Mazzoni'? ndfebo&lt;/i&gt;). E la giunta deve ancora approvare i progetti esecutivi: tra iter amministrativi e autorizzazioni si prevede di aprire i cantieri entro aprile. Cantieri che andranno avanti fino al 2014 in piena campagna elettorale per il nuovo sindaco. La linea 3 invece, per qual quale si riparla adesso dello Statuto, dovrebbe partire poco dopo.[..]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;La stessa 'Repubblica' il 6 marzo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2011/03/06/tramvia-si-parte-anche-senza-il.html"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2011/03/06/tramvia-si-parte-anche-senza-il.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Il &lt;i&gt;nuovo &lt;/i&gt;sindaco (ormai son quasi 2 anni) sulla questione:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #222222; line-height: 16px;"&gt;Sì. E siccome abbiamo detto che servono 1.000 giorni di cantieri si parte subito. Mi sono stufato, la prossima giunta approveremo il progetto con o senza il parere della sovrintendenza». Per aprire i cantieri quando? «Entro il mese, questione di giorni». Di nuovo allo scontro con la sovrintendenza? «Ho un rapporto positivo personale. Ma non capisco per quale motivo devo rincorrere e rincorrere autorizzazioni che per molti aspetti sono naturali». E se poi la sovrintendenza blocca tutto? «Mi risulta che la società incaricata realizzare il progetto abbia già ottenuto di violare il palazzo del Mazzoni».&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #222222; line-height: 16px;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #222222; font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #222222; font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #222222; font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 16px;"&gt;Partiranno veramente 'entro aprile' i cantieri? Garantito al limone...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #222222; font-family: 'Lucida Grande', 'Lucida Sans Unicode', 'Lucida Sans', LucidaGrande, Geneva, Arial, Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-2299418930322619073?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/2299418930322619073/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/03/la-telenovella-dello-stento.html#comment-form' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/2299418930322619073'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/2299418930322619073'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/03/la-telenovella-dello-stento.html' title='La telenovella dello stento'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-8265240081354946669</id><published>2011-03-12T06:17:00.002+01:00</published><updated>2011-03-12T06:19:18.719+01:00</updated><title type='text'>Le foto inedite di Eva Braun in Hitler...</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.delenda.net/images/bufa.gif" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="248" src="http://www.delenda.net/images/bufa.gif" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;...non sono poi così inedite. L'altro giorno la stampa italiana ha pubblicato una salva di articoletti su un&lt;a href="http://www.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/2011/03/10/foto/eva-13425237/1/"&gt; gruppo di fotografie&lt;/a&gt; dall'album privato della sfortunata bavarese, apparentemente sullo spunto di alcune pagine web apparse sul sito di LIFE magazine. Ormai è un sotto-genere: l'articolo di colore nazifascista, con i soliti ricami di prammatica. Scorro con Google News: il Giornale: 'Eva Braun nera e vanitosa',&amp;nbsp;Libero-News.it: 'Se la storia si vendica di Hitler...', AGI: 'NAZISMO: EVA BRAUN "NERA", TROVATE FOTO INEDITE',&amp;nbsp;La Repubblica 'Eva Braun e Adolf Hitler: l'inedito album privato',&amp;nbsp;Il Quotidiano Italiano: 'Eva Braun travestita, scoperta foto inedita ', Il Secolo XIX: 'Eva Braun, le foto segrete della donna del Fuhrer',&amp;nbsp;Il Sole 24 Ore: 'Pubblicata foto inedite di Eva Braun con la faccia nera alla Al Jolson',&amp;nbsp;TM News: &amp;nbsp;'Germania/ Una Eva Braun inedita, pubblicata serie scatti "osè"'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Peccato, e questo non salta fuori da Google News Italia, che le foto fossero già note e disponibili da più di 60 anni. Ecco &lt;a href="http://www.thestar.com/news/world/article/952127--life-magazine-duped-over-eva-braun-s-private-photos?bn=1"&gt;quanto riporta&lt;/a&gt; il quotidiano australiano 'The Star'. Come è possibile fidarsi di giornali fatti scrivendo due bischerate su notizie ricopiate (male) da Google?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;La rivista LIFE 'imbrogliata' con le foto private di Eva Braun&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Un gruppo di foto 'rare, mai viste prima' dall'album privato di Eva Braun, apparse sul sito della rivista &lt;i&gt;Life, &lt;/i&gt;sono immagini accessibili al pubblico dal 1947. La leggendaria rivista americana è stata imbrogliata, sostiene il National Archive degli USA.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;"Le abbiamo dal 1947", ha detto allo &lt;i&gt;Star&lt;/i&gt;&amp;nbsp;Edward McCarter, responsabile per il dipartimento fotografie dell'archivio. "Chiunque può consultarle gratuitamente".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;'Life' ha mostrato 30 immagini dell'amante e poi moglie di Adolf Hitler, "riportate alla luce" da Reinhard Schulz, che descrivono come 'curatore' e 'collezionista'. Schulz, sosteneva la rivista, si era imbattuto nelle foto facendo ricerche su un fotografo per cui la Braun aveva lavorato come modella adolescente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Schulz "non ha mai lavorto per il National Archive. Non abbiamo mai saputo nulla di lui. Chiunque può venire qui e copiare le fotografie, cosa che immagino abbia fatto. &lt;i&gt;Life&lt;/i&gt;&amp;nbsp;è stata imbrogliata", ha detto McCarter.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Il National Archive dispone di diversi faldoni di immagini di Eva Braun, incluse queste. McCarter sostiene che sono state riprodotte in libri su Hitler e il Terzo Reich per anni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;i&gt;Life&lt;/i&gt;&amp;nbsp;ha acquistato le foto da Getty Images, ha detto la portavoce di Time Caitlin O'Neill questo giovedì. Nessuno è stato in grado di dire quanto siano state pagate.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;"La Getty ha rilasciato le foto ieri a tutti i suoi clienti, includendo le informazioni a corredo", ha detto in un'email.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Le foto sono anche disponibili per l'acquisto sul sito della Getty Images.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;La maggior parte delle foto sono in bianco e nero, con didascalie dettagliate che descrivono l'animata vita sociale della Braun. Una la vede in 'blackface', imitando il cantante Al Jolson, per una festa in maschera. Diverse immagini sono in costume da bagno: una la mostra apparentemente svestita dietro ad un ombrello, sorridendo. La didascalia dice che le piaceva abbronzarsi senza costume e fumare, ma che Hitler disapprovava.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Altre immagini mostrano la Braun con alti papaveri nazisti, nella residenza privata di Hitler in Baviera (NdFebo: era in Austria).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Risalgono dalla sua infanzia negli anni '20 fino agli anni '40, gli anni di guerra. La Braun sposò Hitler in uno degli ultimi giorni della IIGM, nel bunker della Cancelleria a Berlino, dove si suicidarono entrambi poco dopo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Il sito descrive come furono trovate nel 1945 dall'esercito statunitense e "portate alla luce" da Schulz. &lt;i&gt;Life&lt;/i&gt;&amp;nbsp;strombetta descrivendole come "rare e mai viste prima".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;"Il nostro non è mica un archivio polveroso dove la gente inciampa nelle cose", dice McCarter, "Questo è un edificio moderno. Abbiamo dai 12 a 13 milioni di foto, e sappiamo dove sono"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;La Getty Images non ha detto allo &lt;i&gt;Star&lt;/i&gt;&amp;nbsp;chi sia Schulz.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;"Schulz è un collezionista &amp;nbsp;e curatore che ha riportato alla luce le immagini confiscate dall'esericito statunitense nel 1945. Per il sito Getty images le foto sono nuove.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;"Visto che le immagini sono state viste raramente dal pubblico, LIFE non ha avuto problemi ad impiegare la descrizione usata"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;McCarter ha ammesso che i faldoni di Eva Braun non sono stati digitalizzati, ma ha detto che il catalogo con le descrizioni lo è.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Il &lt;i&gt;Daily Mail&lt;/i&gt;&amp;nbsp;e molti altri siti hanno scritto di Schulz come un curatore del National Archives, costringendo l'archivio, che è un'agenzia governativa statunitense, a rilasciare un comunicato stampa di smentita giovedì notte.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-8265240081354946669?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/8265240081354946669/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/03/le-foto-inedite-di-eva-braun-in-itle.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/8265240081354946669'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/8265240081354946669'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/03/le-foto-inedite-di-eva-braun-in-itle.html' title='Le foto inedite di Eva Braun in Hitler...'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-8750123756503579730</id><published>2011-03-10T10:02:00.000+01:00</published><updated>2011-03-10T10:02:50.622+01:00</updated><title type='text'>Three-state checkboxes in vb6</title><content type='html'>I still have (shame on me) to work with VB6. Visual Basic 6.0 standard checkboxes have three values, checked, unchecked, grayed out. The latter can be useful to cycle boolean fields between true, false and null values. Problem is, normally if you start with a grayed out checkbox, then comes the checked value, then the unchecked, and then ..the checked value again. To cycle between the three state, like a .NET Winforms checkbox with the threestate property set, use this Validate event&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace; font-size: x-small;"&gt;Private Sub chkMyCheckbox_Validate(Cancel As Boolean)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace; font-size: x-small;"&gt;&amp;nbsp;If&amp;nbsp;chkMyCheckbox.Value = 1 Then&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace; font-size: x-small;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;chkMyCheckbox.Value = 2&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace; font-size: x-small;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Cancel = True&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace; font-size: x-small;"&gt;&amp;nbsp;End If&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace; font-size: x-small;"&gt;End Sub&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Don't know why it works exactly, but it does...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-8750123756503579730?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/8750123756503579730/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/03/three-state-checkboxes-in-vb6.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/8750123756503579730'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/8750123756503579730'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/03/three-state-checkboxes-in-vb6.html' title='Three-state checkboxes in vb6'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-374160810365660219</id><published>2011-03-06T09:39:00.001+01:00</published><updated>2011-03-06T09:39:41.697+01:00</updated><title type='text'>RemoveWAT and Windows Seven SP1</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Disclaimer: your mileage may very well vary.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Disclaimer:&amp;nbsp;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"&gt;This article is for informational and educational purpose only.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Windows 7 SP1 has been out for a few days. I wanted to try it so I downloaded the full 2gb iso image with the complete 32/64 bit Service Pack. It turned out that I tested it &amp;nbsp;on a 64 bit Windows Ultimate PC, which had Hazar's RemoveWat installed (and not a problem with it for months and months). The dreaded KB971033 was &lt;i&gt;not&lt;/i&gt;&amp;nbsp;installed.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;In this scenario, SP1 installed without a hitch. On rebooting:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;- KB971033 was installed&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;- Windows showed the 30 days to activation warning&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"&gt;Actually, KB971033 seemed to be installed on another reboot, &lt;a href="http://www.mydigitallife.info/2010/08/11/how-to-uninstall-and-remove-kb971033-windows-7-activation-update-watu/"&gt;this method&lt;/a&gt;&amp;nbsp;to remove it worked only later. Trying to reapply RemoveWAT (2.2.6) had these quaint results:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"&gt;- KB971033 was reinstalled!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"&gt;- Windows still showed&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"&gt;the 30 days to activation warning&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"&gt;The activation process in itself seemed not work (SLUI.EXE reported a problem).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"&gt;Trying Windows Loader 1.9.7 by Daz (for diagnostics) reported a 'another crack installed, uninstall it'.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"&gt;RemoveWat 2.2.6 wasn't unable to actually uninstall it. I had to dig out 'RemoveWAT 2.1', presumably the exact RemoveWat that was installed in the first place to revert Windows (with SP1 installed) to an 'untouched trial' according to Daz's Loader.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"&gt;With this, it is possible to apply a legit license to the installation (or apply Windows Loader 1.9.7 and then remove KB971033 for good with:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #005577; font-family: monospace; font-size: 13px;"&gt;dism /online /remove-package /PackageName:Microsoft-Windows-Security-WindowsActivationTechnologies-Package~31bf3856ad364e35~amd64~~7.1.7600.16395&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #005577; font-family: monospace; font-size: 13px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #005577; font-size: x-small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black; font-family: inherit; font-size: small;"&gt;from an elevated command prompt and live a life of crime).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #005577; font-family: monospace; font-size: x-small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black; font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-374160810365660219?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/374160810365660219/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/03/removewat-and-windows-seven-sp1.html#comment-form' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/374160810365660219'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/374160810365660219'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/03/removewat-and-windows-seven-sp1.html' title='RemoveWAT and Windows Seven SP1'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-3245031117662979882</id><published>2011-03-05T08:06:00.002+01:00</published><updated>2011-05-08T19:48:14.226+02:00</updated><title type='text'>artepupper 0.1</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.delenda.net/images/artepupper.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="174" src="http://www.delenda.net/images/artepupper.png" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;UPDATE: try &lt;a href="http://delendanet.blogspot.com/2011/05/artepupper-02.html"&gt;0.2&lt;/a&gt;!&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Arte"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;Arte tv&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span lang="EN-US" style="color: black;"&gt;'s site,&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;a href="http://liveweb.arte.tv/"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;http://liveweb.arte.tv&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span lang="EN-US" style="color: black;"&gt;&amp;nbsp;host hundreds of high quality videos with interesting performances of classical, &amp;nbsp;jazz and alternative pop music. The only drawback is that those videos, often more than an hour long, can only be viewed streamed online.&amp;nbsp;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span lang="EN-US" style="color: black;"&gt;They are (at the time of this writing, march 2011) all in&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Flash_Video"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;Flash video&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&lt;span lang="EN-US" style="color: black;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span lang="EN-US" style="color: black;"&gt;format. They are played with a flash player, and streamed from a server with the&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Real_Time_Messaging_Protocol"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;RTMP&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&lt;span lang="EN-US" style="color: black;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span lang="EN-US" style="color: black;"&gt;protocol over HTTP. &amp;nbsp;The RTMP 'address' is 'hidden' in a second webpage called by the webpage hosting the video with its player. In reality there are several tricks to view the videos offline, they can be grabbed from the browser cache, the RTMP address can be intercepted with URL grabbers. There is a freeware tool/library,&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;a href="http://rtmpdump.mplayerhq.hu/"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;RTMPDump&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span lang="EN-US" style="color: black;"&gt;, able to download the FLV file from the streaming server. Unfortunately, it must often be compiled, it's a command line utility, and it still needs the RTMP address. Here,&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;a href="http://c.ingrao.free.fr/code/"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;http://c.ingrao.free.fr/code/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span lang="EN-US" style="color: black;"&gt;, at Carmelo Ingrao's software page, you can download several scripts to ease the process. The most advanced is Juan Domingo's Perl script. Unfortunately, all this still requires a certain degree of familiarity with Unix style utilities and programming, which I do have, but the majority of people interested in arte's videos don't . So, I've written a small Windows program (it requires the &amp;nbsp;.NET Framework, 2.0 or more, and it should work without problems in Windows from XP/2000 onwards, provided .NET is installed) which simply takes the video URL, a filename to save the video to and downloads the file. The program is just a user friendly interface to RTMPDump.exe, which does the actual downloading: I've included it within the archive, for the sake of installation ease, but of course if the file can be download at all it's all thanks to RTMPDump's author Andrej Stephanchuk and Howard Chu. My utility is just a conversion of Juan Domingos's perl script, using the same regular expressions. Please note that this program, and all the other scripts, will work as long as arte won't change their site: once they'll modify their xhtml code, or switch to an HTML5 player or whatever, the program will probably display a 'can't find eventnumber' message and will refuse to start RTPMdump. If possible I'll update the program, when I have the time.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span lang="EN-US" style="color: black;"&gt;To get the software: download&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;a href="http://www.delenda.net/artepupper/artepupper01.zip"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;artepupper01.zip&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span lang="EN-US" style="color: black;"&gt;. Unzip the archive somewhere where you have read/execute/write file permissions (note that sometimes operating system policies forbid you to run .net software from network drives). There is no setup utility, nor one is really needed: to uninstall simply delete the files. Run the artepupper.exe 'a' icon - if you want you can create a shortcut to it on the desktop or in the start menu.. In most cases the 'RTMPDump Path' text box can be ignored, it's the path to the rtmpdump.exe utility, which is included. If one wants to use another rtmpdump, it can be changed here, if one knows what to do.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span lang="EN-US" style="color: black;"&gt;The arte video URL must be pasted in the URL Video arté live web. It must be the full URL, something like&amp;nbsp;http://liveweb.arte.tv/fr/video/La_fille_de_Madame_Angot/. If you can't get this kind of URL navigating the site, try searching for video with the 'recherche avancée' advanced search button. Then choose a filename/path for the .flv video with the '&amp;lt;&amp;lt;' button. Click 'Download'. If all goes well in a few seconds artepupper will load the pages, scan them for the RTMP address, and launch RTMPdump.exe with the correct parameters. RTMPdump.exe lives independently in a text windows, it will show the download progress and then exit (without a warning, one could think of calling a wrapper script..). In the meantime artepupper can be quit, or used to download other videos.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span lang="EN-US" style="color: black;"&gt;This was written mostly on trains here in Tuscany, and tested moderately. Let me&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;a href="mailto:febo@delenda.net"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;know&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span lang="EN-US" style="color: black;"&gt;if there are any problems, which I'll try to fix when I can.&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-3245031117662979882?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/3245031117662979882/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/03/artepupper-01.html#comment-form' title='9 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/3245031117662979882'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/3245031117662979882'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/03/artepupper-01.html' title='artepupper 0.1'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-8204979588355161594</id><published>2011-03-04T12:30:00.001+01:00</published><updated>2011-03-05T06:53:09.074+01:00</updated><title type='text'>Eager Beavers at M$</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace; font-size: x-small;"&gt;using System.Configuration;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace; font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace; font-size: x-small;"&gt;System.Configuration.Configuration config =&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace; font-size: x-small;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; ConfigurationManager.OpenExeConfiguration&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace; font-size: x-small;"&gt;(ConfigurationUserLevel.None);&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace; font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace; font-size: x-small;"&gt;config.AppSettings.Settings["testkey"].Value = "testvalue";&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace; font-size: x-small;"&gt;config.Save(ConfigurationSaveMode.Modified);&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace; font-size: x-small;"&gt;ConfigurationManager.RefreshSection("appSettings");&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Test this C# code on a standard C# project in Visual Studio. It's simply a few statements to write in app.config.&lt;br /&gt;It won't compile, even if you have all the right using statements, and even if other System.Configuration objects are recognized. The errors &amp;nbsp;usually go like:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace; font-size: x-small;"&gt;Error&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;1&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;The type or namespace name 'Configuration' does not exist in the namespace 'System.Configuration' (are you missing an assembly reference?)&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;d:\work\fbtest3\WindowsFormsApplication2\WindowsFormsApplication2\Form1.cs&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;22&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;34&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;WindowsFormsApplication2&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;There is a simple solution, which you won't you usually find looking around. Add a reference to system.configuration to your project references. I first found this quirk in VS 2005 a few years ago. Today, after fuggedabout'ing it and spending half an hour wondering, I've verified it is still present in VS2008 and VS2010.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Those microserfs....&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-8204979588355161594?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/8204979588355161594/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/03/eager-beavers-at-m.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/8204979588355161594'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/8204979588355161594'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/03/eager-beavers-at-m.html' title='Eager Beavers at M$'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-554533090307402808</id><published>2011-03-02T11:01:00.000+01:00</published><updated>2011-03-02T11:01:38.978+01:00</updated><title type='text'>Cool</title><content type='html'>&lt;object height="249" width="390"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/84_3CCqvljA?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/84_3CCqvljA?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="390" height="249"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-554533090307402808?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/554533090307402808/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/03/cool.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/554533090307402808'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/554533090307402808'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/03/cool.html' title='Cool'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-4455390478640776955</id><published>2011-02-28T23:55:00.000+01:00</published><updated>2011-03-01T09:05:33.158+01:00</updated><title type='text'>Firebird with .NET - a quick and dirty guide</title><content type='html'>&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="EN-GB"&gt;So, you have received from a client a .FDB database and you have to use it with .NET to, hopefully, &amp;nbsp;handle adn convert the data. Here’s a possible path to a quick and successful “opening” of the database: these are just my reworked notes on the subject, I have no pretence of completeness, but in my case, this worked.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="EN-GB"&gt;FDB is the file extension for some versions Firebird. Firebird is an open source sql database: its origins lie in Interbase, a commercial SQL database from Borland. For a while, Borland changed its name to Inprise, one of the many blatant blunders that have brought a once great company to be a shadow of its former self. During this time (about 10 years ago) it looked like Linux was about to take over the world, at leat for a brief time. So Inprise put out an open source version of Interbase. There was only one or two open source releases from Inprise, but the code was taken and indepently developed in an independent open source project – Firebird.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="EN-GB"&gt;There are, even here in &lt;st1:country-region w:st="on"&gt;Italy&lt;/st1:country-region&gt;, several business applications using Firebird databases, most often written in &lt;st1:place w:st="on"&gt;Delphi&lt;/st1:place&gt;. The advantages against MSDE/SQL Express are questionable, especially nowadays, but they do exist.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="EN-GB"&gt;&amp;nbsp;Anyways: the .FDB database is not a backup file like the ones MS SQL dbs are usually shipped in. It’s the actual database file, much like MS SQL Files. It just needs to sit somewhere in a directory and to have a corresponding Firebird server servincing it. You might try, here http://www.firebirdsql.org/index.php?op=files&amp;amp;id=engine_250, Firebird version 2.5. Install it into ‘classic mode’ (‘modern’ version use other filetypes). You don’t need to install it as service. Just run the black and yellow icon, and make sure the same icon appears in the tray area.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="EN-GB"&gt;&lt;br /&gt;Firebird is just a databases server and does not come with a graphical interface like Management Studio Express ‘in the box’. There is a text mode utility, but of course a graphical manager is much better, especially for casual use. There are many 3&lt;sup&gt;rd&lt;/sup&gt; party utilities available: the most advanced freeware option is FlameRobin, available here from sourceforge. Install it, run it after Firebird. To use the FDB database you must ‘attach’. Right click on localhost, select ‘Register Existing Database’. Choose the FDB file and use SYSDBA masterkey as the login account. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="EN-GB"&gt;This should allow you to run queries over the database, inspect tables etc. Settings are retained after quitting Flamerobin but of course you must always run Firebird first.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="EN-GB"&gt;To ‘use’ the FDB file programmatically from Visual Studio with ADO.NET you need a Firebird ADO.NET provider. Probably using OleDB or even ODBC will work just as well, but since a freeware provider is available, why not use it?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="EN-GB"&gt;The right provider can be downloaded here. &lt;a href="http://sourceforge.net/projects/firebird/files/firebird-net-provider/2.6.0/"&gt;http://sourceforge.net/projects/firebird/files/firebird-net-provider/2.6.0/&lt;/a&gt; Pay attention, you must download the right version for your version of VS/.NET Framework. (get the 2.0 version for 2005, the 3.5 for 2008 etc. &lt;st1:metricconverter productid="2.0 in" w:st="on"&gt;2.0 in&lt;/st1:metricconverter&gt; 2008 targeting .NET 2.0 doesn’t seem to work. The files live in %PROGRAMFILES%\FirebirdClient&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="tab-stops: 218.25pt;"&gt;&lt;span lang="EN-GB"&gt;Create a reference to &amp;nbsp;FirebirdSql.Data.FirebirdClient.dll, you may put it or not put it in your project folder.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="tab-stops: 218.25pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="tab-stops: 218.25pt;"&gt;&lt;span lang="EN-GB"&gt;Now, is it possible to add these using directives to your module:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="tab-stops: 218.25pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="mso-layout-grid-align: none; text-autospace: none;"&gt;&lt;span style="color: blue; font-family: 'Courier New'; font-size: 10pt;"&gt;using&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: 'Courier New'; font-size: 10pt;"&gt; FirebirdSql.Data.FirebirdClient;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="tab-stops: 218.25pt;"&gt;&lt;span style="color: blue; font-family: 'Courier New'; font-size: 10pt;"&gt;using&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: 'Courier New'; font-size: 10pt;"&gt; FirebirdSql.Data.Isql;&lt;/span&gt;&lt;span lang="EN-GB"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;  &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="tab-stops: 218.25pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="tab-stops: 218.25pt;"&gt;&lt;span lang="EN-GB"&gt;to open a database:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="tab-stops: 218.25pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="mso-layout-grid-align: none; text-autospace: none;"&gt;&lt;span lang="EN-GB" style="color: blue; font-family: 'Courier New'; font-size: 10pt;"&gt;string&lt;/span&gt;&lt;span lang="EN-GB" style="font-family: 'Courier New'; font-size: 10pt;"&gt; ConnectionString = &lt;span style="color: maroon;"&gt;"User ID=sysdba;Password=masterkey;"&lt;/span&gt; + &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="mso-layout-grid-align: none; text-autospace: none;"&gt;&lt;span lang="EN-GB" style="font-family: 'Courier New'; font-size: 10pt;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;span style="color: maroon;"&gt;"Database=localhost:C:\\foo\\data\\barbaz.fdb; "&lt;/span&gt; + &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="tab-stops: 218.25pt;"&gt;&lt;span lang="EN-GB" style="font-family: 'Courier New'; font-size: 10pt;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;span style="color: maroon;"&gt;"DataSource=localhost;Charset=NONE;"&lt;/span&gt;;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="tab-stops: 218.25pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="mso-layout-grid-align: none; text-autospace: none;"&gt;&lt;span lang="EN-GB" style="color: teal; font-family: 'Courier New'; font-size: 10pt;"&gt;FbConnection&lt;/span&gt;&lt;span lang="EN-GB" style="font-family: 'Courier New'; font-size: 10pt;"&gt; PizzaConnection = &lt;span style="color: blue;"&gt;new&lt;/span&gt; &lt;span style="color: teal;"&gt;FbConnection&lt;/span&gt;(ConnectionString);&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="tab-stops: 218.25pt;"&gt;&lt;span lang="EN-GB" style="font-family: 'Courier New'; font-size: 10pt;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: 'Courier New'; font-size: 10pt;"&gt;PizzaConnection.Open();&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="EN-GB"&gt;This assuming the fdb file is in c:\foo\data\. To read a forward cursor:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="tab-stops: 218.25pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="tab-stops: 218.25pt;"&gt;&lt;span lang="EN-GB" style="color: blue; font-family: 'Courier New'; font-size: 10pt;"&gt;private&lt;/span&gt;&lt;span lang="EN-GB" style="font-family: 'Courier New'; font-size: 10pt;"&gt; &lt;span style="color: teal;"&gt;FbDataReader&lt;/span&gt; firebirdadoreader;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="mso-layout-grid-align: none; text-autospace: none;"&gt;&lt;span lang="EN-GB" style="color: teal; font-family: 'Courier New'; font-size: 10pt;"&gt;FbCommand&lt;/span&gt;&lt;span lang="EN-GB" style="font-family: 'Courier New'; font-size: 10pt;"&gt; firebirdcommand =&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="mso-layout-grid-align: none; text-autospace: none;"&gt;&lt;span lang="EN-GB" style="color: blue; font-family: 'Courier New'; font-size: 10pt;"&gt;new&lt;/span&gt;&lt;span lang="EN-GB" style="font-family: 'Courier New'; font-size: 10pt;"&gt; &lt;span style="color: teal;"&gt;FbCommand&lt;/span&gt;(&lt;span style="color: maroon;"&gt;"SELECT bubba FROM tblBill"&lt;/span&gt;, PizzaConnection);&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="mso-layout-grid-align: none; text-autospace: none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="mso-layout-grid-align: none; text-autospace: none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="tab-stops: 218.25pt;"&gt;&lt;span lang="EN-GB" style="font-family: 'Courier New'; font-size: 10pt;"&gt;firebirdadoreader = firebirdcommand.ExecuteReader();&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="tab-stops: 218.25pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="mso-layout-grid-align: none; text-autospace: none;"&gt;&lt;span lang="EN-GB" style="color: blue; font-family: 'Courier New'; font-size: 10pt;"&gt;while&lt;/span&gt;&lt;span lang="EN-GB" style="font-family: 'Courier New'; font-size: 10pt;"&gt; (firebirdadoreader.Read()&amp;nbsp; ) {&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="mso-layout-grid-align: none; text-autospace: none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="mso-layout-grid-align: none; text-autospace: none;"&gt;&lt;span lang="EN-GB" style="font-family: 'Courier New'; font-size: 10pt;"&gt;Console.WriteLine(firebirdadorreader[“bubba”]);&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="mso-layout-grid-align: none; text-autospace: none;"&gt;&lt;span lang="EN-GB" style="font-family: 'Courier New'; font-size: 10pt;"&gt;}&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="tab-stops: 218.25pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="EN-GB"&gt;If you have a &lt;/span&gt;&lt;span lang="EN-GB" style="font-family: 'Courier New'; font-size: 10pt;"&gt;dataGridView1 &lt;/span&gt;&lt;span lang="EN-GB"&gt;Data Grid component on a form and want to fill it with the contents of a Firebird table (&lt;/span&gt;&lt;span lang="EN-GB" style="color: maroon; font-family: 'Courier New'; font-size: 10pt;"&gt;tblOthertable&lt;/span&gt;&lt;span lang="EN-GB"&gt;):&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="tab-stops: 218.25pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="tab-stops: 218.25pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="tab-stops: 218.25pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="tab-stops: 218.25pt;"&gt;&lt;span style="color: blue; font-family: 'Courier New'; font-size: 10pt;"&gt;private&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: 'Courier New'; font-size: 10pt;"&gt; System.Data.&lt;span style="color: teal;"&gt;DataSet&lt;/span&gt; dataSet1;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="tab-stops: 218.25pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="mso-layout-grid-align: none; text-autospace: none;"&gt;&lt;span lang="EN-GB" style="color: teal; font-family: 'Courier New'; font-size: 10pt;"&gt;FbDataAdapter&lt;/span&gt;&lt;span lang="EN-GB" style="font-family: 'Courier New'; font-size: 10pt;"&gt; firebirddataadapter = &lt;span style="color: blue;"&gt;new&lt;/span&gt; &lt;span style="color: teal;"&gt;FbDataAdapter&lt;/span&gt;(&lt;span style="color: maroon;"&gt;"select * from tblOthertable"&lt;/span&gt;, PizzaConnection);&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="mso-layout-grid-align: none; text-autospace: none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="mso-layout-grid-align: none; text-autospace: none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="mso-layout-grid-align: none; text-autospace: none;"&gt;&lt;span lang="EN-GB" style="font-family: 'Courier New'; font-size: 10pt;"&gt;firebirddataadapter.Fill(dataSet1);&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="mso-layout-grid-align: none; text-autospace: none;"&gt;&lt;span lang="EN-GB" style="font-family: 'Courier New'; font-size: 10pt;"&gt;dataGridView1.DataSource = dataSet1.Tables[0];&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="mso-layout-grid-align: none; text-autospace: none;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Courier New'; font-size: 10pt;"&gt;dataGridView1.Refresh();&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="EN-GB"&gt;You should get the hang of it now…&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-4455390478640776955?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/4455390478640776955/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/03/firebird-with-net-quick-and-dirty-guide.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/4455390478640776955'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/4455390478640776955'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/03/firebird-with-net-quick-and-dirty-guide.html' title='Firebird with .NET - a quick and dirty guide'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-8993825634017535815</id><published>2011-02-28T11:11:00.002+01:00</published><updated>2011-02-28T11:18:05.568+01:00</updated><title type='text'>Scempi</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.delenda.net/images/tamarrofocus.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://www.delenda.net/images/tamarrofocus.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Nei miei ormai non pochi anni di attività lavorativa mi è sempre capitato, con poche eccezioni, di guidare delle Ford. Mondeo, Escort, Focus, Fiesta, in diversi modelli: secondo i &lt;i&gt;boss&lt;/i&gt; delle aziende che le hanno acquistate, hanno il miglior rapporto prezzo-prestazioni. Può essere: di sicuro è meglio manutenerle accuratamente. Mi ricordo ad esempio di una delle ultime Escort andata praticamente a fuoco passato Rioveggio (“sì, si era accesa quella spia, ma non pensavo fosse grave…”), oppure di una Mondeo col motore grippato (“Andrea ti ricordi di controllare l’olio?” – “Uh…”) o anche di una Sierra spiaggiata ad Empoli in condizioni simili (“si è quando prendemmo da Carro la Fiestina con l’impianto GPL”).&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Con questo, l’altra mattina mi sono trovato a passeggiare per le vie di un’amena cittadina della provincia toscana (dopo un tranquillo tragitto in treno, a bassa emissione di CO2&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;(*)&lt;/span&gt;). E mi ritrovo davanti a questo curioso esemplare di devastazione italiota di un’onesto prodotto tedesco-statunitense. Anche con le motorizzazioni più spinte la Focus non inspira certo un che di particolarmente aggressivo:&amp;nbsp; è una media vettura per famiglie medie, o medi lavoratori itineranti, o comunque medi guidatori.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;A che scopo ridurne una, praticamente nuova, in questo modo? Avevo solo la infima fotocamera del telefonino con me: l’immagine catturata non rende veramente giustizia al lavoro fatto, ci vorrebbe una risoluzione più alta. Spoiler posteriore, ‘minigonne’ alle portiere. Paravento al finestrino (per compensare l’aumento di &lt;i&gt;drag&lt;/i&gt; aerodinamico di tutte le aggiunte?). Strisce adesive sulla fiancata. &lt;i&gt;Adesivo&lt;/i&gt; che &lt;i&gt;simula&lt;/i&gt; un &lt;i&gt;prezioso&lt;/i&gt; tappo carburante ‘aeronautico’. Placchette &lt;i&gt;fausse prise d’air&lt;/i&gt; sul cofano. Il tocco di classe? Gli ugelli in plastica cromata per l’acqua dei tergicristalli. &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Certo, si vede di molto peggio: ma generalmente su Fiat 600 anni ’90 giallo canarino, vecchie Punto azzurrine. Utilitarie tout court dove certi interventi suonano - almeno involontariamente – come un pizzico di sana ironia. Oppure sulle &lt;i&gt;incoutournables&lt;/i&gt; VW Golf: lo sboronamento dello sboronamento.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Ma una Focus kittata in questo modo? E’ come prendere un qualsiasi travet con moglie, figlio e mutuo a tasso variabile e conciarlo come Cristiano Malgioglio o Renato Zero negli anni ’70.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Una inutile crudeltà.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;(*) Il biglietto dice così, ma la motrice era una &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Locomotiva_FS_D.445"&gt;D.445&lt;/a&gt;&lt;span id="goog_793398292"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span id="goog_793398293"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-8993825634017535815?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/8993825634017535815/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/02/scempi.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/8993825634017535815'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/8993825634017535815'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/02/scempi.html' title='Scempi'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-4285989781809833758</id><published>2011-02-27T21:16:00.001+01:00</published><updated>2011-02-27T21:21:19.438+01:00</updated><title type='text'>Rimpatri dalla Libia</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.delenda.net/images/sm79.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="168" src="http://www.delenda.net/images/sm79.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;In queste settimane in Libia sta succedendo qualcosa: non si sa bene esattamente &lt;i&gt;cosa&lt;/i&gt;&amp;nbsp;ancora, in realtà, ma di fatto sembra un'ennesimo stravolgimento. Con qualche difficoltà più o meno superabile stanno tornando a casa la maggior parte degli italiani che si trovavano a lavorare in Libia: non una grande notizia rispetto alla figura ormai tragicomica del colonnello&amp;nbsp;al-Qadhdhāfī detto Gheddafi, ai governi ribelli spuntati dal nulla, agli attacchi aerei (coi caccia?) sulle moltitudini di manifestanti, alle fosse comuni (documentate in comuni cimiteri)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A me invece torna in mente una storia di giusto una settantina di anni fa. Bengasi. Entrano in città le truppe britanniche. Una &amp;nbsp;famiglia curiosamente composta è in subbuglio. Il marito, piemontese della Valsesia, è un militare di carriera ma &amp;nbsp;lavora esclusivamente in ufficio, anche per l'età non proprio giovanissima. La moglie, più giovane, appartiene a una famiglia di commercianti che proviene da una delle zone più meridionali e povere della Sicilia, come molti coloni. Un figlio, già alle elementari, è nato a Bengasi. Da poco, durante un soggiorno in &lt;i&gt;Métropole, &lt;/i&gt;la signora ha partorito a 29 anni - da &lt;i&gt;vecchia&lt;/i&gt;&amp;nbsp;secondo le sue stesse parole - una bambina.&lt;br /&gt;Visti i compiti non proprio marziali assegnatigli, il neopadre si è convinto che non sarà fatto prigioniero dagli inglesi. Nel frattempo il resto della famigliola si appresta a fuggire precipitosamente in Sicilia con un aeroplano. All'ultimo momento c'è un cambio di velivolo. Fortunato, da una parte, perché il primo apparecchio si inabisserà inesorabilmente pochi minuti dopo il decollo.&lt;br /&gt;Sfortunato perché, d'altra parte, il militare non più giovanissimo verrà dopotutto fatto prigioniero. Portato, come molti altri commilitoni, in India per &lt;i&gt;due anni&lt;/i&gt;&amp;nbsp;non avrà nessuna notizia della famiglia se non quella della distruzione dell'aeroplano dove era ancora convinto che si trovasse.&lt;br /&gt;Tornerà dall'India, più morto che vivo, dopo altri quattro anni, in un'Italia senza più quarta sponda, e senza molto altro. Ma almeno con moglie e figli in vita.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-4285989781809833758?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/4285989781809833758/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/02/rimpatri-dalla-libia.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/4285989781809833758'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/4285989781809833758'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/02/rimpatri-dalla-libia.html' title='Rimpatri dalla Libia'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-913213975549036302</id><published>2011-02-23T21:14:00.001+01:00</published><updated>2011-02-23T21:22:33.012+01:00</updated><title type='text'>Scalpore per un cacciatore di nazisti.</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.delenda.net/images/elmerfudd.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://www.delenda.net/images/elmerfudd.jpg" width="224" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;La stampa italiana, come se in questi giorni ci fosse poco da scrivere,&lt;a href="http://www.google.it/url?url=http://www.repubblica.it/esteri/2011/02/22/news/ss-vendetta-12764124/&amp;amp;rct=j&amp;amp;sa=X&amp;amp;ei=qGplTbjXJo3oOailmPgF&amp;amp;ved=0CCkQ-AsoATAA&amp;amp;q=bernhard+frank&amp;amp;usg=AFQjCNHQHNHGEkmiyhyQqek3wtA8-f529Q&amp;amp;cad=rja"&gt; si è buttata a pesce&lt;/a&gt; su una notizia riportata da una fonte affidabilissima, la &lt;i&gt;BILD-Zeitung. &lt;/i&gt;Per chi non sapesse il tedesco e volesse sapere qualcosa di più ecco una traduzione al volo da un interessante articolo di &lt;i&gt;Die Zeit&lt;/i&gt;,&amp;nbsp; noto giornale scandalistico germanico. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.zeit.de/gesellschaft/zeitgeschehen/2011-02/ns-verbrecher-enthuellung%20"&gt;http://www.zeit.de/gesellschaft/zeitgeschehen/2011-02/ns-verbrecher-enthuellung &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Scalpore per un cacciatore di nazisti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mark Gould si è finto un nazi ed ha documentato con dei video delle conversazioni con un ex-ufficiale delle SS, il 97enne Bernhard Frank. Ma cosa ha veramente scoperto?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Un ebreo si finge neonazista e prova la colpevolezza di un massacratore delle SS", scrive la BILD-Zeitung. Ma Mark Gould, californiano di 43 anni, non è ebreo; e non lo ha mai sostenuto. Ed il 'massacratore delle SS' Bernhard Frank, di cui ha 'provato la colpevolezza', vive dalla fine della guerra apertamente a Francoforte sul Meno, dove ha scritto diversi libri sul suo passato di ufficiale delle SS ed è apparso in televisione in testimonianze filmate. Non è mai stato associato a crimini di guerra fino adesso e per il momento non deve certo essere designato come 'massacratore'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma ora la procura di Francoforte ha aperto un fascicolo sul novantasettenne sospettato di omicidio. Questo soprattutto per un ordine del 28 luglio 1941 in relazione con l'attacco tedesco contro la Bielorussia "Se la popolazione è inferiore dal punto di vista umano o della razza, (..) bisogna fucilarli tutti" recitava la direttiva che le truppe tedesche in azione in Ucraina dovevano seguire, cita la &lt;i&gt;Bild.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo quanto descritto Gould per 4 anni si è finto un simpatizzante nazista, per guadagnarsi la fiducia di Frank. Ha documentato con dei video alcune conversazioni col novantasettenne, in parte in tedesco, in parte in inglese. Con questultimo Frank si mostra visibilmente in difficoltà. L'ex tenente colonnello parla tra l'altro della sua relazione, stretta secondo alcuni, con Heinrich Himmler, il capo supremo delle SS.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La &lt;i&gt;Bild&lt;/i&gt; stilizza Frank sulla base delle ricerche di Gould come una figura chiave della storia del III Reich, finora sconosciuta in 66 anni dalla fine della guerra. "L'ordine speciale firmato da Frank" sarebbe la prima prova scritta conosciuta che dimostri che dall'ideologia razzista e antisemita del NSDAP derivi&amp;nbsp; l'eliminazione fisica. Che si siano verificati questi massacri, sebbene l'organizzazione dell'Olocausto fu delineata per la prima volta con la conferenza di Wannsee del 20 gennaio 1942, è però noto da tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gould mostra l'ordine sotto forma di una copia di cattiva qualità solo per poco di fronte alla telecamera. Più tardi appare ancora una volta l'ultima pagina dell'ordine, dove si può osservare la firma di Frank, con l'aggiunta "f.d.R.", für die Richtigkeit, "per conformità". A destra si osserva scritto a macchina "gez. H. Himmler" (firmato H. Himmler). Frank aggiunge, "è un ordine di Himmler, che io ho confermato... l'ho solo confermato."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gould ha documentato online due altri documenti con la firma di Frank. Uno è un rapporto sui risultati dell'operazione paludi di Pripjet, che come 'risultato complessivo' da 10.142; si intende chiaramente i civili assassinati nelle paludi bielorusse, perlopiù ebrei. Il firmatario è un HSSUPD (Höherer SS- und Polizeführer Witte). Frank, essendo uno dei destinatari, ha vidimato con la sua firma l'inizio del telegramma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un altro dei documenti messi online da Gould è un'istanza relativa una missione delle Waffen-SS per la fucilazione di '800 prigionieri civili'. Gould sostiene su internet che Frank, che anche qui ha firmato con 'f.d.R.', ha dato il nulla osta a questa fucilazione. E' però discutibile che Frank, che all'epoca dell'ordina aveva solo il grado di capitano, ne avesse davvero l'autorità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In realtà il pubblico ministero di Francoforte ha iniziato le indagini sulla base di documenti che a dicembre sono stati forniti anonimamente all'ufficio centrale per le indagini sui crimini nazisti di Ludwigsburg. E' ignoto se sia Gould l'anonimo mittente del materiale compromettente. Da lì è partito direttamente il materiale - un hard disk e 5 CD-ROM con dati, molto più di quanto pubblicato da Gould online - per la competente procura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo smascheramento di Mark Gould ha già fatto scalpore a dicembre sui media israeliani e britannici. E' interessante che il californiano di 43 anni sia descritto dalla &lt;i&gt;Bild&lt;/i&gt; come uno "storico" e dal &lt;i&gt;New York Times &lt;/i&gt;come "College-dropout" - studente che abbandonato gli studi. Gould avrebbe speso parte del suo patrimonio accumulato con speculazioni di borsa in cimeli nazisti e si sarebbe messo per questo sulle tracce di Frank, che come ultimo responsabile della difesa dell'Obersalzberg, la residenza alpina di Hitler, pose Goering, capo della Luftwaffe, agli arresti domiciliari durante l'ultima fase della guerra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il&amp;nbsp; &lt;i&gt;New York Times &lt;/i&gt;sostiene che Gould pensando al pubblico, vorrebbe scrive un libro e vendere i diritti cinematografici della sua storia. Anche Efraim Zuroff del Centro Wiesenthal a Gerusalemme, un cacciatore di nazisti certificato, dubita sul &lt;i&gt;Guardian&lt;/i&gt;, il quotidiano britanncio, sui motivi dello 'smascheratore'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gould ha intentato negli USA insieme a parenti ebrei del suo padre adottivo una causa civile contro Frank, per ottenere un risarcimento danni per il danno subito dai loro ascedenti. Non ha sporto denunce in Germania.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli investigatori della procura di Wiesbaden controlleranno dapprima negli archivi militari dove si trovava Frank e in quale periodo durante la guerra, come ha detto Moeller-Scheu. Per questo ci vorranno alcune settimane. Solo dopo le autorità si metteranno in contatto con Frank.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-913213975549036302?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/913213975549036302/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/02/scalpore-per-un-cacciatore-di-nazisti.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/913213975549036302'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/913213975549036302'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/02/scalpore-per-un-cacciatore-di-nazisti.html' title='Scalpore per un cacciatore di nazisti.'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-8790154892723576644</id><published>2011-02-20T21:40:00.002+01:00</published><updated>2011-02-20T21:40:36.818+01:00</updated><title type='text'>M-Audio Fast Track Pro unboxing</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOGGER-youtube-video" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" data-thumbnail-src="http://i.ytimg.com/vi/s2lJYCuAO14/0.jpg"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/s2lJYCuAO14?f=user_uploads&amp;c=google-webdrive-0&amp;app=youtube_gdata" /&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF" /&gt;&lt;embed width="320" height="266" src="http://www.youtube.com/v/s2lJYCuAO14?f=user_uploads&amp;c=google-webdrive-0&amp;app=youtube_gdata" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;Just what you needed, another M-Audio Fast Track Pro video, but what the heck...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-8790154892723576644?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/8790154892723576644/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/02/m-audio-fast-track-pro-unboxing.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/8790154892723576644'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/8790154892723576644'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/02/m-audio-fast-track-pro-unboxing.html' title='M-Audio Fast Track Pro unboxing'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-5833051201641761396</id><published>2011-02-14T00:50:00.000+01:00</published><updated>2011-02-14T00:50:25.993+01:00</updated><title type='text'>Gear Review: Asus VH242H</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOGGER-youtube-video" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" data-thumbnail-src="http://i.ytimg.com/vi/z8mTjSItYJk/0.jpg"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/z8mTjSItYJk?f=user_uploads&amp;c=google-webdrive-0&amp;app=youtube_gdata" /&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF" /&gt;&lt;embed width="320" height="266" src="http://www.youtube.com/v/z8mTjSItYJk?f=user_uploads&amp;c=google-webdrive-0&amp;app=youtube_gdata" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, sans-serif; font-size: 12px;"&gt;A&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, sans-serif; font-size: 12px;"&gt;few weeks ago I bought a new monitor. It's an Asus VH242H: 24 inches, 16:9 &amp;nbsp;full hd, with speakers. Here's a quick 'unboxing' video I made at the time. The screen can be had for a couple hundred euros, and it's a thouroghly honest product, for the price. It delivers a decent picture both for general computer work and for viewing videos and BDs. It has all the necessary connections (HDMI, only one connector, DVI, VGA, 3.5mm audio, 3.5 mm headphones, coaxial SPDIF). The stand is fully tiltable. The built-in amplification is of minimal quality, get a pair of good audio monitor if you want to listen to music and videos. There's a 'splendid video' option, nothing more than a tweak on gamma correction/color temperature, as usual. All cables are included, except HDMI (and SPDIF). The screen has, thank God, an antiglare coating. The frame has a reflective finish, instead, but it's passable. A good feature/price ratio: there is really no reason to use less than a 24 inch monitor nowadays. The extra screen space and the size are really good for today's application. In the future I'd like to add a 19'' 1280x1024 monitor to use when debugging or when using Photoshop, though.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-5833051201641761396?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/5833051201641761396/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/02/gear-review-asus-vh242h.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/5833051201641761396'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/5833051201641761396'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/02/gear-review-asus-vh242h.html' title='Gear Review: Asus VH242H'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-2700037778667942186</id><published>2011-02-13T19:30:00.000+01:00</published><updated>2011-02-13T19:30:30.125+01:00</updated><title type='text'>YT content detection</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOGGER-youtube-video" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" data-thumbnail-src="http://i.ytimg.com/vi/311RJ1tZsmc/0.jpg"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/311RJ1tZsmc?f=user_uploads&amp;c=google-webdrive-0&amp;app=youtube_gdata" /&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF" /&gt;&lt;embed width="320" height="266" src="http://www.youtube.com/v/311RJ1tZsmc?f=user_uploads&amp;c=google-webdrive-0&amp;app=youtube_gdata" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;The other day I posted &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=311RJ1tZsmc"&gt;this video&lt;/a&gt; on my YT channel. Basically because at the time I couldn't think of anything better to do. It's a rather insignificant video of a cold winter morning in Trento. To make up for a soundtrack I went to my stack of music sheets and looked for the first song with 'morning' in the title. I came up with a few beats for the old standard 'Carolina in the Morning', fired up a 'Jazz Ballad' style on my PX-320 and switched on the &lt;i&gt;webcam microphone&lt;/i&gt;&amp;nbsp;for an extremely quick and dirty bad recording of an improptu bad rendition of the melody of that old standard.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Now, look in the video suggestion for my masterpiece: currently there's a "&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=IpZbnh4TT9E&amp;amp;feature=related"&gt;Carolina in the morning&lt;/a&gt;" sung by, of all people, Judy Garland. Ok, melody detection algorithms aren't exactly something like a software holy grail, but the guys at YT/BigG surely seem to have one &lt;i&gt;working&lt;/i&gt;&amp;nbsp;algorithm.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-2700037778667942186?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/2700037778667942186/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/02/yt-content-detection.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/2700037778667942186'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/2700037778667942186'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/02/yt-content-detection.html' title='YT content detection'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-8194474813755676430</id><published>2011-02-13T09:57:00.000+01:00</published><updated>2011-02-13T09:57:46.769+01:00</updated><title type='text'>Primo Emendamento</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.delenda.net/images/ppna.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://www.delenda.net/images/ppna.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Se cercate un'introduzione semplice e comprensibile alla storia del conflitto arabo-israeliano, una buona scelta potrebbe essere &lt;i&gt;&lt;a href="http://www.amazon.it/Palestine-Peace-Apartheid-Jimmy-Carter/dp/0743285034/ref=sr_1_1?ie=UTF8&amp;amp;qid=1297585830&amp;amp;sr=8-1"&gt;Palestine Peace Not Apartheid&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;/i&gt;di Jimmy Carter. Premio Nobel per la Pace e (nella mia umile opinione) ultimo presidente USA davvero dignitoso. E' un libro di un paio di centinaia di pagine scritto molto chiaramente. L'unico problema è che bisogna &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Palestine:_Peace_Not_Apartheid"&gt;conoscere l'inglese&lt;/a&gt;&amp;nbsp;- nonostante sia stato un best seller negli USA non è mai stato tradotto in italiano.&amp;nbsp;Comunque grazie ad Amazon è disponibile rapidamente &amp;nbsp;per pochi spiccioli anche in Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando uscì, 4 anni fa, il libro provocò non poche polemiche. Leggete ora sul Whasington Post cosa succede &lt;i&gt;ancora,&lt;/i&gt;&amp;nbsp;dopo tutto questo tempo (originale &lt;a href="http://voices.washingtonpost.com/political-bookworm/2011/02/president_carter_named_in_5_mi.html"&gt;qui&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif; font-size: x-large;"&gt;Il presidente Carter è stato querelato per 5 milioni di dollari per il suo libro sulla Palestina.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;di Stephen Lowman&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Più di 4 anni dalla sua pubblicazione, cinque lettori irritati hanno presentato una class-action contro il presidente Jimmy Carter e il suo editore, Simon &amp;amp; Schuster, sostenendo che il suo saggio del 2006, "Palestine Peace Not Apartheid" contiene "numerose affermazioni false e coscientemente fuorvianti, intese a promovuere la propaganda anti-israeliana dell'autore e ad ingannare il pubblico dei lettori, invece di presentare affermazioni accurate, come pubblicizzato".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;I 5 querelanti stanno cercando di ottenere almeno 5 milioni di danni. L'edizione rilegata costa 27 dollari.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;La querela accusa Carter e il suo editore di violare la legge per la protezione del consumatore dello stato di New York perché si è impegnato in "pratiche ingannevoli nello svolgimento della propria attività commerciale", e afferma che ha cercato profitti promuovendo il libro come un "saggio".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;In un comunicato stampa uno degli avvocati, Nitsana Darshan-Leitner, ha sostenuto: "La causa esporrà tutte le falsità e i travisamenti del libro di Carter e proverà che il suo odio per Israele lo ha portato a frodare il pubblico. Ha diritto alle proprie opinioni, ma inganni e menzogne non devono trovarsi nei libri di storia".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Adam Rothberg, un portavoce della Simon &amp;amp; Schuster, ha dichiarato al Washington Post: "Questa querela è temeraria e priva di fondamento. Un evidente tentativo dei querelanti, a dispetto delle loro affermazioni, di punire l'autore, vincitore di un Nobel e statista di fama mondiale, insieme al suo editore, per aver scritto e pubblicato un volume con il quale semplicemente essi non sono d'accordo. E' un raggelante attacco alla libertà di espressione che intendiamo difendere con ogni mezzo".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;La portavoce di Carter non ha risposto immediatamente alle nostre richieste di commenti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;br /&gt;Sin dall'inzio il libro di Carter è stato accusato di parzialità, in certi ambienti.Per esempio, nella sua&lt;a href="http://www.washingtonpost.com/wp-dyn/content/article/2006/12/07/AR2006120701835.html"&gt; recensione sul Whasington Post&lt;/a&gt;, Jeffey Golberg ha scritto:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;"Palestine Peace Not Apartheid è venduto come un saggio di storia, ma un libro onesto direbbe che le ragioni per le quali il conflitto continua a imputridirsi non sono da imputare solo agli insediamenti ma dovrebbero essere cercate anche nel ruolo sostanziale tenuto dal fatto che gli Arabi che circondano Israele hanno iniziato numerose guerre contro di esso, con lo scopo di terminarne l'esistenza."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;La querela, &lt;i&gt;Unterberg et al v. Jimmy Carter et al.&lt;/i&gt;&amp;nbsp;è stata presentata ierie nel Distretto Sud di New York. Gli avvocati sostengono che è la prima volta che un presidente e il suo editore sono stati querelati per aver violato la legge per la protezione del consumatore.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Una copia della querela si trova &lt;a href="http://israellawcenter.org//uploadimages/image/Jimmy%20Carter%20Complaint.pdf"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;di Stephen Lowman - 2 Febbraio 2011&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-8194474813755676430?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/8194474813755676430/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/02/primo-emendamento.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/8194474813755676430'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/8194474813755676430'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/02/primo-emendamento.html' title='Primo Emendamento'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-3921196267542181413</id><published>2011-02-13T09:15:00.001+01:00</published><updated>2011-02-13T09:16:40.440+01:00</updated><title type='text'>ZCS global password reset.</title><content type='html'>Why, why &lt;a href="http://www.zimbra.com/"&gt;ZCS &lt;/a&gt;has to keep practically EVERYTHING, except mailbox messages, in a LDAP directory. Which is implemented with quarter-of-century old &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Berkeley_DB"&gt;Berkeley DB&lt;/a&gt; files. Why don't ZCS administrators implement at least a simple backup scheme. Why don't ZCS box owners &amp;nbsp; buy larger drives and let their mail system &lt;i&gt;die&lt;/i&gt;&amp;nbsp;of lack of disk space. Why is it always &lt;i&gt;me&lt;/i&gt;&amp;nbsp;who has to fix all the resulting mess.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;But anyway, do you need a script to reset all your accounts to a temporary password and to impose change at next login? With ZCS, of course. Look no further.&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace; font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace; font-size: x-small;"&gt;#!/usr/local/bin/perl&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace; font-size: x-small;"&gt;while(&amp;lt;&amp;gt;)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace; font-size: x-small;"&gt;{&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace; font-size: x-small;"&gt;$a = $_;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace; font-size: x-small;"&gt;chop($a);&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace; font-size: x-small;"&gt;print "zmprov sp $a &amp;nbsp;YouTempPass\n";&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace; font-size: x-small;"&gt;print "zmprov ma $a zimbraPasswordMustChange TRUE\n";&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace; font-size: x-small;"&gt;}&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace; font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace; font-size: x-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace; font-size: x-small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"&gt;Save to &lt;/span&gt;whatever.pl,&amp;nbsp;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"&gt;then, as the zimbra user, do something like:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace; font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;zmprov -l gaa your.mail.domain | perl whatever.pl | sh&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hee-hah!&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-3921196267542181413?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/3921196267542181413/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/02/zcs-global-password-reset.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/3921196267542181413'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/3921196267542181413'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/02/zcs-global-password-reset.html' title='ZCS global password reset.'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-4230468476108759267</id><published>2011-02-13T08:29:00.000+01:00</published><updated>2011-02-13T08:29:40.750+01:00</updated><title type='text'>Il più giovane ex presidente di provincia che dimostra peggio i suoi anni</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.delenda.net/images/oldest.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://www.delenda.net/images/oldest.jpg" width="197" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;L'ineffabile sindaco di Firenze è impegnato a promuovere il suo nuovo instant book (su FB ha annunciato una mattina che si è svegliato alle 4 di domenica per terminarlo, wow..). L'impostazione della copertina è (fosse solo quella) berlusconiana. Dal nome scritto a caratteri cubitali alla foto che vorrebbe essre ammiccante. Peccato che la faccia di Renzi cominci un po' a cadere: ha 36 anni ma qui ne dimostra 45. Sembrano essersene accorti anche i fan osannanti della pagina di FB all'uopo rinominata 'matteorenziufficiale'. Peccato che sembrano essere più preoccupati della foto che della sempre più probabile&lt;a href="http://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/2011/11-febbraio-2011/renzi-rebus-tramvia-linea-3-slittano-lavori-181444705735.shtml"&gt; cassazione della linea 3 della Tramvia&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-4230468476108759267?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/4230468476108759267/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/02/il-piu-giovane-ex-presidente-di.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/4230468476108759267'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/4230468476108759267'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/02/il-piu-giovane-ex-presidente-di.html' title='Il più giovane ex presidente di provincia che dimostra peggio i suoi anni'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-300121427127620765</id><published>2011-02-13T08:21:00.000+01:00</published><updated>2011-02-13T08:21:48.003+01:00</updated><title type='text'>Treggialul Romaniei</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.delenda.net/images/treggiescu.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="246" src="http://www.delenda.net/images/treggiescu.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Sulla falsariga del &lt;i&gt;&lt;a href="http://catorcibus.blogspot.com/"&gt;Treggia's blog&lt;/a&gt;&amp;nbsp;- &lt;/i&gt;che seguo saltuariamente e raccomando - ecco a voi un esempio di &lt;i&gt;treggia neocomunitaria&lt;/i&gt;&amp;nbsp;raccolto ieri a Firenze, a Novoli. Di vetture con targa rumena, o anche bulgara, se ne vedono ormai da diversi anni. A parte qualche esempio di &lt;i&gt;trabaghi&lt;/i&gt;&amp;nbsp;da &lt;i&gt;nouveau-riche &lt;/i&gt;di estrazione sospetta, si tratta di normali automobili di media cindrata e media età. La maggior parte dei romeni sembra arrivare comunque su corriere o grazie a ditte specializzate di trasporti, come la nervosamente chiamata &lt;i&gt;Casa Nostra&lt;/i&gt;&amp;nbsp;che quasi ogni giorno sbarca persone e masserizie di fronte al nuovo Palazzo di Giustizia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa treggia comunque batte ogni record. La Mondeo, anche la prima versione, non è certo un automobile d'epoca. Io stesso ne ho guidata una abbastanza frequentemente anni fa (la prima o seconda versione SW col motore TD 1.8 delle ultime Escort, auto a dir poco &lt;i&gt;tranquilla&lt;/i&gt;). Questo&amp;nbsp;modello però batte ogni record. Non può avere più di una quindicina d'anni, ma ne dimostra almeno il doppio.Non so cosa ha passato sulle strade rumene, che, mi raccontano, sono in grado di sfasciare quasi qualsiasi sospensione.Certo che la ricostruzione della carrozzeria è rimarchevole. Parafango posteriore rosso, portiera amarano, portiera blu, fiancata nera. Non sapevo neanche che la Ford avesse mai prodotto Mondeo rosse. Ed ha la sigla RO orgogliosamente posta sia sulla targa che sull'adesivo accanto. Se il possessore avesse trovato una portiera gialla avrebbe potuto creare una combinazione di colori più patriottica.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-300121427127620765?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/300121427127620765/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/02/treggialul-romaniei.html#comment-form' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/300121427127620765'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/300121427127620765'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/02/treggialul-romaniei.html' title='Treggialul Romaniei'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-3624273460878734165</id><published>2011-01-29T11:22:00.000+01:00</published><updated>2011-01-29T11:22:03.903+01:00</updated><title type='text'>Renzmore</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.delenda.net/images/renzmore.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://www.delenda.net/images/renzmore.jpg" width="237" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Renzi immortalato nella roccia sulla copertina Venerdì di Repubblica. Ed è davvero in ottima compagnia...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-3624273460878734165?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/3624273460878734165/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/01/renzmore.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/3624273460878734165'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/3624273460878734165'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/01/renzmore.html' title='Renzmore'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-2531392641399500557</id><published>2011-01-28T07:50:00.000+01:00</published><updated>2011-01-28T07:50:10.068+01:00</updated><title type='text'>Shock value</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.delenda.net/images/libri.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://www.delenda.net/images/libri.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Pochi centimetri di scaffale. E' il minimarket di un Autogrill, è vero: ma notate come ci siano almeno un paio di titoli che non utilizzano espressioni dialettali, volgari oppure relative al sesso. Cosa non farebbero le case editrici per attirare l'attenzione dei lettori, o aspiranti tali, in cerca di un buon titolo...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-2531392641399500557?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/2531392641399500557/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/01/shock-value.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/2531392641399500557'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/2531392641399500557'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/01/shock-value.html' title='Shock value'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-4142228949563358047</id><published>2011-01-22T09:57:00.000+01:00</published><updated>2011-01-22T09:57:21.461+01:00</updated><title type='text'>Voodoo Visual Studio</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;While I was - uh - researching the previous post I fired up VS2008 and tried to establish a connection to a Microsoft access database via Server Explorer. I got this dialog...&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.delenda.net/images/vsmistery0.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://www.delenda.net/images/vsmistery0.png" width="211" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;instead of this dialog.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.delenda.net/images/vsmistery1.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://www.delenda.net/images/vsmistery1.png" width="299" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;'Test Connection' invariably returns 'OK'. The advanced button remains grayed out. Clicking OK invariably yelds the message 'Format of the initialization string does not conform to the specification starting at index 0', even typing a perfectly valid Jet 4.0 connection string. Invoking the .NET OleDb provider directly from Server Explorer and linking it to Jet 4.0 driver seems to work, at first, but then an 'Object reference not set to an object instance' message stops everything. Programatically, using OleDb+Jet poses no problem whatsoever. I have also VS2005 on the same machine: same problem. And VS2010: no problem at all.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I spent quite a bit of time online searching for a solution. It looks like something related to a deleted registration (and I actually ran a registry cleaner utility a few months ago), even if it's strange that VS2010's working in this case. I found these solutions:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- regsvr32 query.dll&lt;br /&gt;- checking if the default value of the ProgID subkey of registry key&amp;nbsp;HKEY_CLASSES_ROOT\CLSID\{F9AE8980-7E52-11d0-8964-00C04FD611D7} is set to&amp;nbsp;MSIDXS.1&lt;br /&gt;- reinstalling/re-registering MDAC&lt;br /&gt;- deleting invalid SQL Server connections from Server Explorer&lt;br /&gt;- devenv /ResetSkiPkgs (devenv.exe is the VS2008 ide)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;None of them worked. The problem seems to be relatively widespread, M$ knows about it, but the only surefire solution seems to be a complete reinstall (which is a major waste of time). I'm lucky not to really need the feature and to have several other machines where VS works...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-4142228949563358047?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/4142228949563358047/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/01/voodoo-visual-studio.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/4142228949563358047'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/4142228949563358047'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/01/voodoo-visual-studio.html' title='Voodoo Visual Studio'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-4249649349086891460</id><published>2011-01-22T08:40:00.001+01:00</published><updated>2011-01-22T08:40:46.389+01:00</updated><title type='text'>Microsoft.Jet.OLEDB.4.0 provider is not registered</title><content type='html'>The above message can and will show up using some software using Access databases on 64 bit Windows computers (Seven, Vista, 2008, XP 64..). It happened yesterday to a colleague of mine, and I had to investigate. The puzzling thing is that Jet &lt;i&gt;is&lt;/i&gt;&amp;nbsp;registered, and other software using it runs fine. Firing up task manager shows that the problematic .exe is running in 64 bit mode (no *32 suffix). There is no 64 bit Jet driver because it's old software and the 32 bit Jet engine runs fine. Why would one write a 64 bit software to use a nonexistent database driver? &amp;nbsp;Moreover, the &lt;i&gt;same&lt;/i&gt;&amp;nbsp;software on a 32 bit system runs flawlessly in 32 bit mode.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;What is it? It's most probably .NET executable compiled with the 'AnyCPU' Project options. On a 32 bit system it runs in 32 bit mode and is able to use JET. On a 64 biti it runs in 64 bit mode, but it cannot use the non-existent 64 bit driver. Try this in Visual Studio, if you have it - it requires a single form and a single button:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace; font-size: xx-small;"&gt;using System;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace; font-size: xx-small;"&gt;using System.Collections.Generic;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace; font-size: xx-small;"&gt;using System.ComponentModel;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace; font-size: xx-small;"&gt;using System.Data;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace; font-size: xx-small;"&gt;using System.Data.OleDb;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace; font-size: xx-small;"&gt;using System.Drawing;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace; font-size: xx-small;"&gt;using System.Linq;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace; font-size: xx-small;"&gt;using System.Text;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace; font-size: xx-small;"&gt;using System.Windows.Forms;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace; font-size: xx-small;"&gt;using System.Configuration;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace; font-size: xx-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace; font-size: xx-small;"&gt;namespace testaccess&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace; font-size: xx-small;"&gt;{&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace; font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;public partial class Form1 : Form&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace; font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;{&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace; font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;public Form1()&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace; font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;{&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace; font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;InitializeComponent();&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace; font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;}&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace; font-size: xx-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace; font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;private void button1_Click(object sender, EventArgs e)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace; font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;{&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace; font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;String connectionString = "Provider=Microsoft.Jet.OLEDB.4.0; &amp;nbsp;Data Source=c:\\accessfile.mdb;";&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace; font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;OleDbConnection cnn = new OleDbConnection(connectionString);&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace; font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;cnn.Open();&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace; font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;}&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace; font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;}&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace; font-size: xx-small;"&gt;}&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace; font-size: xx-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace; font-size: xx-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Clicking the button will reproduce the problem on a 64 bit system. Obviously the solution is a recompile, if sources are available. Otherwise, there should be some way to force the executable in 32 bit mode, yeah?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Yeah, but it's not in .exe file properties, it's not something - as it would seem obvious - to put in a .manifest file along other things. It's a bit in the PE executable file. There is a Microsoft utility to do this: it's called CORFLAGS.EXE and to force a .NET executable to run in 32 bit mode it's usede this way:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;CORFLAGS /32BIT+ filename.exe&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;To switch back to 64 bit mode:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;CORFLAGS /32BIT- filename.exe&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Where is CORFLAGS.EXE ? There doesn't seem to be an official download for the single file: that would be too simple, it's part of the latest SDKs (a few gigs to download). I got mine with Visual Studio, as I installed the .NET sdk. It's in %PROGRAMFILES%\Microsoft SDKs\Windows\v6.0A\bin"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Nota bene: make a backup of the original .exe anyway if it's not your software. Conceivably, using corflags.exe could conflict with some copy protection/activation schemes and render the software unworkable (though it's a bit unlikely).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace; font-size: xx-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace; font-size: xx-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-4249649349086891460?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/4249649349086891460/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/01/microsoftjetoledb40-provider-is-not.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/4249649349086891460'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/4249649349086891460'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/01/microsoftjetoledb40-provider-is-not.html' title='Microsoft.Jet.OLEDB.4.0 provider is not registered'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-4195834953013356110</id><published>2011-01-17T10:06:00.000+01:00</published><updated>2011-01-17T10:06:03.440+01:00</updated><title type='text'>Daspo Volant Ultras Manent</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.delenda.net/images/ultras.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="280" src="http://www.delenda.net/images/ultras.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Il calcio per me è l'oppio dei popoli. I Daspo sono provvedimenti troppo blandi.&lt;br /&gt;Per i writer ci vorrebbero pene corporali, da amministrare sulla pubblica piazza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però questo anonimo imbecille che almeno 'sa di latino' strappa un sorriso.&lt;br /&gt;Pilone del ponte di Varlungo, Firenze, gennaio 2011.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-4195834953013356110?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/4195834953013356110/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/01/daspo-volant-ultras-manent.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/4195834953013356110'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/4195834953013356110'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/01/daspo-volant-ultras-manent.html' title='Daspo Volant Ultras Manent'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-4579956545079812842</id><published>2011-01-15T16:22:00.002+01:00</published><updated>2011-01-15T16:55:17.126+01:00</updated><title type='text'>Œdipe Adroit</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.delenda.net/images/gartenmann.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="179" src="http://www.delenda.net/images/gartenmann.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Why is this man smiling?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In France, he's under attack from almost all sides. His new book, &lt;i&gt;Des gens très bien&lt;/i&gt;&amp;nbsp;has been out just a few days ago. Oh, the man is &lt;a href="http://fr.wikipedia.org/wiki/Alexandre_Jardin"&gt;Alexandre Jardin&lt;/a&gt;, he's a self-described purveyor - until now - of 'lightweight literature'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;The book is about &lt;a href="http://fr.wikipedia.org/wiki/Jean_Jardin"&gt;Jules Jardin&lt;/a&gt;, Alexandre's grandfather. Grandpa was &amp;nbsp;a high ranking officer in the cabinet of &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Pierre_Laval"&gt;Pierre Laval&lt;/a&gt;, the french collaborationist prime minister. He was at his post when episodes like the&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Vel'_d'Hiv_Roundup"&gt; roundup of Jews at the Vel d'Hiver&lt;/a&gt;&amp;nbsp;took place. Jardin wants to expresshis &amp;nbsp;'cry of conscience', his 'shame' and his 'slow awakening' to his family responsabilities (at 46 years of age). But the book has stirred up quite a controversy in the &lt;i&gt;Hexagone.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Take for example (pardon their French)&amp;nbsp;&amp;nbsp;'Le nouvel Observateur', a leftist magazine:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://bibliobs.nouvelobs.com/documents/20110106.OBS5812/par-serge-klarsfeld-jean-jardin-n-etait-pas-si-influent.html"&gt;Serge Klarsfeld: Jean Jardin wasn't so influent&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://bibliobs.nouvelobs.com/documents/20110106.OBS5807/par-yves-pourcher-jean-jardin-etait-une-marionnette.html"&gt;Yves Pourcher: Jean Jardin was just a puppet&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://bibliobs.nouvelobs.com/actualites/20110107.OBS5887/la-colere-de-l-oncle-d-alexandre-jardin.html"&gt;The wrath of the uncle of Alexandre Jardin&lt;i&gt;&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div&gt;Or turn slightly to the center with Le Monde:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.lemonde.fr/livres/article/2011/01/06/des-gens-tres-bien-d-alexandre-jardin_1461623_3260.html"&gt;Fictitious reconstruction, bloated sniveling&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.lemonde.fr/livres/article/2011/01/06/aucune-archive-inedite-aucun-element-nouveau_1461624_3260.html#ens_id=1461659"&gt;No unpublished novelty, nothing new from the archives&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div&gt;Le Figaro, France main right-wing daily newspaper, is a bit more explicit:&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.lefigaro.fr/livres/2011/01/05/03005-20110105ARTFIG00701-alexandre-jardin-un-pinocchio-de-notre-temps.php"&gt;Alexandre Jardin, a Pinocchio for our times&lt;/a&gt;.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div&gt;Basically, Jean Jardin wasn't particularly responsible for the crimes against the Jews, which were obviously perpetrated by others. This controversy is not very different, if not in intensity, from other similar recent controversies about people (especially Catholics like Pope Pius XII) who, in the eyes of some commentators, sinned by omission, not doing everything that they (supposedly) could to stop the massacre.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;It's not unlikely that Jardin Jr. will find some other types ready to support him. The Guardian, of all newspapers, has recently published an &lt;a href="http://www.guardian.co.uk/commentisfree/2011/jan/12/french-crime-collaboration-nazi?utm_source=feedburner&amp;amp;utm_medium=feed&amp;amp;utm_campaign=Feed%3A+theguardian%2Fcommentisfree%2Frss+%28Comment+is+free%29"&gt;english translation&lt;/a&gt; of Mr. Jardin's response to his critics. It was brought to my attention by, of all people, Nahum, the 'funny yid from London' (did I ever call him this way before? I don't think so) who always reads this blog, He, at least, will be happy to hear Jardin's story.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Alexandre Jardin is of course happier than ever, or at least he's crying all the way to the bank. His book (buy it &lt;a href="http://www.amazon.fr/gens-tr%C3%A8s-bien-Alexandre-Jardin/dp/2246776511"&gt;here&lt;/a&gt;, make him happier!) won't sell less copies because of this kind of criticism. It's all kabuki to me, but Jardin could have tried harder.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;You can read a brief excerpt (again, in French) of the book&lt;a href="http://www.lexpress.fr/culture/livre/un-extrait-de-des-gens-tres-bien-par-alexandre-jardin_948650.html"&gt; here at L'Express&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;"Même si, bien sûr, il ne m'a pas échappé que les vrais commanditaires de l'horreur furent avant tout des Allemands : Heinrich, Oberg, Dannecker, Knochen et d'autres. &amp;nbsp;"&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;"Pourquoi Jean n'a-t-il pas démissionné ce 16 juillet 1942 ?&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Sans doute - aussi révoltant cela puisse-t-il paraître - parce qu'il crut faire le bien, selon son code éthique aussi rigoureux qu'éloigné du nôtre ; ou le moindre mal qui lui semblait alors ressortir à une forme atténuée de la grandeur. Génétiquement catholique, il fut ce qu'on appelle une conscience démangée par une morale exigeante. Une sorte de bloc d'innocence qui le rendait d'autant plus dangereux. Rien à voir avec un gestapiste de cinéma ; rien chez lui des claqueurs de talons qui aboyèrent à Vichy des opinions hargneuses. "&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Even if, surely, it did not escape me that the people responsible for the horror where before all some Germans: Heinrich, Oberg, Dannercker, Knochen and others"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Why Jean didn't quit that July 16th 1942?"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Without doubt, as revolting as it may seem, because he believed to do good, according to his ethical code, as rigorous as it was far from ours, or to exert the least damage. Something that seemed to attain to an attenuated form of granderu. Genetically cathlic, he was what could be called a conscience itched by an exigent moral. A sort of innocence block that rendered him even more dangerous. Nothing to do with a movie gestapo man, by him there was nothing of the heel-clackers who shouted with their aggressive opinions during Vichy"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Apparently &lt;i&gt;this&lt;/i&gt;&amp;nbsp;makes automatically his grandpa&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;"un acteur capital, sans jamais se renier par la suite, de l'un des plus criminels régimes de l'Histoire de France. Jusqu'à se hisser vers les sommets de la honte d'Etat ;"&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"a main protagonist, without ever going back on his opinions , of one of the more criminal regimes in the history of France. Up to elevate himself to the pinnacle of infamy in State'&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;So he didn't quit, he had his reasons to do so, but he was guilty anyway. But it's useful for grandpa to be guilty, at least for the moment.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;I wonder if, 50 o 60 years from now, there wil be stil a market for such a 'guilt lightweight literature'. I don't know: 'My grandpa knew all about the massacre in Gaza and did nothing'. 'My mother supported the Second Gulf War', or more modestly, 'My grandfather thought Sarkozy's pension cuts were a good idea' and so on..&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-4579956545079812842?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/4579956545079812842/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/01/dipe-adroit.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/4579956545079812842'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/4579956545079812842'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/01/dipe-adroit.html' title='Œdipe Adroit'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-3057457359741799066</id><published>2011-01-15T10:16:00.001+01:00</published><updated>2011-01-15T10:17:57.344+01:00</updated><title type='text'>Convocazioni</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.delenda.net/images/console.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="313" src="http://www.delenda.net/images/console.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Questo trafiletto di Ernesto Ferrara è apparso sulla cronaca di Firenze de 'La Repubblica' venerdì 14 gennaio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;"Dopo le critiche Zhou Yunqi &lt;/i&gt;convoca &lt;i&gt;l'assessore.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Bivacchi cinesi in via della Robbia la console s'arrabbia con Mattei&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;Caos in via della Robbia, il Consolato cinese su tutte le furie &lt;/i&gt;convoca &lt;i&gt;l'assessore al decoro di Palazzo Vecchio Massimo Mattei. [...] Il Consolato generale della Repubblica popolare [..] &lt;/i&gt;chiama a rapporto&lt;i&gt; l'assessore per chiedergli conto delle sue dichiarazioni.[..]"&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Riconosco di essere ipersensibile a certe situazioni, ma la mia regione, la Toscana, è quella in cui per almeno due volte consoli e ambasciatori della Repubblica Popolare cinese hanno protestato per dei semplici controlli dei Carabinieri e della Guardia di Finanza tra le aziende cinesi di Prato e dell'Osmannoro. Come se in Italia si abusasse facendo rispettare le leggi italiane, e non viceversa.&lt;br /&gt;"Convocare","chiamare a rapporto"? E che autorità avrebbe il console di un paese straniero per &lt;i&gt;convocare&lt;/i&gt;, &lt;i&gt;chiamare a rapporto&lt;/i&gt;&amp;nbsp;un assessore di un Comune italiano? Se l'assessore non si presenta il console gli commina una multa?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono i diplomatici, semmai, ad &lt;i&gt;essere convocati&lt;/i&gt;&amp;nbsp;dall'esecutivo del &lt;i&gt;paese ospite.&lt;/i&gt;&amp;nbsp;Per fortuna il Comune di Firenze parla dell'&lt;i&gt;&lt;a href="http://press.comune.fi.it/hcm/hcm5353-2_4_1-Incontro+tra+l%92assessore+Mattei+e+la+console+generale+della+Repubblica+Cinese+a+Firenze+Zhou+Yunqui.html?cm_id_details=54584&amp;amp;id_padre=4472"&gt;incontro&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&amp;nbsp;in termini diversi.&amp;nbsp;Ormai dai gazzettieri (quelli di Repubblica poi) mi aspetto di tutto. Però temo che non sia solo un problema di scarsa padronanza del lessico italiano: scivolamenti di questo genere sottendono una forma mentis già compromessa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-3057457359741799066?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/3057457359741799066/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/01/convocazioni.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/3057457359741799066'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/3057457359741799066'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/01/convocazioni.html' title='Convocazioni'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-3759591785976316957</id><published>2011-01-13T23:03:00.004+01:00</published><updated>2011-01-13T23:39:27.500+01:00</updated><title type='text'>How to propel your IT revenues to new heights</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.delenda.net/images/bottle.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://www.delenda.net/images/bottle.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;I found the following text in a bottle which washed up ashore. Is it true? Is it fiction? Maybe, if you dabble into the wonderful world of businness software, you might find the story mildly interesting&lt;/i&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;One day, in F., your average IT outfit...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Concerned customer &lt;/b&gt;1 :&lt;i&gt; Help! Help! I can't access XYZ, the login screen says the database is corrupted. Oh my! I haven't done any backups!&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Tech guy&lt;/b&gt;: &lt;i&gt;How unfortunate, you should always backup your data, we'll se what we can do but in this situation it's not unlikely to lose at least some of your data..&lt;/i&gt; &lt;bleeptone!&gt;&lt;bleeptone!&gt; &lt;i&gt;Oh, wait a minute my other cell phone is ringing...&lt;/i&gt;&lt;/bleeptone!&gt;&lt;/bleeptone!&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Concerned customer 2&lt;/b&gt;: &lt;i&gt;Yo! the goddamn computer says the data is gone and that I should contact tech support, so here I am!&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Tech guy&lt;/b&gt;: &lt;i&gt;Oh hello, Mr. Manners, what where you using down there? XYZ 2.0, right?&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Boss&lt;/b&gt;: &lt;i&gt;Hey, tech guy, stop talking on the phone. I just received a call from that XYZ customer, he says that his database server is gone!&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Now, XYZ is not a software produced by F., the &amp;nbsp;IT outfit. It was sold by another software house to a few of &amp;nbsp;F.'s customers. F. just installed XYZ and set SQL Server up, and those customers used some other F. software anyway, so they all called F. Usually the other software house handles all of its clients directly, but not this time.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Three, four SQL Server installations corrupting data all in the &lt;i&gt;same day &amp;nbsp;&lt;/i&gt;is something as unlikely as winning a consolation prize at the lottery, unless a new bug came up or a new virus was in the wild, and it was neither case.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Something was&amp;nbsp;definitely&amp;nbsp;&amp;nbsp;stinking. I was called in to check the database status. Management Studio wasn't showing anything unusual. The databases were up and running.One could select data from every table and view, the application event log was fine, physical disks health was OK, nothing strange.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;The SP hosting much of XYZ business logic were all encrypted but I already knew that. How come the login screen continued to blame a data corruption error in the database if there was effectively none?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Maybe a bug? An incompatibility of some kind? I wanted to know without calling the other guys at the other software house.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;The client portion of XYZ is a .NET Windows Forms executable. It's not hard to decompile a .NET executable, especially if not obfuscated. &lt;i&gt;&amp;nbsp;&lt;/i&gt;I used Redgate's .NET reflector, a freeware assembly decompiler: I looked for the login dialog box code.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;It was a simple select statement which displayed the alarming message when a stored procedure in the database returned a particular status value.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;The stored procedure was, as I said, amog the encrypted stored procedures in XYZ database. I should have really called the other SH, but then I know that SQL Server's 'encryption' is really nothing more than a simple 'xor like' obfuscation easily circumventable. It can be done by hand putting the server in single user mode with some special but standard commands, or one can use one of the many tools available.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I have one of these useful little utilities at hand so I proceeded. The stored procedure state machine only checked that the system time was distant 'n' days &amp;nbsp;from an apparently arbitrary date fixed in the code. If it was, it returned the magic value triggering the 'data corruption' message.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Editing the login stored procedure magically solved all the 'data corruption' problems at F.'s customers.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Now, remember that the same installation used by the other software house for &lt;i&gt;its&lt;/i&gt;&amp;nbsp;clients was used. The only catch is that this time F.'s tech support was called.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Presumably, &lt;i&gt;every&lt;/i&gt;&amp;nbsp;customer of the other software house experienced this 'data corruption' problem a one point in time or the other (probably not the same day for every customer, but you get the idea). I ignore if, those times, money was asked to &amp;nbsp;'save' the customer data, or if it was only a ploy to 'induce' ...service recovery fidelization.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Yet I really can't recall something so shameless in so many years of IT jobs all over the country...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-3759591785976316957?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/3759591785976316957/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/01/how-to-propel-your-it-revenues-to-new.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/3759591785976316957'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/3759591785976316957'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/01/how-to-propel-your-it-revenues-to-new.html' title='How to propel your IT revenues to new heights'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-5003998502577225750</id><published>2011-01-10T15:39:00.001+01:00</published><updated>2011-01-10T15:44:55.363+01:00</updated><title type='text'>L'effimero renziano</title><content type='html'>&lt;object height="244" width="390"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/jeBsKbpWfEA?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/jeBsKbpWfEA?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="390" height="244"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 2011 inizia questo lunedì. Le feste sono finite definitivamente, prima settimana di lavoro piena da quasi un mese, scuole riaperte. In città si smantellano gli addobbi, già erano state spente le luci notturne sul nuovo Palazzo di Giustizia di Firenze, a Novoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che è ancora da inaugurare. Che è opera della precedente amministrazione. Che doveva aprire lo scorso anno. Ma non importa, il Sindaco ha invitato tutti a godersi lo spettacolo dell'illuminazione notturna del palazzo, la cui &lt;i&gt;inaugurazione&lt;/i&gt;&amp;nbsp;sarà tra le &lt;i&gt;sfide&lt;/i&gt;&amp;nbsp;del 2011.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sull'immancabile &lt;a href="http://www.facebook.com/pages/Matteo-Renzi/113335124914"&gt;Facebook &lt;/a&gt;il Sindaco annuncia che ...ha fatto qualche centinaio di metri &amp;nbsp;in centro.. Matteo Renzi "&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;&lt;i&gt;ha fatto a piedi stazione-p.zza Signoria e ha visto fiumi di gente. Saldi, ponte, non so, ma va bene così. Concreti impegni per il 2011: a) raddoppiare le panchine di p.za Duomo; b) nuova illuminazione della piazza (con i soldi della Camera di Commercio, già stanziati); c) noi iniziamo a ripavimentare ma dobbiamo convi&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;&lt;span class="text_exposed_show" style="display: inline;"&gt;&lt;i&gt;ncere l'Opera del Duomo a ripulire il Battistero che è bellissimo, ma potrebbe esserlo di più...&lt;/i&gt;"&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Il giorno &lt;a href="http://www.facebook.com/pages/Matteo-Renzi/113335124914"&gt;dopo&lt;/a&gt;, Matteo Renzi "&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;a&lt;i&gt;l lavoro in un Palazzo Vecchio tranquillo, con le strade ancora libere. Ma lunedì tornano le scuole e martedì si parte con Pitti. Occhio alle auto, please. In prospettiva serve la III° corsia subito e la tangenziale Rovezzano-Castello a breve. Nel frattempo spera che nuovi mezzi Ataf e pensiline intelligenti siano un&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;&lt;span class="text_exposed_show" style="display: inline;"&gt;&lt;i&gt;incentivo al trasporto pubblico. Lunedì incontriamo i ciclisti per lavorare sulle piste...&lt;/i&gt;"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;&lt;span class="text_exposed_show" style="display: inline;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="UIStory_Message"&gt;&lt;span class="text_exposed_show" style="display: inline;"&gt;La terza corsia, subito? I lavori sono a &lt;i&gt;metà&lt;/i&gt;, basta prenderla, l'A1. La tangenziale Rovezzano-Castello a breve? Ma se non si riesce &lt;a href="http://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/2011/4-gennaio-2011/tram-tre-anni-due-linee-se-fanno-partire-lavori-181192873250.shtml"&gt;nemmeno a far partire i cantieri&lt;/a&gt; per la linea 2 e3 della tramvia. Nonostante fossero stati promessi prima, &lt;a href="http://groups.google.com/group/italia.firenze.discussioni/browse_frm/thread/94c76db8b5b1f97c/d2c017e869948f85?"&gt;più volte&lt;/a&gt;, per lo scorso anno, e ultimamente per dopo le feste.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="UIStory_Message"&gt;&lt;span class="text_exposed_show" style="display: inline;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="UIStory_Message"&gt;&lt;span class="text_exposed_show" style="display: inline;"&gt;Lavorare sulle piste ciclabili? Sarà &lt;a href="http://www.firenzeinbici.net/articolo.aspx?id=2724"&gt;meglio&lt;/a&gt;, si. Nuovi mezzi ATAF? Pensiline? Non sarebbe&lt;a href="http://www.lanazione.it/firenze/cronaca/2011/01/08/439250-ataf_mille_corse_meno.shtml"&gt; meglio evitare di tagliare le corse&lt;/a&gt;, per quanto possibile?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="UIStory_Message"&gt;&lt;span class="text_exposed_show" style="display: inline;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="UIStory_Message"&gt;&lt;span class="text_exposed_show" style="display: inline;"&gt;Ma tanto non importa. Qualunque cosa dica il rignanese, trova decine e decine di fan pronti ad acclamarlo come un genio (almeno fino alla prossima nevicata o alla prossima cena ad Arcore).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="UIStory_Message"&gt;&lt;span class="text_exposed_show" style="display: inline;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="UIStory_Message"&gt;&lt;span class="text_exposed_show" style="display: inline;"&gt;Il Sole 24 Ore &amp;nbsp;ha appena incoronato Renzi come &lt;i&gt;&lt;a href="http://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/politica/2011/9-gennaio-2011/renzi-sindaco-piu-amato-rossi-secondo-governatori-181223344801.shtml"&gt;il più amato dagli italiani&lt;/a&gt;&amp;nbsp;(&lt;/i&gt;sì, il link è del Corrierino, ma poteva mancare, il Corrierino?)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="UIStory_Message"&gt;&lt;span class="text_exposed_show" style="display: inline;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Partiranno i lavori per la tramvia nel 2011? Avremo un servizio ATAF più dignitoso? Comincio a dubitarne. Di sicuro non ci mancheranno qualche manifestazione, qualche concerto a fine anno, anche i &lt;i&gt;Lichtspiele&lt;/i&gt;&amp;nbsp;sul Palazzo di Giustizia. Che forse rimarrà ancora tristemente vuoto. Tanto per avere qualche decina di click sul bottoncino 'Mi piace' basta anche dire di essere arrivati in Piazza Signoria a piedi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-5003998502577225750?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/5003998502577225750/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/01/leffimero-renziano.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/5003998502577225750'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/5003998502577225750'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/01/leffimero-renziano.html' title='L&apos;effimero renziano'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-7727534943453944263</id><published>2011-01-08T09:00:00.000+01:00</published><updated>2011-01-08T09:05:41.723+01:00</updated><title type='text'>ITLE' e i crucchi</title><content type='html'>&lt;object height="250" width="400"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/-hDCwOZzNUY?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/-hDCwOZzNUY?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="400" height="250"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #474b4e; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 18px;"&gt;&lt;a href="http://groups.google.com/groups/profile?enc_user=-HQ0pRYAAABM_C2_-CYk__mQ04R5Wv4Yo4cocwWvDVg2RHsu8f1bCg"&gt;נחום&lt;/a&gt;, sempre lui, mi segnala &lt;a href="http://moked.it/blog/2011/01/07/la-mostra-hitler-e-i-tedeschi-a-berlino/"&gt;questo serioso articolo&lt;/a&gt; apparso su &lt;a href="http://www.moked.it/"&gt;moked&lt;/a&gt;, newsletter dell'&lt;a href="http://www.ucei.it/"&gt;UCEI&lt;/a&gt;. Il pezzo è una compunta riflessione sulla mostra &lt;a href="http://www.dhm.de/ausstellungen/hitler-und-die-deutschen/en/index.html"&gt;'Hitler und die Deutschen&lt;/a&gt;' del &lt;a href="http://www.dhm.de/"&gt;Deutsches Historisches Museum&lt;/a&gt;. Il tono è sommessamente positivo. Curioso, perchè lo scorso ottobre, all'apertura della mostra, non erano &lt;a href="http://www3.lastampa.it/cultura/sezioni/articolo/lstp/361702/"&gt;mancate le polemiche&lt;/a&gt;. E' di poche ore fa la notizia che la mostra &lt;a href="http://www.asca.it/news-GERMANIA__PROLUNGATA_A_BERLINO_MOSTRA_HITLER_PER_ALTO_NUMERO_VISITATORI-979613-ORA-.html"&gt;è stata prolungata&lt;/a&gt; per l'alto numero di visitatori.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #474b4e; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 18px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #474b4e; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 18px;"&gt;In questo, il corsivista di moked vede la dimostrazione che la Germania è finalmente riuscita a raggiungere, con un serio e faticoso processo di recupero della '&lt;i&gt;memoria', &lt;/i&gt;la consapevolezza di un fatto ineluttabile. Che &lt;i&gt;tutto il popolo tedesco&lt;/i&gt;, nessuno si senta escluso, anzi..&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #474b4e; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 18px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #474b4e; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 18px;"&gt;"&lt;i&gt; il popolo tedesco&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px;"&gt;&lt;i&gt;e i popoli dei paesi che appoggiarono la Germania furono interamente responsabili del nazismo. Molti di loro appoggiarono una soluzione finale al problema ebraico. L’assassinio degli ebrei non poteva essere ignorato dalla popolazione, ma al contrario, era tacitamente approvato sulla base di un misto di compiacimento, di indifferenza morale e di paura. E non solo. L’esposizione dimostra come la popolarità di Hitler restò alta fino all’ultimo, anche quando la guerra era chiaramente perduta, la sconfitta trascinava nella rovina decine di milioni di vite umane e le condizioni di vita si facevano insopportabili.&lt;/i&gt;" &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #474b4e; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 18px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #474b4e; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 18px;"&gt;La posizione è, a dir poco,&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px;"&gt;über-&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Hitler's_Willing_Executioners"&gt;Goldhageniana&lt;/a&gt;, e - temo - egualmente traballante. Non solo i tedeschi (che non smetteranno mai di essere colpevoli), ma anche gli italiani, giapponesi, romeni, finlandesi, ungheresi... Tutti colpevoli. E' vero, ad esempio, che la popolarità di Hitler rimase alta fino all'ultimo, ma non credo che c'entrasse ne la volonta di sterminare gli ebrei, ne quella di prolungare la vita del regime: era più che altro la paura - fondatissima - delle razzie e delle violenze dell'Armata Rossa. Tutti colpevoli, certo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px;"&gt;Il successo della mostra su Hitler era più che prevedibile. &amp;nbsp;Ma la spiegazione non credo risieda in un inusitato desiderio masochistico di espiazione da parte del Volk tedesco. Le ragioni sono sempre quelle descritte già con semplicità da Robert Harris in 'I diari di Hilter' (&lt;i&gt;Selling Hitler)&lt;/i&gt;&amp;nbsp;- il racconto dello scandalo dei falsi diari della Stern. Zio Adolf, per usare le parole di Trevor-Roper, è stato il Gengis Khan del XX secolo. Per molti una enigmatica figura tra il tragico e l'operatico, per alcuni - incofessabilmente - il protagonista di una &lt;i&gt;success story,&lt;/i&gt;&amp;nbsp;fino al 1942, ineguagliabile. In 65 anni si sono accumulati letteralmente decine e decine di migliaia di pubblicazioni su AH. Centinaia e centinaia di film e documentari.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px;"&gt;Una mostra sul Fuhrer a Berlino tutto sommato fa discutere solo perché è stata organizzata nella capitale tedesca da un ente governativo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px;"&gt;Tuttavia, quale sia il medio livello della sterminata produzione mediatica sul caporale austriaco, quale sia l'effettiva e catartica presa di coscienza dei tedeschi, lo mostra &amp;nbsp;in due minuti il bravo &lt;a href="http://delendanet.blogspot.com/2010/12/jesko-friedrich.html"&gt;Jesko Friedrich&lt;/a&gt;, di cui per l'occasione ho sottotitolato in inglese un altro sketch, risalente a circa 5 anni fa, &amp;nbsp;dopo il sessantennale della fine della IIGM.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px;"&gt;Forse per moked sarebbe stato più realistico attaccare ancora la mostra come un'operazione nostalgica e pericolosa, parlare del germe del nazismo sempre presente nel popolo tedesco&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, sans-serif; line-height: 15px;"&gt;&lt;i&gt;Der Schoß ist fruchtbar noch, aus dem dies&amp;nbsp;kroch&lt;/i&gt;&lt;em style="font-style: normal;"&gt; (&lt;a href="http://it.wikiquote.org/wiki/Bertolt_Brecht"&gt;Brecht&lt;/a&gt;). Eccetera.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, sans-serif; font-size: x-small; line-height: 15px;"&gt;&lt;em style="font-style: normal; font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-7727534943453944263?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/7727534943453944263/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/01/itle-e-i-crucchi.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/7727534943453944263'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/7727534943453944263'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/01/itle-e-i-crucchi.html' title='ITLE&apos; e i crucchi'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-2709277921006257273</id><published>2011-01-08T02:06:00.002+01:00</published><updated>2011-01-08T02:08:20.108+01:00</updated><title type='text'>Banot im roveim</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.delenda.net/images/likebig.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://www.delenda.net/images/likebig.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;נחום, &lt;a href="http://groups.google.com/groups/profile?enc_user=-HQ0pRYAAABM_C2_-CYk__mQ04R5Wv4Yo4cocwWvDVg2RHsu8f1bCg"&gt;the always funny compulsive reader of this humble blog&lt;/a&gt;, has posted a link to &lt;a href="http://www.rachelpapo.com/serial10.html"&gt;this site&lt;/a&gt; on Usenet, apparently asking for comment. Rachel Papo is an Israeli-American photographer with a rather good résumé (she had her work published in several magazines). Her magnum opus (or at least the one who raised the attention of my funny reader) is &lt;a href="http://www.serialno3817131.com/"&gt;Serial No. 3817131&lt;/a&gt;.According to Ms. Papo notes, she went back to the army base where she served a few years earlier, to document the alienation of the younger israeli women soldiers. Mmm, really? My funny friend thinks it's a - pun intend - complete ...misfire: the documentation effort of a pacifist turning out to be sheer propaganda for Tsahal.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;I don't second that opinion: I don't believe Papo is a pacifist, she probably only had some qualms finding something to write for the liner notes of her book. Her ..aim was (in my opinion) simply to present some original, captivating pictures. If she &lt;i&gt;really&lt;/i&gt;&amp;nbsp;was a pacifist, she could have, say, used more sharp angles, high contrast black and white images. Cruder settings. Better yet, she could have framed her subject not only &lt;i&gt;reharsing&lt;/i&gt;&amp;nbsp;or &lt;i&gt;frolicking &lt;/i&gt;&amp;nbsp;around. She could have shown some &lt;i&gt;real action. &lt;/i&gt;Like, in Cast Lead. Or the Second Lebanon war. It's not the boy (or girl) toys that pacifist propaganda make, it's the real effects of warfare on the flesh and blood of soldiers and civilians that really show what 'nationalism' - to use Rachel Papo words - is all about.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, sans-serif;"&gt;Let's dismiss nahum's opinionated views, and Papo's righteous liner notes: it's a ..body of work of pretty pictures about conscripted women israeli soldiers. Some of the photos look candid enough (e.g. &lt;a href="http://www.serialno3817131.com/serialno13.html"&gt;this &lt;/a&gt;and &lt;a href="http://www.serialno3817131.com/serialno31.html"&gt;this&lt;/a&gt;, and also &lt;a href="http://www.serialno3817131.com/serialno61.html"&gt;this&lt;/a&gt;). They seem to be genuine samples of military service life. What you're looking at are average young girls without makeup doing their daily chores. Mildly interesting, but hardly exciting, after a few ..shots. Now look at &lt;a href="http://www.serialno3817131.com/serialno65.html"&gt;this&lt;/a&gt;: do you really need an assault rifle when you are wearing slippers and talking on the phone? &lt;a href="http://www.serialno3817131.com/index.html"&gt;This &lt;/a&gt;could conceivably be after target practice, but&lt;a href="http://www.serialno3817131.com/serialno5.html"&gt; this other&lt;/a&gt;&amp;nbsp;? Come on girl, that M16 is bigger than you, and you're going out to smoke a cigarette. You're in shorts and a tank top. Oh, the gun is without the magazine, it's fastened to your pants. Some of the settings are a bit less cinema vérité, something like showing a young &lt;a href="http://www.serialno3817131.com/serialno19.html"&gt;Queen Elizabeth&lt;/a&gt;&amp;nbsp;in military fatigues.Oh, and do Israeli women soldiers really travel using public transportation with their rifle positioned in &lt;a href="http://www.rachelpapo.com/serial15.html"&gt;THIS WAY&lt;/a&gt;? Really, is there any strategic need for this? Isn't it a bit dangerous? &amp;nbsp;Oh, and it looks like that for these young women socializing is akin to teen slumber parties, see &lt;a href="http://www.serialno3817131.com/serialno50.html"&gt;this &lt;/a&gt;and also &lt;a href="http://www.serialno3817131.com/serialno39.html"&gt;this&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, sans-serif;"&gt;They're &lt;i&gt;goohhrgeous&lt;/i&gt;, and the testosterone is up in the male and lesbian audience, but is the IDF approving&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-2709277921006257273?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/2709277921006257273/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/01/banot-im-roveim.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/2709277921006257273'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/2709277921006257273'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/01/banot-im-roveim.html' title='Banot im roveim'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-861823212793059550</id><published>2011-01-07T23:48:00.000+01:00</published><updated>2011-01-07T23:48:17.795+01:00</updated><title type='text'>OpenDNS and slowness with YouTube (and other CDN services): a possible solution</title><content type='html'>I use &lt;a href="http://www.opendns.com/"&gt;OpenDNS &lt;/a&gt;a lot. I started using it to - uh - bypass some preposterous interference in my ISPs DNS management from our friendly Italian government. More recently, I discovered its convenience as a free and effective web content filtering tool. When adequately configured, free OpenDNS is very handy in a home-SOHO situation. You configure it on the router/server and no more facebook at work, no more porn in the computerized classrom, no more time-wasters at home (just to make a few examples: and it's not censorship, it's common sense). It's just a matter a tweaking a web form in the OpenDNS account.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;However, I've recently experienced an apparently strange behaviour with Youtube: when I use OpenDNS servers, YT is often painstakingly slow. Using my ISP DNS servers makes everything resume its normal (i.e. almost always immediate, except for HD) speed. The problem is that YouTube content delivery network (the massive, multiple data center infrastructure able to serve hundreds of millions of views per day all over the globe) selects the server nearest to me, &lt;i&gt;based on the DNS server querying the resource I'm asking for. &lt;/i&gt;&amp;nbsp;My ISP's DNS is of course one or two hops from me: OpenDNS nearest server is - at the time of this writing - in Amsterdam, and I operate in Tuscany. Why the Googleheads use this rather crude system of geolocation, when there is, well, real geolocation able to pinpoint one ip with a resolution of a few KMs is beyond me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;OpenDNS support forums say that there is no real general-purpose solutions (and there isn't). They write they have some 'peering' with YT, or the recommend to edit one's hosts file to force YT server URLS to the nearest ip. I've read also about using BIND and creating 'fake' authoritative zones for youtube.com and other domains used by YT's CDN like ytimg.com in order to redirect DNS queries for these specific domains to the ISP DNS servers. A (wee) bit awkward and long to configure/install.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;The other day I reinstalled an old Sparklan WX-6615GT wireless router of mine, with an ADSL2+ modem I bought for 10 euros in ebay. The 6615GT is a 2004 802.11g AP+4port hub + (ethernet only) router from a rather obscure chinese manufacturer. Its official firmware is obsolete and hasn't been updated in years.&lt;br /&gt;BUT it's a Broadcom based router able to run linux based replacement firmwares, in particular &lt;a href="http://www.dd-wrt.com/"&gt;DD-WRT&lt;/a&gt;,&lt;br /&gt;DD-WRT is nice because there are ready to use firmware images flashable directly, without the need of using JTAG interfaces or other special hardware (however if you are in the process of upgrade FROM an older DD-WRT image to a newer one you problably would need to upgrade from the sshd-telnet console for memory usage limits - the web interface sometimes simply reboots the router instead of upgrading!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DD-WRT's wiki also has a &lt;a href="http://www.dd-wrt.com/wiki/index.php/OpenDNS"&gt;very good tutorial&lt;/a&gt; on configuring OpendDNS and &lt;a href="https://www.dnsomatic.com/"&gt;DSN-O-Matic&lt;/a&gt; (another cool OpenDNS &amp;nbsp;service) in order to have mostly hassle-free OpenDNS and dynamic dns support. The page warns about the problem with CDNs. For its reciped it uses a custom dynamic dns configuration AND Dnsmasq. &lt;a href="http://www.thekelleys.org.uk/dnsmasq/doc.html"&gt;Dnsmasq &lt;/a&gt;is a simple DNS forwader-only server: it's used in dd-wrt and other linux-based firmware but it has been written for 'real' linux.DD-WRT's dnsmasq is just another recompile, with all the features. In dnmasq there is the server = server_ip configuration directive, telling dnsmaq which server it must forward ist queries to. BUT if you read the manpage there is also this variant:&amp;nbsp;&lt;b&gt;--server=/google.com/1.2.3.4 &amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;will query 1.2.3.4 only when domains containing google.com a requested. Used with the &lt;b&gt;strict&lt;/b&gt;&lt;i style="font-weight: bold;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/i&gt;directive and other &lt;b&gt;server=&lt;/b&gt;&lt;b style="font-style: italic;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;directive it allows to query one's IPS server for specific domains, centralizing the configuration with a minimum of fuss. Take for instance the dnsmasq configuration in DD-WRT wiki:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif, Arial, 'Trebuchet MS', 'Times New Roman'; font-size: 11px; line-height: 15px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;pre style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: #fefefe; background-image: initial; background-origin: initial; border-bottom-color: rgb(47, 111, 171); border-bottom-style: solid; border-bottom-width: 1px; border-left-color: rgb(47, 111, 171); border-left-style: solid; border-left-width: 1px; border-right-color: rgb(47, 111, 171); border-right-style: solid; border-right-width: 1px; border-top-color: rgb(47, 111, 171); border-top-style: solid; border-top-width: 1px; color: black; font-family: Verdana, sans-serif, Arial, 'Trebuchet MS', 'Times New Roman'; font-size: 10px; line-height: 1.2em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; overflow-x: auto; padding-bottom: 1em; padding-left: 2em; padding-right: 2em; padding-top: 1em;"&gt;no-resolv&lt;br /&gt;strict-order&lt;br /&gt;server=208.67.222.222&lt;br /&gt;server=208.67.222.220&lt;/pre&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;This is simply telling to the router to use OpenDNS servers. If your ISP servers&amp;nbsp;are 193.70.152.15 and .25 try this configuration (if they aren't, yes, you should change the ip numbers :-) )&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;pre style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: #fefefe; background-image: initial; background-origin: initial; border-bottom-color: rgb(47, 111, 171); border-bottom-style: solid; border-bottom-width: 1px; border-left-color: rgb(47, 111, 171); border-left-style: solid; border-left-width: 1px; border-right-color: rgb(47, 111, 171); border-right-style: solid; border-right-width: 1px; border-top-color: rgb(47, 111, 171); border-top-style: solid; border-top-width: 1px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; overflow-x: auto; padding-bottom: 1em; padding-left: 2em; padding-right: 2em; padding-top: 1em;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif, Arial, 'Trebuchet MS', 'Times New Roman'; font-size: x-small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 12px;"&gt;no-resolv&lt;br /&gt;strict-order&lt;br /&gt;server=/youtube.com/193.70.152.15&lt;br /&gt;server=/youtube.com/193.70.152.25&lt;br /&gt;server=/ytimg.com/193.70.152.15&lt;br /&gt;server=/ytimg.com/193.70.152.25&lt;br /&gt;server=/googlevideo.com/193.70.152.15&lt;br /&gt;server=/googlevideo.com/193.70.152.25&lt;br /&gt;server=208.67.222.222&lt;br /&gt;server=208.67.222.220&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black; font-family: Verdana, sans-serif, Arial, 'Trebuchet MS', 'Times New Roman'; font-size: 10px; line-height: 1.2em;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/pre&gt;&lt;div style="font-family: Verdana, sans-serif, Arial, 'Trebuchet MS', 'Times New Roman'; font-size: 11px; line-height: 15px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Now we're telling DNSMasq to use the ISP dns for youtube.com,ytimg.com and googlevideo.com, YT (i think) CDN domains. The strict-order directive makes sure that the first server=directives are observed first.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;One can test that this configuration is working by blocking video sharing sites from OpenDNS dashboard: YT should continue to be browsable, other video site should not. Of course the domains used for other CDNs can be used, if need arise. Et voila, YT is back to normal, and you still got OpenDNS. And to think that newer and costlier D-Link and ZyXEL hardware I've bought are not DD-WRT compatible...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana, sans-serif, Arial, 'Trebuchet MS', 'Times New Roman'; font-size: 11px; line-height: 15px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-861823212793059550?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/861823212793059550/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/01/opendns-and-slowness-with-youtube-and.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/861823212793059550'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/861823212793059550'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/01/opendns-and-slowness-with-youtube-and.html' title='OpenDNS and slowness with YouTube (and other CDN services): a possible solution'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-7014379697196372337</id><published>2011-01-04T21:36:00.000+01:00</published><updated>2011-01-04T21:36:02.824+01:00</updated><title type='text'>Sindacalismo oggi.</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.delenda.net/images/sindacalismo.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://www.delenda.net/images/sindacalismo.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Cliccate sull'immagine (scattata qualche ora fa in un punto imprecisato della periferia fiorentina).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Atención, si eres un trabajador immigrado(&lt;i&gt;sic&lt;/i&gt;) y necesitas tutelar tu trabajo conociendo cuales(&lt;i&gt;mancherebbe l'accento&lt;/i&gt;) son tus derechos... tu solución es &amp;nbsp;la fit cisl Toscana que junto al anolf Firenze te ayudarán a resolver tus problemas cuotidianos como trabajador inmigrado. ven e (&lt;i&gt;sic&lt;/i&gt;) inscribite con nosotros!!(&lt;i&gt;mancherebbe l'esclamativo invertito&lt;/i&gt;) Haz parte de la familia cisl!!&amp;nbsp;contacta nuestro responsable (&lt;i&gt;segue cellulare e indirizzo, effettivamente quello della fit cisl&lt;/i&gt;)"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Attenzione, se sei un lavoratore immigrato e devi tutelare il tuo lavoro conoscendo quali sono i tuoi diritti.. la tua soluzione è la fit cisl toscana che insieme all'anolf firenze ti aiutaranno a risolvere i tuoi problemi quotidiani come lavoratore immigrato. Vieni e iscriviti con noi! Diventa parte della famiglia CISL"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La rifondazione del movimento sindacale comincia oggi, dopo le recentissime catastrofi, sul giallo palo di un semaforo fiorentino. Ed è in segno di sfida che riparte proprio con i Gastarbeiter latinoamericani, notoriamente tra i più refrattari ad abbandonare l'accogliente circolo delle loro famiglie estese ed etiliche. Un lungo, lunghissimo viaggio, comincia con un piccolo passo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-7014379697196372337?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/7014379697196372337/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/01/sindacalismo-oggi.html#comment-form' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/7014379697196372337'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/7014379697196372337'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2011/01/sindacalismo-oggi.html' title='Sindacalismo oggi.'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-2823856132930659714</id><published>2010-12-31T16:49:00.001+01:00</published><updated>2010-12-31T16:49:40.530+01:00</updated><title type='text'>MMX</title><content type='html'>&lt;object width="390" height="317"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/oXIVfuQ1Wdg?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/oXIVfuQ1Wdg?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="390" height="317"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...and happy 2011.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-2823856132930659714?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/2823856132930659714/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2010/12/mmx.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/2823856132930659714'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/2823856132930659714'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2010/12/mmx.html' title='MMX'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-2363527465893026710</id><published>2010-12-26T09:00:00.001+01:00</published><updated>2010-12-26T09:01:07.981+01:00</updated><title type='text'>D-Link DSL-2640B and Voip/SIP</title><content type='html'>Are you using a D-Link DSL-2640B adsl modem/router/switch/ap and VoIP/SIP applications are not working (like, you place a call, but you can only receive, or vice-versa, and some codecs are not even loaded).&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Well, consider a firware upgrade: 3.xx software has a broken SIP Application Level Gateway. And upgrade with Internet Explorer, since Firefox/Chrome/Safari upload is broken as well. What do I have to do to get reliable connectivity at home? Buy a Cisco 1841? Find a DD-Wrt compatible router?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-2363527465893026710?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/2363527465893026710/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2010/12/d-link-dsl-2640b-and-voipsip.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/2363527465893026710'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/2363527465893026710'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2010/12/d-link-dsl-2640b-and-voipsip.html' title='D-Link DSL-2640B and Voip/SIP'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-887061682206523233</id><published>2010-12-20T15:02:00.000+01:00</published><updated>2010-12-20T15:02:08.717+01:00</updated><title type='text'>Dopo la nevicata a Firenze</title><content type='html'>La nevicata di venerdì 17 dicembre ha provocato e sta provocando un fiume di critiche, in buona parte giustificate. Sul profilo &lt;i&gt;feisbuk&lt;/i&gt;&amp;nbsp;dell'occupante di Palazzo Vecchio (anzi Palazzo Giovane Rottamatore) non si erano ancora spente le critiche relative alla visita nel boudoir di Arcore che i commenti dei cittadini rimasti bloccati per la neve, in un modo o nell'altro, ...fioccano in continuazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nevicata, per intensità una di quelle che si vedono nella piana ogni 20-30 anni, non ha avuto certo molti aspetti positivi: tra questi almeno la possibilità di vedere Firenze sotto una veste inusuale, grazie anche al sole che è spuntato subito il giorno dopo. Sabato 18 ho passato una mezza giornata a scattare foto e a girare questo modesto video. A parte certe inquadrature un po' alcoliche può essere interessante per la vista dall'alto (possibile solo da uno dei palazzi più alti di Novoli, dove ho acceso al tetto) e nella seconda parte per la presenza casuale ma fortunatissima del grande &lt;a href="http://www.casadellemuse.it/earthengines.html"&gt;David Vaggelli&lt;/a&gt;, più che un busker, ormai quasi un'istituzione a Firenze, tanto che ho usato un trio di sue interpretazioni come sottofondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="250" width="400"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/AOs7xpz0lGA?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/AOs7xpz0lGA?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="400" height="250"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="250" width="400"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/rIlVqZ1GVEU?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/rIlVqZ1GVEU?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="400" height="250"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo, dopo la mezza giornata passata col safari video-fotografico sono dovuto tornare a casa. L'andata l'avevo fatta a piedi, ma ormai verso le sei del pomeriggio volevo tornare col bus. Ho trovato subito una corsa che mi ha portato alla stazione. Poi niente. Dopo aver atteso alla fermata per una trentina di minuti ho preso un treno (in ritardo e pieno fino all'inverosimile) fino a Rifredi, da dove ho completato il tragitto a piedi.&lt;br /&gt;Due ore per attraversare una metà scarsa della città....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-887061682206523233?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/887061682206523233/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2010/12/dopo-la-nevicata-firenze.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/887061682206523233'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/887061682206523233'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2010/12/dopo-la-nevicata-firenze.html' title='Dopo la nevicata a Firenze'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-1393519372941848042</id><published>2010-12-18T02:12:00.003+01:00</published><updated>2010-12-18T12:14:46.360+01:00</updated><title type='text'>E m'è andata di lusso...</title><content type='html'>Ieri, venerdì &lt;i&gt;17&lt;/i&gt; dicembre&lt;i&gt;,&lt;/i&gt; si è verificato un evento inusuale per le città toscane: una prolungata nevicata.&lt;br /&gt;Intendiamoci, niente di eccezionale, in assoluto:10-15 cm di neve caduta nel giro di qualche ora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Io mi trovavo a Poggibonsi, nel senese. La nevicata era prevista da tempo e mi sono portato appresso la nuova telecamerina, per poter catturare qualche&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=QSyhoL1Q56k"&gt; immagine interessante&lt;/a&gt;. Mentre chi era in auto non appena la neve cominciava ad attecchire si dava alla fuga, io rimanevo tranquillo. Come al solito, viaggiavo comodamente e in relativa sicurezza coi treni regionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Verso le 16:40 mi sono recato alla stazione di Poggibonsi - San Gimignano. E' una stazione piuttosto gradevole, rispetto alla media della Empoli-Siena, almeno. San Gimignano è menzionato più per attrarre turisti che per altro: è la stazione della sola Poggibonsi, la città delle torri è ovviamente è a qualche chilometro, su un colle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tabellone elettronico mostrava ancora i treni previsti per le due del pomeriggio e i successivi. Ho notato subito un affollamento eccessivo. L'annunciatore automatico (la stazione non è presidiata, a parte un piccolo ufficio tecnico) taceva. Parlando con altri viaggiatori ho inteso che non c'erano treni da ...mezzogiorno.&lt;br /&gt;Per un'oretta buona tutti sono rimasti senza notizie certe, anche chiamando al numero verde delle Ferrovie.&lt;br /&gt;Solo alcuni operai Trenitalia in tuta arancione avevano promesso, in base a quanto avevano sentito al telefono, che un treno era appena partito da Siena in direzione Firenze. Poco prima che l'annunciatore si risvegliasse annunciando la soppressione di un treno da Empoli si sono corretti, dicendo che prima sarebbe passato un treno da Empoli e poi uno da Siena, forse lo stesso convoglio. Il tabellone e l'annunciatore automatico si sono 'svegliati' verso le 18. Peccato che si guastino sempre quando sarebbero più utili, in caso di ritardi prolungati.&lt;br /&gt;Prima è stato promesso un treno per Firenze per le 18:55, con 70 minuti di ritardo. Successivamente è stato annunciato che il treno era stato soppresso. Eccezionalmente, pochi minuti dopo, si è udita la voce di un operatore in carne ed ossa: un treno in arrivo &lt;i&gt;per&lt;/i&gt; Siena sul binario 2. In effetti è giunto faticosamente in stazione un Minuetto diesel. Il tabellone elettronico sulla fiancata (mostrava 'Firenze-Empoli') ha pure tratto in inganno qualche viaggiatore, che pensava fosse il treno per Firenze. Quest'ultimo alla fine è stato annunciato per le 19. Senza ulteriori annunci di ritardo il treno è arrivato venti minuti dopo, tra gli applausi ironici dei passeggeri allineati sulla linea gialla. E' potuto ripartire anche il Minuetto in direzione opposta (la Empoli Siena dopo Poggibonsi ridiventa a binario singolo).Il convoglio è proseguito lentamente fino ad Empoli, dove ha fatto una sosta di circa 25 minuti. Si è fermato ancora alle Piagge, e un ultima volta prima di Rifredi. Tutto era uniformemente innevato. Il capotreno è passato tra il pubblico sempre più nervoso assicurando che le fermate erano dovute solo alla 'fila dei treni'. In effetti entrando a Rifredi ho trovato una stazione affollatissima. Per fare un percorso che normalmente richiede un'ora o poco meno il mio treno ha impiegato circa due ore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E non posso lamentarmi: chi ha preso l'auto oppure la corriera ha incontrato un destino molto peggiore. E tutto questo per pochi centimetri di neve. Fortunatamente in Toscana capita raramente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come dicevo avevo con me la telecamera ed ho potuto documentare l'accaduto: &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=DL9-q3BEeXE"&gt;le riprese &lt;/a&gt;inizialmente le avevo &amp;nbsp;fatte solo per testare la telecamera in diverse condizioni di luce, comunque mi sembra che il loro effetto ce l'abbiano...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/DL9-q3BEeXE?hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/DL9-q3BEeXE?hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-1393519372941848042?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/1393519372941848042/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2010/12/e-me-andata-di-lusso.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/1393519372941848042'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/1393519372941848042'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2010/12/e-me-andata-di-lusso.html' title='E m&apos;è andata di lusso...'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-9002937197662664520</id><published>2010-12-12T22:01:00.000+01:00</published><updated>2010-12-12T22:01:29.448+01:00</updated><title type='text'>G-G-G-Great Advertising!</title><content type='html'>&lt;object height="227" width="360"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/lm-Vnx58UYo?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/lm-Vnx58UYo?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="360" height="227"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è un bello spot. Dura più di 5 minuti e mezzo (ok, è il web, ma sono sempre 5:37) ma riesce a non annoiare. Non ci sono modelle, non c'è sesso. C'è un geek bruttino, dei notebook con appiccicati sopra dei disegni di un bambino di IV elementare, &amp;nbsp;un'illuminazione quasi ospedaliera, due figuri avvolti in&amp;nbsp;due&amp;nbsp;borse della spesa e due&amp;nbsp;paia di guanti&amp;nbsp;per rigovernare.&amp;nbsp;&amp;nbsp;Ma c'è una storia narrata con ritmo, ironia, intelligenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I vantaggi del prodotto (il nuovo s.o. Google per accedere alle applicazione web di Big G) sono sottolineati bene, hanno pensato anche a prevenire le possibili obiezioni del pubblico verso la fine del video.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' soprattuto uno spot convincente. In almeno un caso aumenterà direttamente e vistosamentela vendita di HD esterni ed altri dispositivi di backup. Per non parlare - pubblicità commerciale E pubblicità progresso! - della sensibilizzazione sugli scottanti problemi di privacy e antitrust derivati dall'affidarsi a Big G per il cloud computing.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-9002937197662664520?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/9002937197662664520/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2010/12/g-g-g-great-advertising.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/9002937197662664520'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/9002937197662664520'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2010/12/g-g-g-great-advertising.html' title='G-G-G-Great Advertising!'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-1252694245564299292</id><published>2010-12-10T10:57:00.000+01:00</published><updated>2010-12-10T10:57:27.457+01:00</updated><title type='text'>La busca de Averroes</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.delenda.net/images/borges.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://www.delenda.net/images/borges.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Nel racconto '&lt;/i&gt;La ricerca di Averroé'&lt;i&gt;&amp;nbsp;di Jorge Luis Borges il filosofo arabo viene mostrato all'opera nel vano tentativo di comprendere i concetti di &lt;/i&gt;tragedia &lt;i&gt;e &lt;/i&gt;commedia&lt;i&gt;&amp;nbsp;commentando Aristotele. Il racconto si interrompe con l'ammissione fantastica di non essere in grado di comprendere lo stesso Averroé, compiuta dallo stesso Borges.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Ieri è apparsa &lt;a href="http://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/2010/9-dicembre-2010/cuffia-islamica-nell-ora-musica--18139347948.shtml"&gt;questa notiziola&lt;/a&gt; sulle cronace locali toscane. Il genitore di una bambina mussulmana ha chiesto e ottenuto che la figlia assista alle lezioni di Educazione Musicale con le orecchie protette da una cuffia antirumore. Secondo l'uomo, un marocchino, la musica è impura ed è contro il Corano. Alcuni politici protestano debolmente, la preside 'non vuole enfatizzare la situazione' e accetta il compromesso'. L'imam di Firenze spiega che nel mondo islamico la musica è vista in modi diversi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La notizia non ha sembrato suscitare molto scalpore: del procedimento giudiziario che ha preceduto la sua pubblicazione non si è saputo finora nulla. Qualche commento nella blogosfera, nei forum, nulla più.&lt;br /&gt;Sta di fatto che, mentre le battaglie di &lt;i&gt;civiltà&lt;/i&gt;&amp;nbsp;contro il Crocefisso a scuola sono viste come un progresso, si permette senza tanti complimenti che i programmi ministeriali non vengano, all'atto pratico seguiti. E dire che in moltissimi si lamentano giustamente proprio per la scarsissima presenza della cultura musicale nelle nostre scuole pubbliche.&lt;br /&gt;Sarebbe interessante immaginare cosa succederebbe se un genitore italiano imponesse i tappi alle orecchie al figlio diciamo durante le lezioni di inglese oppure di matematica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'idiozia e l'ignoranza di quelli che accettano una situazione del genere come la normalità, o poco meno, lascia sconcertati. Cosa stiamo diventando? E' così che dobbiamo 'accogliere tutti'?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non si tratta nemmeno di rispettare la religione o la cultura altrui. Queste sono solo le ubbìe di un fanatico. E' dalla cultura arabo-islamica che abbiamo ricevuto in dono, proprio ai tempi di Averroé, gli strumenti della famiglia del violino, il liuto, la stessa chitarra. Nei paesi islamici, e basterebbe ascoltare gli immigrati che incontriamo ogni giorno, anche solo quando gli squilla il cellulare, la musica non è certo vietata o del tutto assente. Che la bambina impari il solfeggio (semmai con qualcosa di diverso dagli striduli flauti dolci che imperversano nelle italiche SMS), forse i nomi delle note in uso in Italia derivano dallo stesso arabo. Il padre, e i dirigenti scolastici che hanno permesso questo scempio, dovrebbero essere processati e alla svelta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-1252694245564299292?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/1252694245564299292/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2010/12/la-busca-de-averroes.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/1252694245564299292'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/1252694245564299292'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2010/12/la-busca-de-averroes.html' title='La busca de Averroes'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-512401805383074257</id><published>2010-12-10T10:09:00.001+01:00</published><updated>2010-12-10T10:10:00.478+01:00</updated><title type='text'>La vendetta della buzzicona.</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.delenda.net/images/sakineh2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="155" src="http://www.delenda.net/images/sakineh2.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Sembra che Sakineh &lt;a href="http://www.corriere.it/esteri/10_dicembre_10/sakineh-smentita-liberazione_cc42f158-0425-11e0-b06d-00144f02aabc.shtml"&gt;non sia stata davvero liberata &lt;/a&gt;: ieri sembrava che fosse davvero successo. Hanno suscitato alcune perplessità le&lt;a href="http://www.corriere.it/gallery/esteri/12-2010/sakineh/1/iran-scarcerata-sakineh_ec4b8af0-03c6-11e0-8ee8-00144f02aabc.shtml#1"&gt; immagini dell'attuale&lt;/a&gt; aspetto della donna, un po' diverse da quelle apparse un po' dappertutto, in Occidente.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;La campagna di advertising contro la Repubblica Islamica in preparazione della guerra prosegue il suo bizzarro percorso, che ormai lascia perplesso più di un osservatore. Riceviamo e volentieri pubblichiamo il contributo di un noto analista, professionista di grido e star del settore, scritto ieri sera di getto alla notizia della liberazione.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: separate; color: black; font-size: small; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; letter-spacing: normal; line-height: normal; orphans: 2; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #222222; font-size: 13px;"&gt;&lt;b&gt;UN NOTO PUBBLICITARIO GUARDA IL MONDO, CHE VA A ROVESCIO - SAKINEH: LA&lt;span class="Apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;VENDETTA DELLA BUZZICONA&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;09/12/2010&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: separate; color: black; font-size: small; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; letter-spacing: normal; line-height: normal; orphans: 2; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #222222; font-size: 13px;"&gt;&lt;br /&gt;Se quella orchestrata per Sakineh Ashtiani fosse come tutte le campagne&amp;nbsp; pubblicitarie il nostro settore non sarebbe in crisi. Sarebbe morto e&lt;span class="Apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;sepolto. Un aggancio dal fascino indiscutibile: una donna ancora&lt;span class="Apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;giovane, dallo sguardo intenso, la pelle immacolata. Una scabrosa e&lt;span class="Apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;piccante storia di sesso (e violenza, un omicidio - dettagli). Un regime&lt;span class="Apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;sanguinario e folle, e soprattutto inviso a Israele, cui si deve&lt;span class="Apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;ovviamente tutto. Una condanna a morte imminente, ed eseguita&lt;span class="Apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;barbaramente con l'arcaico strumento della lapidazione.&lt;br /&gt;Una sola immagine, un logo chiaramente riconoscibile. Lo sguardo assorto&lt;span class="Apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;e velato della povera donna ripetuto in mille articoli di giornale, in&lt;span class="Apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;ogni servizio tv, in centinaia di account di facebook. Anche sullo&lt;span class="Apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;striscione innalzato da Matteo Renzi sulla facciata di Palazzo Vecchio,&lt;span class="Apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;in mezzo ai turisti di Piazza della Signoria. In sostanza, una copertura&lt;span class="Apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;mediatica pressoché completa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: separate; color: black; font-size: small; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; letter-spacing: normal; line-height: normal; orphans: 2; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #222222; font-size: 13px;"&gt;&lt;br /&gt;Misurandone l’appeal di lettura, qualsiasi ricerca di mercato ne avrebbe&lt;span class="Apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;dato per certo il successo. E sarebbe bastato che Sakineh fosse stata&lt;span class="Apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;lapidatata subito, e per adulterio. Sarebbe stato un cadavere utilissimo&lt;span class="Apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;contro la Repubblica Islamica. Pochi hanno guardato dentro davvero alla&lt;span class="Apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;situazione, pochi sapevano che in realtà Sakineh era dentro per&lt;span class="Apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;omicidio. Ormai nessuno o quasi ha una soglia di attenzione sufficiente&lt;span class="Apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;per accorgersene. Se ci ritroviamo i politici che abbiamo, è anche per&lt;span class="Apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;questo. E comunque bastava usare maldestramente un vecchissimo ferro del&lt;span class="Apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;mestiere di comunicatori: il proverbiale pelo di figa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: separate; color: black; font-size: small; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; letter-spacing: normal; line-height: normal; orphans: 2; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #222222; font-size: 13px;"&gt;&lt;br /&gt;Arma di sfondamento buona per ogni tempo, anche quando i creativi non&lt;span class="Apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;hanno non dico sogni, ma nemmeno lo straccio id un idea. Banale, ma&lt;span class="Apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;sempre efficace, l'immagine femminile della vittima sacrificale,&lt;span class="Apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;stavolta pure senza trucco. che occhieggiava dai muri e dai giornali.&lt;span class="Apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;Creava curiosità e accendeva la suspense fino al giorno si sperava&lt;span class="Apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;prossimo in cui sarebbe stata finalmente lapidata, provocando la giusta&lt;span class="Apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;reazione occidentale contro il regime inviso a Israele.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: separate; color: black; font-size: small; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; letter-spacing: normal; line-height: normal; orphans: 2; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #222222; font-size: 13px;"&gt;&lt;br /&gt;Annunciando esecuzioni rivelatesi sempre delle patacche, lasciando così&lt;span class="Apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;il messaggio a metà, alimentando i giornali e costringendoli poche ore&lt;span class="Apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;dopo alle scuse, producendo falsi allarmi sempre più flebili, gli&lt;span class="Apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;attivisti anti-Iraniani pro-Sakineh hanno fatto diventare della campagna&lt;span class="Apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;propagandistica dell'anno una farsa. Hanno creato un'aspettativa così&lt;span class="Apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;grande che oggi, alla notizia della sua liberazione, quasi viene rabbia.&lt;span class="Apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Si può solo timidamente accennare che sia stata liberata per l'azione&lt;span class="Apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;della campagna. Gridare vittoria sarebbe comunque ammettere che a&lt;span class="Apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;Teheran non sono così folli.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: separate; color: black; font-size: small; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; letter-spacing: normal; line-height: normal; orphans: 2; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #222222; font-size: 13px;"&gt;&lt;br /&gt;In pubblicità, una grande campagna può fare grande anche un prodotto un&lt;span class="Apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;po’ così così. Ma almeno un prodotto ci deve essere: Sakineh doveva&lt;span class="Apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;perlomeno essere impiccata. La campagna ha finito per estinguersi non&lt;span class="Apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;tanto per carenza di soldi, quanto per carenza di violenza. Si dovrà&lt;span class="Apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;ammettere un giorno che non fosse utile creare attesa per qualcosa che,&lt;span class="Apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;dopotutto, era solo un’altra patacca anti iraniana. E inoltre, guardando&lt;span class="Apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;i notiziari di questi ultime ore, oltre al danno la beffa. Non si può&lt;span class="Apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;fare a meno di notare che il viso etereo delle foto di appena qualche&lt;span class="Apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;giorno fa non hanno che una lontanissima parentela con le fattezze&lt;span class="Apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;grossolane e paffute della prigioniera appena liberata.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: separate; color: black; font-size: small; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; letter-spacing: normal; line-height: normal; orphans: 2; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #222222; font-size: 13px;"&gt;&lt;br /&gt;Più che una tragedia perpetrata da un regime hitleriano con quel volto&lt;span class="Apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;la vera Sakineh potrebbe al massimo vendere un minestrone o un&lt;span class="Apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;detersivo. In una campagna di terzordine.&lt;br /&gt;Cosa ci dovremo inventare prima dell'attacco preventivo, ormai chi lo&lt;span class="Apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;sa?. Esecuzioni di omosessuali? Fatwa contro poetastri? Oscuri siti web&lt;span class="Apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;gabellati come fossero governativi?.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: separate; color: black; font-size: small; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; letter-spacing: normal; line-height: normal; orphans: 2; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #222222; font-size: 13px;"&gt;&lt;br /&gt;Più che la vendetta della buzzicona, la vendetta della realtà. Consumata&lt;span class="Apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;a freddo sulla cruda, non sempre così entusiasmante, realtà delle mille&lt;span class="Apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;patacche della disinformazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tony B., direttore creativo Gary Coleman Italia&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-512401805383074257?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/512401805383074257/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2010/12/la-vendetta-della-buzzicona.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/512401805383074257'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/512401805383074257'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2010/12/la-vendetta-della-buzzicona.html' title='La vendetta della buzzicona.'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-4708660673524292333</id><published>2010-12-08T14:31:00.000+01:00</published><updated>2010-12-08T14:31:12.820+01:00</updated><title type='text'>L'ha fatto per Firenze?</title><content type='html'>Questa settimana Renzi fa notizia perché è stato ad Arcore da Berlusconi. A impetrare la mitica 'Legge speciale per Firenze' promessa lo scorso anno in campagna elettorale."L'ho fatto per Firenze". Quando ho letto questa frase mi è venuta in mente più di una battuta anche troppo facile su possibili mercimoni di natura diversa da quella strettamente politica, visti i recenti trascorsi dell'ormai attempato &lt;i&gt;premier&lt;/i&gt;. Ora anche sul &lt;i&gt;&lt;a href="http://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/2010/7-dicembre-2010/renzi-ad-arcore-berlusconi-il-pdl-dia-legge-speciale-firenze--18126991391.shtml"&gt;Corrierino Fiorentino&lt;/a&gt; &lt;/i&gt;&amp;nbsp;Renzi sembra confermare implicitamente che la visita alla corte imperiale poteva suscitare più di un sorriso. L'ha fatto davvero per Firenze? Non esattamente. Renzi poteva agire più discretamente, però se così fosse stato non sarebbe probabilmente finito sui giornali: e questo da mesi e mesi sembra essere in buona sostanza lo scopo della sua attività politica. Fare in modo che comunque l'attenzione sia centrata su di lui, se non finisce sul Corrierino almeno due volte alla settimana non è contento. Stavolta però, complice anche un certo bigottismo di sinistra endemico in Toscana e a Firenze, non sembra essergli andata benissimo. Per la prima volta da mesi il popolo bue della sua pagina di facebook lo subissa di critiche, superando anche quella che a volte sembra essere una specie di claque che lo osanna sempre e comunque. Anche sui giornali non sta andando molto bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Speriamo almeno che 'sti cantieri per la tramvia partano come promesso..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-4708660673524292333?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/4708660673524292333/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2010/12/lha-fatto-per-firenze.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/4708660673524292333'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/4708660673524292333'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2010/12/lha-fatto-per-firenze.html' title='L&apos;ha fatto per Firenze?'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-1442586403681568222</id><published>2010-12-08T13:45:00.003+01:00</published><updated>2010-12-08T22:17:36.556+01:00</updated><title type='text'>Jesko Friedrich</title><content type='html'>Jesko Friedrich is an interesting German satirical actor and writer. His work with the charachter "Johannes Schlüter" on &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Norddeutscher_Rundfunk"&gt;NDR&lt;/a&gt;&amp;nbsp;(a public broadcaster) has gained him lots of views on Youtube and other video hosting sites. Most of the stuff is in his native German. Some references are only understandable to people with a relatively good knowledge of the local culture and politics, however some satirical sketches have been so good that a few people have took the time to transalte and subtitle them. So (today it's a long, rainy holiday morning) I've took the time myself to translate into English&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Jesko_Friedrich"&gt; the wikipedia entry about Jesko Friedrich&lt;/a&gt;. And I've subbed three more of his&amp;nbsp;Schlüter sketches. Here they are, together with 'Bushpilot' and the very successfull (even in unlikely places) 'Verbrennflaggenproduzent'&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="238" width="380"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/gHr3LNjX1-c?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/gHr3LNjX1-c?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="380" height="238"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="310" width="380"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/xhqKoqqS0XI?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/xhqKoqqS0XI?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="380" height="310"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="380" height="238"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/4YOt-exaPYY?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/4YOt-exaPYY?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="380" height="238"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="380" height="238"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/B4IOktLoO4c?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/B4IOktLoO4c?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="380" height="238"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="310" width="380"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/3TIrWYSxiG8?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/3TIrWYSxiG8?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="380" height="310"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-1442586403681568222?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/1442586403681568222/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2010/12/jesko-friedrich.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/1442586403681568222'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/1442586403681568222'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2010/12/jesko-friedrich.html' title='Jesko Friedrich'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-576912989215766198</id><published>2010-12-04T08:39:00.003+01:00</published><updated>2010-12-04T10:40:18.626+01:00</updated><title type='text'>The Aging Persuaders</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://www.delenda.net/images/12monkeys.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.delenda.net/images/12monkeysmall.jpg" style="display: inline;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Nella ormai sconfinata discussione sul &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pubblicazione_dei_documenti_diplomatici_statunitensi"&gt;cablegate&lt;/a&gt; si inserisce questo &lt;a href="http://www.youmark.it/article/28531/antonio-pinter-arnold-worldwide-italy"&gt;curioso contributo&lt;/a&gt; di Antonio Pintér, “direttore creativo Arnold Italia”. Pintér analizza il ‘fenomeno’ Wikileaks dall’inedito punto di vista di un “artigiano” della comunicazione, come l’autore è si definito altrove. Cercando di conciliare l’incredibile attenzione riservata all'avvenimento con la (supposta da alcuni, &amp;nbsp;e credo per motivi abbastanza evidenti di convenienza politica) scarsa importanza del contenuto dei 250.000 e passa cablogrammi. &lt;br /&gt;L’incipit dell’articolo mi lascia subito dubbioso: &lt;em&gt;"Nemmeno, non dico un filmino, ma almeno una fotografia." &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Pintér è ormai appartenente a una generazione anziana. Quella della televisione, dello ‘spot’, come unico medium possibile e immaginabile. Che importa la mancanza di immagini nell'epoca di twitter, delle email, degli sms? E’ un problema? E’ necessario che ci siano foto o un filmato perchè qualcosa sia interessante, oggi?&lt;br /&gt;Continua ad applicare alla realtà di oggi i paradigmi di 30 anni fa (e più). Oggi non ci sono più solo tre, sei o nove reti nazionali e qualche grande giornale. Non c’è più solo la tv analogica con dentro l'unidirezionale, univoca e universale ragazza delle morositas ( forse ormai pesa 130 kg e ha 5 figli).&lt;br /&gt;Ormai il campo di battaglia della comunicazione è disseminato di dispositivi interattivi elettronic. L’iPhone, l’iPad per i più modaioli. Il PC, lo smartphone ormai alla portata di tutti per il resto del mondo. Vanno bene twittate, email, blogpost, pure le righe virali di pubblicità che qualche volta clicco anch'io in gmail. Vanno bene certo, per contro, anche i video di youtube, ormai usati istituzionalmente anche da piccole realtà. &lt;br /&gt;Va bene il 'web', il sito istituzionale, la bloggata, la paginetta sul portale di settore. &lt;br /&gt;C'è ancora certo il servizio televisivo, lo spot, il manifesto, il volantino, l'articolo più o meno prezzolato, la pagina di pubblicità, il &lt;em&gt;teaser&lt;/em&gt;. &lt;br /&gt;Ma sempre di più tutto viene ridigerito e rilinkato in modo spesso multidirezionale e imprevedibile nella &lt;em&gt;cloud&lt;/em&gt; della &lt;em&gt;rete.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;E' importante che i cablogrammi siano senza le figurine? No. Nel giro di poche ore della pubblicazione è stato possibile fruirli in forma grezza, con un motore di ricerca testuale, con una comoda animazione flash, Assange è stato minacciato di morte su youtube più volte, le notizie su Berlusconi, Israele, l'Iran, Sarkozy, etc. sono state lette e commentate e ripetute centinaia di migliaia di volte sui siti dei giornali, sui blog, nei newsgroup.&lt;br /&gt;Il cablegate non sarebbe stato interessante se fosse rimasto solo una pila di fotocopie alta qualche metro, disponibile solo in qualche remoto archivio. Diventa un prodotto interessante perchè &lt;em&gt;nella realtà di oggi&lt;/em&gt; centinaia di milioni di persone, miliardi, connesse alla rete possono leggerli cliccando su un collegamento web.&lt;br /&gt;Pintér invece si soprende perché non ce li propone la negretta delle morositas (un’idea che lo stesso autore avrebbe potuto proporre, ventanni fa) e ciononostante ne parlano tutti.&lt;br /&gt;La spiegazione? Il teaser. “"Ha creato un teaser così grande da oscurare tutto e rendere irrilevante ciò che sarebbe seguito.”&lt;br /&gt;Ricordo bene il teaser di un film tutto sommato non eccezionale. "&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/L'esercito_delle_12_scimmie"&gt;L'esercito delle dodici scimmie sta arrivando&lt;/a&gt;". Meglio del film stesso. &lt;br /&gt;Ma alla fine è arrivato un film divertente, ma non certo un capolavoro. Lo ricordano solo gli appassionati di cult movie.&lt;br /&gt;L'altro giorno la NASA ha annunciato una conferenza su una nuova scoperta relativa al campo dell'astrobiologia. C'è chi per un attimo ha &lt;a href="http://www.nextme.it/scienza/universo/1361-domani-un-annuncio-incredibile-della-nasa-forse-gli-alieni-su-titano"&gt;sperato&lt;/a&gt; nella scoperta di nuove forme di vita su Marte o un satellite di Saturno. &lt;br /&gt;Ieri nelle ultime pagine dei giornali si legge che è &lt;a href="http://www.repubblica.it/scienze/2010/12/02/news/nasa_batterio_alieno-9771648/"&gt;stato modificato geneticamente un batterio per farlo nutrire di arsenico&lt;/a&gt;. &lt;br /&gt;Il teaser? Se ne è parlato un po’ sui giornali, nei forum. Non è stato niente di eccezionale. Assange con quello che per ora è solo circa il due per &lt;em&gt;mille&lt;/em&gt; dei cablogrammi ha monopolizzato per giorni le prime pagine di giornali, tv, siti web, blog, newsgroup. E la cosa potrebbe andare avanti ancora per mesi e mesi. Vengono confermate tesi di cui si parlava da mesi? Certo, ma a confermare quelle tesi sono i diplomatici di uno stato la cui politica ufficiale è ben diversa, non il medio contributore a un gruppo di discussione su internet.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Peccato per la mancanza dell'esiziale supporto iconografico, ma forse Pintér sottovaluta il 'prodotto' cablegate...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-576912989215766198?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/576912989215766198/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2010/12/aging-persuaders.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/576912989215766198'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/576912989215766198'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2010/12/aging-persuaders.html' title='The Aging Persuaders'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-7734583284123145357</id><published>2010-12-03T00:35:00.004+01:00</published><updated>2010-12-03T07:07:26.487+01:00</updated><title type='text'>No more Nazi-Zionist innuendo?</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.delenda.net/images/pledge_salue.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="251" src="http://www.delenda.net/images/pledge_salue.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;irannazi.ir is no more. The site&lt;a href="http://www.irannazi.ir/forum/"&gt; http://www.irannazi.ir/forum/&lt;/a&gt; does not respond. Today the domain irannazi.ir today seems to be deleted from irtld.com (&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.irtld.com/whois/www.irannazi.ir"&gt;http://www.irtld.com/whois/www.irannazi.ir&lt;/a&gt;&amp;nbsp;), its former registrar.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Just a few days ago the site, which has become a small news case in the western and middle eastern world, was still reachable, but there was only a note saying that the forum was closed until further notice. Read &lt;a href="http://delendanet.blogspot.com/2010/11/nazi-zionist-innuendo.html"&gt;this &lt;/a&gt;and &lt;a href="http://delendanet.blogspot.com/2010/11/nazi-zionist-innuendo.html"&gt;this other&lt;/a&gt; post of my blog for a summary of what has happened since last November.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A self-appointed israeli 'researcher' has 'discovered' the site, a rather naive forum for WWII and 3rd Reich enthusiasts, and has mistranlated a disclaimer in farsi, that was only saying that the site was following Iranian regulations, to hint at the possibility of a direct connection between the site and the Iranian government.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A few bloggers, and a few news site took notice. It's always useful to associate your enemy du jour with Hitler and nationalsocialism. Especially if you are about to go to war against him.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;The Iranian government did take notice, too, and.. filtered the site in Iran for a few days, then lifted the filter after the owners toned down a bit the imagery and the wording in the forum. The iranian government denied any involvement in the site: irannazi.ir was simply registered, as any other iranian website, in a registry of iranian websites. Censorship was apparently applied under the insistence of &lt;i&gt;the Jewish minority&lt;/i&gt;&amp;nbsp;within Iran.&amp;nbsp;The western press announced that the site 'was again allowed in Iran', of course.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;After an Iranian I'm corresponding with warned me that the site was again inacessible from within Iran, I 'discovered' that the forum was closed. This has &lt;i&gt;not&lt;/i&gt;&amp;nbsp;been mentioned by any news source I could find.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;The only thing remotely comparable to a news source mentioning that the site is now completely offline is this &lt;a href="http://www.freiewelt.net/nachricht-6058/iranische-nazis-arbeiten-legal-.html"&gt;german article&lt;/a&gt;&amp;nbsp;: yes, the site is offline, but, hey the owners have not been prosecuted (under what Iranian law?) and hey, you can still buy Mein Kampf in bookstores (so you can from amazon.com, but never mind).&lt;br /&gt;On November 30th on this &lt;i&gt;research&lt;/i&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.memri.org/"&gt;site &lt;/a&gt;this &lt;i&gt;&lt;a href="http://www.memri.org/report/en/0/0/0/0/0/0/4799.htm"&gt;special dispatch&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&amp;nbsp;was issued, when irannazi.ir was already closed and with different graphics, repeating the same misleading news sources of 10 days before, &lt;i&gt;whitout &lt;/i&gt;ever mentioning that the site was offline.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;And hey, wasn't this site supposed to be the direct offspring or at least to be supported by the Iranians Gov't? How come is the site offline, now? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In the meantime, we learn from &lt;a href="http://www.guardian.co.uk/commentisfree/belief/2010/nov/24/saudi-arabia-antisemitic-textbooks"&gt;the Guardian&lt;/a&gt;&amp;nbsp;that another middle eastern Government is promoting - without the shadow of a doubt - the most intolerable antisemitic canards. Not on with an obscure website. In textbooks. That are also used abroad. In the UK. Where is Rubin? Where are the bloggers? Where are the news sites? Where is the indignation? Where is the photoshopped Ahmadinejad head on Hitler's body? There is only an overly prudent commentary by David Goldberg. But it's Saudi Arabia: you're not going to attack them with a preventive strike anytime soon...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-7734583284123145357?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/7734583284123145357/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2010/12/no-more-nazi-zionist-innuendo.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/7734583284123145357'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/7734583284123145357'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2010/12/no-more-nazi-zionist-innuendo.html' title='No more Nazi-Zionist innuendo?'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-2876212402651607837</id><published>2010-11-28T08:04:00.002+01:00</published><updated>2010-11-28T11:36:23.247+01:00</updated><title type='text'>Installing Windows 7 64 bit on an Acer Aspire 5630</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.delenda.net/images/100_3563.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://www.delenda.net/images/100_3563s.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;I was lent a three years old Acer Aspire 5630 notebook. It's still a relatively decent machine: a 1280x800 screen (with no antiglare protection, something which is good ...only in a store and practically nowhere else), a Core Duo CPU, accelerated graphics and expandability up to 4 Gb of RAM. There is also a usable integrated&amp;nbsp;webcam&amp;nbsp;(various models, I ended up with the Logitech Orbicam)There's plenty of power to run Windows 7, even the 64 bit version. Yet Acer doesn't list this machine as Windows 7 compatible, nor there are Windows 7 (x86 or x64) specific drivers their website(s). Yet, I managed to install Windows 7 without much difficulty in a few hours. Here's how.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I used a Windows 7 Ultimate 64 bit english .iso I obtained from MSDN. No reason why any other W7 version shouldn't work. I didn't burn the .iso, but I transfered it to a USB 4gb pendrive, using this method:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;- Mount the iso in (let's say) H: with Daemon Tools&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;- Insert the pendrive, let's say with diskpart disk number 3 and drive letter g:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;- run diskpart.exe from Command Prompt&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;- list disk (to get the actual disk number)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;- select disk 3&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;- clean&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;- create partition primary&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;- select&amp;nbsp;partition 3&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;- active&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;- format fs=ntfs&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;- assign&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;- exit&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;- H: (cd to the W7 disk)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;-&amp;nbsp; cd boot&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;- bootsect /nt60 g:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;- xcopy h:\*.* g:\ /S /E /C /H /K /R /D /Y&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Boot from the usb pendrive using the F12 key after having enabled the boot menu from the 5630 bios. Not that you &lt;i&gt;need &lt;/i&gt;to install W7 from USB. I just wanted to write down this method somewhere :^)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Install Windows 7 as usual. Most of the hardware is recognized with native drivers, notably the Ethernet and wifi cards, and the audio chipset as well.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;The exceptions are:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Synaptics touchpad. Recognized as a two button wheelless ps/2 mouse. To use the touchpad with at least mousewheel emulation go to synaptics website and download the generic 64 bit driver, which works fine with the 5630.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NVidia 7300 Gpu. Recognized as a basic Svga, Go to Nvidia website and downlaod the latest Go 7300 64&amp;nbsp; bit drivers. Choose the Go (notebooks) version and not other 7000 series drivers. Subsequently, a new driver will appear as an option in Windows Update (does Microsoft have always newer drivers than the manufacturer himself, I have to wonder).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;The logitech orbicam seems to be without Seven compatibile 64 bit drivers, but it isn't really so. Go to the acer website and download the 80 mb Logitech drivers package. Unzip it somehere and note the position of th Drivers\64 bit folder. Even if Acer doesn't say it those are 64 bit Vista drivers, also Seven compatible. Go to the device manager, and choose update driver pointing to that folder. The webcam is installed with the driver only and no addiitional software. One can try to install the bloaty logitech/acer software as well, or use basic/freeware webcam software. The orbicam works well with Skype, FIY.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.delenda.net/images/100_3565.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://www.delenda.net/images/100_3565s.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;The ENE Card reader can be installed using existing drivers for XP64. The ones on Acer's site should work but they are not the latest. The most recent drivers I could find are &lt;a href="http://www.station-drivers.com/page/ene-tech.htm"&gt;here &lt;/a&gt;(v 3.0.0.7). Download and change the compatibility mode of Setup.exe to Windows Vista. Run it with a right mouse button click and Run as Administrator combination. The installation should work fine. My unit however refuses to read properly SD and SD-HC cards, I've four or five of them on hand and the system always ask to format them whenever&amp;nbsp; I insert them in the 5630 reader. Even choosing to format doesn't yeld any result. There is no problem with MMC cards, though - I've tried with a very old 64 &lt;i&gt;megabyte&lt;/i&gt;&amp;nbsp;card from a Nokia 6630 and from two maximum capacity 2 gb cards. It shouldn't be a problem of the 64 bit drivers per se, the same happens on XP with official 32 bit drivers.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.delenda.net/images/100_3568.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://www.delenda.net/images/100_3568s.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;That's it: now everything is properly recognized. I haven't tried the various acer applications available on their site: the various extra keys (volume, pause, etc) on one side of the keyboard remain unused. Acer could have at least followed Microsoft standards for the media player keys.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S. It's not that I couldn't capture screenshot with PrtSc. It's just that I wanted to experiment photographing LCD screens with my camera. The settings for my old Kodak 7525 are in the EXIF chunks in the jpgs.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-2876212402651607837?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/2876212402651607837/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2010/11/installing-windows-7-64-bit-on-acer.html#comment-form' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/2876212402651607837'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/2876212402651607837'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2010/11/installing-windows-7-64-bit-on-acer.html' title='Installing Windows 7 64 bit on an Acer Aspire 5630'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-2378378814852050845</id><published>2010-11-23T23:40:00.004+01:00</published><updated>2010-11-28T07:51:52.226+01:00</updated><title type='text'>More Nazi-Zionist innuendo</title><content type='html'>&lt;img src="http://www.delenda.net/images/david.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;UPDATE: 27/11/2010, the site is effectively closed until further notice. The images of the heading have changed again, the administrator have left a message telling that they will put the new google groups address for the site as soon as possible. According to &lt;a href="http://lezgetreal.com/2010/11/wiesenthal-center-urges-phoenix-based-isp-to-drop-iranian-hate-site/"&gt;this site&lt;/a&gt;&amp;nbsp;the SWC has asked the Arizona ISP hosting the pages to remove them from their servers.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;UPDATE: 24/11/2010, one iranian blogger I'm corresponding with says that from Iran the site is now inaccessible. Iranian readers do you confirm? The site is visible from the outside and has changed, again, its graphics.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;The unflappable Barry Rubin &lt;a href="http://rubinreports.blogspot.com/2010/11/irans-nazi-site-first-reported-here-has.html"&gt;yet again writes&lt;/a&gt; on the supposedly ‘&lt;a href="http://delendanet.blogspot.com/2010/11/nazi-zionist-innuendo.html"&gt;Government-Run-Iran-Nazi&lt;/a&gt;’ website. &lt;br /&gt;Apparently Rubin is still convinced that the whole state of Iran at large is &lt;i&gt;broadcasting and apparently endorsing&lt;/i&gt;&amp;nbsp; a pro-Nazi internet site. Yo-hoo? How do you ‘broadcast’ a web site in the first place? There is no proof of any ‘endorsement’ of the Iranian Gov’t other than the mandatatory registration on the Ministry of Culture website.&lt;br /&gt;On the contrary, Rubin himself, posts a &lt;a href="http://www.tabnak.ir/fa/news/131357"&gt;link&lt;/a&gt; (translated &lt;a href="http://translate.google.it/translate?js=n&amp;amp;prev=_t&amp;amp;hl=it&amp;amp;ie=UTF-8&amp;amp;layout=2&amp;amp;eotf=1&amp;amp;sl=fa&amp;amp;tl=en&amp;amp;u=http://www.tabnak.ir/fa/news/131357"&gt;here&lt;/a&gt;) of a genuine Iranian news site: the site has been filtered for a while,because some of the contents have been found objectionable. TABNAK criticizes the government for being too lenient on filtering websites on the .ir TLD. Now, as Rubin states, TABNAK is pro-government,it says the ‘association’ who has set up the website is an obscure cult, and criticizes its government for NOT filtering it. Still ‘apparently endorsed’ by the Islamic Republic?&lt;br /&gt;The Al-Arabiyah &lt;a href="http://www.alarabiya.net/articles/2010/11/22/126944.html"&gt;article&lt;/a&gt; also linked by Rubin takes an interesting stance: the Gov’t has filtered the site, after a while it has unfiltered it. THEREFORE the Gov’t must be behind the site. What the saudi controlled news and tv website fails to mention is that before the ban was lifted irannazi.ir (as first reported by &lt;i&gt;this &lt;/i&gt;site) has changed its more fanciful graphics and toned down&amp;nbsp; some of the writings. It seems that what the Islamic Republic is doing is just exercing &lt;i&gt;effective censorship against pro-nazi websites, &lt;/i&gt;that kind of censorship the ADL is lobbying to implement in the USA in spite of the 1st Amendment and countless other organizations are trying to get implemented in Europe (in those countries where there are not already similar laws, that is). Al-Arabiyia also mention a &lt;a href="http://www.roozonline.com/english/news3/newsitem/archive/2010/november/22/article/hitlers-followers-busy-in-iran.html"&gt;Rubinesque article&lt;/a&gt; by&amp;nbsp; Rooz Online. Rooz Online (this is not mentioned by Al-Arabiya) is a site produced by Iranian dissidents.&lt;br /&gt;There are a couple of sources that Rubin inexplicably doesn’t mention. This &lt;a href="http://www.reuters.com/article/idUSTRE6AL4CL20101122"&gt;Reuters news item&lt;/a&gt; for example. There is the obligatory reference to how Ahmadinejad is just a bad guy, and then a discernible sign of honest journalism:&lt;br /&gt;&lt;i&gt;NOT LINKED TO STATE&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;The Nazi website does not appear in any way linked to the Iranian state, but with strict controls on the Internet blocking many sites deemed undesirable, TABNAK criticized the government for granting permission to the Nazi website.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;What &lt;i&gt;this site&lt;/i&gt; has reported first! Also, we learn that TABNAK is pro-government, but really the arm of the internal opposition. Wow! And we thought all along that the Islamic &lt;i&gt;Republic&lt;/i&gt; was just a monolithic dictatorship, like, like… Saudi Arabia, for example (I’m exaggerating, the Kingdom is more like an absolute monarchy in fact).&lt;br /&gt;The other source is this UAE English-language website, The National.&lt;br /&gt;Here is &lt;a href="http://www.thenational.ae/news/worldwide/middle-east/iranian-ministry-denies-authorising-neo-nazi-website"&gt;the link&lt;/a&gt;: &lt;br /&gt;&lt;i&gt;Iran's Ministry of Islamic Guidance and Culture said it has not recognised a neo-Nazi group that recently claimed its website had been registered "according to the laws of the Islamic Republic of Iran".&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;"The website was only registered [in the ministry's list of approved websites] by an individual," Mehdi Sarami, an official of the ministry, told the Tabnak news portal on Saturday. There was no mention of the neo-Nazi group in the registration form, he said&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;Gee! That’s just what &lt;i&gt;this site&lt;/i&gt; has reported first! And, believe me, I’m just a guy from Florence who likes to check his facts and did a bit of research on his own…&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2361681345657469771-2378378814852050845?l=delendanet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://delendanet.blogspot.com/feeds/2378378814852050845/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2010/11/more-nazi-zionist-innuendo.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/2378378814852050845'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2361681345657469771/posts/default/2378378814852050845'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://delendanet.blogspot.com/2010/11/more-nazi-zionist-innuendo.html' title='More Nazi-Zionist innuendo'/><author><name>febo@delenda.net</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://4.bp.blogspot.com/_fmlhgVSyavs/SWH8hcs3DTI/AAAAAAAABqQ/xYPPKQtScsY/S220/febo_mitoraj.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2361681345657469771.post-8445711775173163193</id><published>2010-11-22T21:25:00.002+01:00</published><updated>2010-11-22T21:32:46.855+01:00</updated><title type='text'>Salmo 121</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.delenda.net/images/synagogue.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://www.delenda.net/images/synagogue.jpg" width="247" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #474b4e; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 18px;"&gt;Il funny, buon&amp;nbsp;&lt;a href="http://rehovnahum.blogspot.com/2010/11/la-storia-di-un-bambino-e-di-due-ometti.html"&gt;חוםmme&amp;nbsp;&lt;/a&gt;ieri si è irritato per le reazioni non proprio condiscendenti seguite al suo riferire una storiella &lt;i&gt;gerosolimitana&lt;/i&gt;. Pare che l'optometrista di un altro &lt;a href="http://www.treppenwitz.com/2010/11/two-tidbits-that-give-me-hope-this-morning.html"&gt;blogger&lt;/a&gt;&amp;nbsp;che segue abbia assistito alla scena di un bambino israeliano di 8 anni che ha interrotto un esame della vista per mettersi a recitare il salmo 121 della Bibbia. Aveva appena udito la sirena di un'ambulanza per strada.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #474b4e; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 18px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #474b4e; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 18px;"&gt;I bambini spesso si comportano in modo curioso, a volte incantevole, a volte terribile, a volte semplicemente sconcertante. A poco più di due anni mio nipote ha risposto alla vicina di casa che gli chiedeva 'come ti chiami piccino?' con un per certi versi più che appropriato 'non te lo ricordi?'&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #474b4e; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 18px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #474b4e; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px; line-height: 18px;"&gt;Ammesso che l'episodio sia vero e fedelmente riportato, personalmente non ci vedo un significato particolare, se non nel fatto che, banalmente, quello dei bambini è un intelletto in via di formazione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #474b4e; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px; line-height: 18px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #474b4e; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px; line-height: 18px;"&gt;Gli interlocutori del funny guy invece ci vedono i guasti di un'educazione religiosa troppo stretta, anzi i guasti della religione in generale. Invece di recitare il salmo, il piccolo avrebbe fatto meglio a giocare con la playstation, oppure a leggere sana letteratura per l'infanzia, come ad esempio &lt;i&gt;Koning en Koning.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #474b4e; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px; line-height: 18px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #474b4e; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px; line-height: 18px;"&gt;Per il funny guy, e gli altri che - orgoglionissimi - hanno riportato la storiella non importa tanto l'aspetto religioso quanto l'evidente bontà d'animo mostrata dal giovane virgulto, e dunque per estensione dall'intero popolo d'Israele. Che ha davanti un radioso futuro di prosperità ed equità morale. Non dimentichiamoci che nell'ambulanza ci sarebbe potuto essere stato anche uno dei &lt;i&gt;mortali nemici&lt;/i&gt;&amp;nbsp;dello Stato Ebraico. Tale la grazia, la gentilezza dell'animo del ben educato fanciullo, capace di pregare spontaneamente per la salvezza di un Nemico.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #474b4e; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px; line-height: 18px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #474b4e; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px; line-height: 18px;"&gt;Non so cosa sia passato per la testa del fanciullo. Speriamo ci veda bene e che ora stia facendo i compiti. Speriamo che per ora non si arrovelli tanto su chi sono o non sono i propri nemici, tanto poi da dover pregare per la loro salvezza.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #474b4e; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px; line-height: 18px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #474b4e; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px; line-height: 18px;"&gt;Però tornando al mondo degli adulti, non so se effettivamente ci siano state grandi probabilità che nell'ambul
